Joaquín, la sua nuova vita al Betis

Joaquín voleva tornare alle origini, le sue. Lo splendore di Firenze, l’affetto dei tifosi e dei Della Valle non sono bastati per convincere l’ala spagnola a rimanere. Alla soglia dei 34 anni ha deciso che la nostalgia per la sua Andalucía andasse assecondata. Il passaggio a titolo definitivo al Betis Siviglia si è concluso sulla base di un accordo economico che si aggira intorno al milione e mezzo di euro. Il giocatore ha firmato con i biancoverdi un biennale con opzione per il terzo.

Joaquín Sánchez Rodríguez si è saputo adattare bene al campionato italiano; a Firenze sono stati due anni ricchi di soddisfazioni, 51 presenze, 5 gol e innumerevoli dribbling per l’ala destra iberica.

“Torno a casa, sono contento perché finisce tutto bene per me – dice Joaquín -. Paura di rimanere a Firenze? I compagni, la squadra, tutti mi hanno capito. Ringrazio i tifosi e i Della Valle per questi due anni. Sono contento, ma triste perché lascio una seconda casa. È una mia decisione per essere felice. Il mio ricordo più bello? Il terzo gol alla Juve. L’esultanza di Alonso contro il Torino? Era dedicata a me. Devo parlare ancora il mister e gli altri, prima di andare via voglio salutare tutti. Ho sofferto queste due settimane, non posso dire che sto bene”.

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