Monaco-Lione 1-1: l’arbitro e Rafael prolungano il digiuno casalingo monegasco

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(foto: www.footmercato.net)

MONACO LIONE . La vittoria casalinga continua a sfuggire al Monaco che nell’anticipo della decima giornata viene raggiunto a sei minuti dalla fine dal Lione, “graziato” da un arbitraggio tutt’altro che casalingo di Fautrel, la cui gestione dei cartellini lascia alquanto a desiderare.

La squadra di Jardim, pur continuando il diguno di vittorie al Louis II, può comunque ritenersi soddisfatta della prestazione, senza dubbio la più riuscita dall’inizio della stagione. Buona, soprattutto, la prova della difesa, rimaneggiata dalle assenze di Raggi, Carvalho e Coentrao.

In particolar modo nel primo tempo, i monegaschi si facevano preferire e collezionavano la prima palla goal con Lemar al 18′. Il Lione usciva alla distanza ma il possesso palla non si concretizzava quasi mai in azioni pericolose e dunque era il Monaco a sbloccare il risultato al 38′ con un colpo di testa di Pasalic su un angolo di Lemar, in cui l’uscita a vuoto di Lopes era decisiva.

1-0 al riposo e ospiti che tornavano in campo più offensivi e aggressivi. Di conseguenza, c’erano più spazi in campo e nei primi venti minuti Lemar e Pasalic da una parte e Lacazette e Valbuena dall’altra cercavano invano la via del goal.

Al 65′, la svolta della gara: entrata dura di Wallace su Ghezzal a centrocampo e rosso diretto al difensore brasiliano. La pressione lionese aumentava e il Monaco reggeva fino all’84’, quando nell’unica sbavatura difensiva della gara permetteva a Rafael di sparare la sfera da pochi passi alle spalle di Subasic.

Nei minuti finali la partita diventava più aggressiva ma terminava prima che il direttore di gara ne perdesse completamente il controllo. Monaco e Lione conquistavano così un punto a testa, a pochi giorni di distanza dagli impegni sulla scena europea.

 

Monaco-Lione 1-1 (38′ Pasalic, 84′ Rafael)

About Mattia Rossi 767 Articoli
Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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