Mondiale per Club, Barcellona-Guangzhou Evergrande 3-0: tre colpi del “Pistolero” e il Barça vola in finale

Suarez
Fonte foto: Mike Hewitt - FIFA/FIFA via Getty Images)

 

Nella seconda semifinale del Mondiale per Club il Barcellona risolve la pratica cinese del Guangzhou Evergrande con un comodo 3-0 e raggiunge il River Plate nella finalissima; il premio di migliore in campo va senza dubbio a Luis Suarez, autore di una fantastica tripletta.

Felipe Scolari conferma dieci undicesimi della squadra che ha conquistato il pass per la semifinale lasciando fuori solo Robinho per fare spazio a Zheng Long (autore di uno dei due gol decisivi contro il Club America). Il Barça, invece, deve fare i conti con le pesanti assenze di Messi e Neymar, per cui accanto all’unico superstite della MSN Suarez Luis Enrique mette Munir El Haddadi e Sergi Roberto. Dopo la consueta fase di studio, il primo squillo del match arriva al 22esimo minuto di gioco, quando Iniesta delizia il pubblico con una giocata delle sue e mette a tu per tu con il portiere Munir El Haddadi, il quale però spreca tutto facendosi murare la conclusione. La seconda chance della partita arriva al 31esimo minuto di gioco, quando ancora il duo Iniesta-Munir mette i brividi alla squadra cinese: tutto parte ancora dal solito grande spunto di “Don” Andrés Iniesta, il quale guadagna il fondo e mette in mezzo un cioccolatino per il compagno di squadra, il quale prova ad insaccare il pallone con una bella torsione aerea che però viene scortata sul fondo con lo sguardo dal portiere avversario Li Shuai. Ma la terza volta è quella buona e al 38esimo minuto di gioco il Barça rompe il ghiaccio con la rete del vantaggio firmata dal “Conejo” Luis Suarez, il quale è il più lesto di tutti ad arrivare sul pallone dopo una difettosa respinta del portiere avversario su una conclusione dalla distanza di Rakitic e gonfia la rete con un comodo tap-in da due passi. Il gol, però, sembra svegliare il Guangzhou di Felipe Scolari, fino ad allora parecchio timoroso e concentrato a non prendere gol, che prima dell’intervallo si fa vedere dalle parti di Bravo con un insidioso colpo di testa del brasiliano Elkeson, sul quale però il portiere blaugrana si fa trovare pronto.

Iniesta
Andres Iniesta, solito faro del gioco blaugrana. Fonte foto: olisa.tv

La ripresa si apre seguendo lo stesso copione della prima frazione di gioco, infatti il Barcellona continua a fare tranquillamente la partita mentre il Guangzhou cerca di colpire solo di rimessa. Ma le cose si mettono subito male per le “Tigri cinesi” poiché al 50esimo minuto di gioco il Barça trova già la rete del raddoppio: tutto parte dalla solita grande giocata di Iniesta, il quale scavalca la difesa con un delizioso scavetto e mette a tu per tu con il portiere Suarez, il quale stoppa di petto e insacca il pallone con una bella semi-volée. Il secondo gol taglia definitivamente le gambe alla squadra di Felipe Scolari, che finisce completamente in balia degli avversari e rischia di capitolare nuovamente sulle conclusioni dalla distanza di Iniesta e Rakitic, i quali però peccano di mira. Poco male visto che al 66esimo minuto di gioco cala già il sipario sul match con la rete del 3-0 blaugrana firmata sempre dal “Pistolero” Suarez, il quale realizza con grande freddezza il tiro dagli undici metri assegnato per un fallo, piuttosto dubbio, ai danni di Munir. Negli ultimi venti minuti di partita il Barça gioca praticamente sul velluto con le sue solite trame di gioco, il torello a tutto campo e un Guangzhou che capisce poco o nulla. Da segnalare solo le ottime azioni personali di Munir, il quale salta un uomo e prova a trovare la gioia personale con un’insidiosa conclusione mancina dal limite che però termina la sua corsa sul fondo, e Sandro, il quale mette i brividi al portiere avversario Li Shuai con un’altra conclusione dal limite.

Una vittoria importante per il Barcellona, che dà una grande prova di forza dopo qualche intoppo di troppo in campionato e lancia un messaggio chiaro al River Plate per la finalissima di Domenica. Per il Guangzhou, invece, si aprono le porte della finale per il 3-4 posto, dove a contendere il gradino più basso del podio ai cinesi ci saranno i sorprendenti giapponesi del Sanfrecce Hiroshima.

Barcellona-Guangzhou Evergrande 3-0 (39′, 50′, 66′ Suarez)

BARCELLONA: Bravo, Pique, Rakitic, Busquets, Dani Alves, Iniesta (81′ Samper), Suarez, Mascherano, Munir, Jordi Alba (76′ Adriano), Sergi Roberto (72′ Sandro). A disp: Ter Stegen, Masip, Douglas, Messi, Neymar, Bartra, Vermaelen, Mathieu, Gumbau. All: Luis Enrique.

GUANGZHOU: Li Shuai, Zhang Linpeng, Feng Xiaoting, Paulinho, Elkeson (67′ Gao Lin), Zheng Zhi, Goulart, Huang Bowen, Zou Zheng (35′ Li Xuepeng), Zheng Long (56′ Yu Hanchao), Kim Younggwon. A disp: Fang Jinqi, Zeng Cheng, Mei Fang, Alan, Wang Shangyuan, Liu Jian, Zhao Xuri, Rong Hao, Robinho. All: Luiz Felipe Scolari.

 

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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