Manchester United-West Bromwich Albion 2-0: Lingard trascina i Red Devils alla vittoria

manchester united

 

Il Manchester United ospita il West Bromwich Albion all’Old Trafford. La compagine di Van Gaal è reduce da una sofferta vittoria in casa contro il CSKA Mosca, i tre punti conquistati in Champions League hanno un ruolo chiave nella gestione della stagione da parte dei Red Devils. Nonostante il positivo match contro i russi, dominato per larghi tratti, il tecnico olandese si ritrova ancora sotto accusa poiché la squadra continua a non divertire e la rete latita. Una polemica molto accesa da parte dei supporter’s della compagine di Manchester, alla quale lo stesso Van Gaal ha messo voce, dicendosi stizzito dall’atteggiamento dei fans. I risultati sono altalenanti, ma certo è che il successo in Champions League va bissato per non perdere il contatto con la vetta.

Il tecnico olandese, abituato a lavorare sui giovani, promuove Lingard dal primo minuto nel suo tridente d’attacco. L’avversario di quest’oggi sono i Baggies, compagine di metà classifica che ha perso nell’ultimo turno contro il Leicester di Claudio Ranieri. Fra le fila dell’undici titolare di Tony Pulis, “The never relegated manager”, è presente McLean, esterno irlandese. Il calciatore del WBA fa sempre discutere per la sua scelta di non indossare il “poppy”, tipico di questo periodo che commemora i caduti britannici in ogni conflitto, poiché egli è profondamente nazionalista e non ha sopito l’astio per le note vicende della guerra civile nell’Irlanda del Nord degli anni 70′.

La prima frazione di gioco è piuttosto bloccata, il canovaccio tattico della gara è il solito quando si vede giocare il Manchester United: possesso palla continuo, a tratti sterile e fine a sé stesso, che confluisce in un cross dal fondo o una giocata personale di Mata. Lo spagnolo si rivela sempre più imprescindibile per lo scacchiere di Van Gaal. La prima occasione per i Red Devils arriva al 44′: grande giocata di Martial, ma la conclusione dai sedici metri è centrale e l’estremo difensore respinge facilmente con i pugni. Il primo tempo termina a reti bianche e l’Old Trafford comincia a mormorare.

Nella ripresa il match si sblocca ed è proprio la scommessa di Van Gaal, vale a dire Lingard, a portare in vantaggio la selezione di Manchester: l’esterno inglese infila Myhill con una conclusione a giro che non lascia scampo. Il match si mette in discesa per gli uomini di Van Gaal che possono gestire con la dovuta e necessaria calma il pallone. Il WBA sciupa un’occasione colossale quando Berahino spedisce alto il pallone con un colpo di testa a tu per tu con De Gea. Il Manchester United raddoppia al 92′ su penalty, correttamente concesso per fallo su Martial. Mata va alla trasformazione e segna la massima punizione. Il match termina 2-0 in favore dei Red Devils, che scacciano qualche nube e non perdere la vista della vetta.

Commento – Siamo alle solite: lo United fatica a convincere, soprattutto per quanto riguarda la mole di occasioni create. Il primo tempo è stato piuttosto disastroso da questo punto di vista, poiché la prima occasione è arrivata alla fine della prima frazione di gioco con una giocata individuale di Martial. L’attaccante francese si sta dimostrando un vero e proprio fattore positivo di questo United, sua la discesa alla fine della gara che permette al Manchester di guadagnare il penalty che chiude la gara.

Quest’oggi Van Gaal ha indovinato la scelta di Lingard che lo ha ripagato con la rete chiave che ha sbloccato un match complicato. Intuizione del manager olandese che ha sistemato la difesa, il WBA ha colto in fallo i padroni di casa in una sola circostanza. Una vittoria che dà morale, ma non nasconde diverse lacune della selezione di Manchester. Il WBA non ha praticamente giocato la gara, troppo rinunciatario l’atteggiamento di Tony Pulis che ha preferito aspettare il Manchester United per poi ripartire in contropiede. Un passo indietro sul piano della personalità, poiché una volta presa la rete dello svantaggio i Baggies non sono riusciti ad organizzare una manovra degna di tale nome. Il campionato è lungo, ma ad ogni modo si prospetta una salvezza tranquilla per il West Bromwich Albion.

About Edoardo Battaglion 224 Articoli
Sono nato nella provincia di Treviso nel 1993, ma ho origini olandesi. Sono laureato in Filologia Moderna e Medievale, inoltre attualmente risiedo in Polonia. Sin da bambino il calcio ha esercitato un’enorme influenza sulla mia vita ed è una vivida passione che occupa le mie giornate. Il mio cuore batte per la nazionale olandese ed il NAC Breda. Mi divertono molto i gatti parlanti, la cosmogonia e le birre artigianali.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.