Europa League: sistina per il Paok di Tudor, cinquina Slovan, tris del Legia

6-0 del Paok (www.gazzeta.gr)

Ritorno del secondo turno preliminare di Europa League. Dopo i responsi dei match giocati nel pomeriggio ecco come sono finiti i 12 incontri iniziati alle ore 19:00.

Al “Toumba” di Salonicco andava in scena il debutto ufficiale casalingo del nuovo tecnico del Paok, Igor Tudor; ironia della sorte contro i connazionali della Lokomotiva Zagabria, a sorpresa vincenti all’andata 2-1. Il tecnico ospite era conscio di non aver ipotecato nulla e aveva dichiarato: “La pressione è tutta del Paok. Se avremo una buona prima mezz’ora, allora avremo più possibilità di qualificarci.” Dopo 34 minuti il risultato era 4-0 (a segno lo spagnolo Lucas migliore in campo, lo slovacco Mak e il 21enne Pelkas nel primo quarto d’ora poi Kitsiou) qualificazione in tasca e pace fatta coi tifosi che nella ripresa vedono anche altre due reti, finisce 6-0; risultato ancora più roboante viste le assenze tra i bianconeri di Noboa, Athanasiadis e Pereyra. Serata perfetta per Tudor che può “festeggiare” anche per il passaggio del turno della sua ex squadra (da giocatore e allenatore) l’Hajduk Spalato che in casa (in campo anche il nipote 19enne Fran Tudor) riesce a ribaltare la sconfitta 3-2 patita a Capodistria dal Koper allenato da Rodolfo Vanoli con un eloquente 4-1: fondamentale l’1-0 segnato dopo appena due minuti dalla punta 21enne Kis che mette in salita il match per gli sloveni che dominano per la prima mezz’ora e pur capitolando ancora davanti ad un gran gol del mediano brasiliano Jefferson (recupera palla nel cerchio di centrocampo, avanza fino ai 25 metri e spara un missile di destro imparabile) restano in partita segnando il 2-1 nel recupero del primo tempo per poi sciogliersi nella ripresa.

Delle due polacche in gioco ne passa solo una, il Legia Varsavia: i “Legionari”, dopo il minimo vantaggio dell’andata (1-0, bugiardo per le tante occasioni da gol) eliminano con facilità i debuttanti rumeni del Botosani anche perchè vanno a segno dopo appena 7 minuti col brasiliano Guilherme (che finalizza con un tocco a porta vuota su assist di Kucharczyk una perfetta ripartenza); i padroni di casa con orgoglio impegnano un paio di volte Kuciak e dalla mezz’ora inseriscono anche l’ala olandese Martinus (acciaccato) ma il raddoppio dell’ungherese Nicolics (su rigore) spegne ogni speranza rumena. Esce di scena, con diversi rimpianti, invece lo Slask Breslavia che, dopo lo 0-0 dell’andata, sbaglia diverse occasioni e alla fine perde a Goteborg crollando sul micidiale uno-due in 5 minuti degli svedesi nella ripresa.

Bene anche le altre scandinave in campo: passano le tre norvegesi Odd (sbrigata facilmente la pratica Shamrock, dopo il 2-0 dell’andata in Irlanda vince anche al ritorno), Stromsgodset (spreca diverse occasioni, perde 1-0 dai cechi del Mlada Boleslav ma passa in virtù della vittoria esterna 2-1 all’andata) e Rosenborg (con un 3-0 nei primi 18 minuti si libera facilmente degli islandesi del Rejkyavik) e così anche i danesi del Brondby, che difendono strenuamente il gol nel finale segnato all’andata in Bulgaria e a cui basta uno 0-0 (con poche emozioni) per eliminare il Beroe.

Passano il turno in carrozza i ciprioti dell’Apollon (gestiscono il 4-0 dell’andata, in Lituania contro i debuttanti del Trakai finisce 0-0) i slovacchi dello Slovan, vincenti di misura sugli irlandesi dell’University Dublino (unico club nella competizione che non disputa il massimo campionato nella sua nazione) in casa all’andata e per 5 a 1 in Irlanda (tripletta del 33enne Vittek), e i belgi dello Charleroi che dopo il 5-1 dell’andata in casa ma che, subito un gol dal Beitar, non si accontentano e ne segnano altri quattro ai malcapitati israeliani; più a fatica passa anche il Trabzonspor di Shota Arveladze (senza l’infortunato Cardozo e i non ancora schierabili Mbia e Cavanda) che, come all’andata, vince anche al ritorno di misura con i lussemburghesi del Differdange (esponente di un calcio in crescita).

Paok – Lokomotiva Zagabria 6-0 (3’ Lucas, 7’ 84’ Mak, 14’ Pelkas, 34’ Kitsiou, 60’ aut. Mrcela)

Botoşani – Legia Varsavia 0-3 (7’ Guilherme, 38’ rig. Nicolics, 84’ Prijovic)

Beitar – R. Charleroi 1-4 (16’ Atzily; 43’ Kebano, 53’ Saglik, 76’ Ndongala, 92’ Stevance)

Trakai – Apollon Limassol 0-0

University College Dublin – Slovan Bratislava 1-5 (57’ Swan; 41’ 91’ 93’ Vittek, 49’ Milinkovic, 81’ Salata)

Brøndby – Stara Zagora Beroe 0-0

Rosenborg – KR Reykjavík 3-0 (4’ Midtsjo, 7’ Helland, 18’ Soderlund)

Odd – Shamrock Rovers 2-1 (72’ Halvorsen, 86’ Hagen; 91’ Brennan)

Differdange – Trabzonspor 1-2 (81’ Er Rafik; 19’ Dursun, 93’ Aydogdu)

Strømsgodset – Mladá Boleslav 0-1 (31’ Cermak)

Hajduk Split – FC Koper 4-1 (2’ Kis, 40’ Jefferson, 62’ Caktas, 69’ Maglica; 47’ Palcic)

Göteborg – Slask Wroclaw 2-0 (55’ Engvall, 59’ Boman)

About Edoardo Buganza 337 Articoli
(Ar)redattore per Tce dal marzo 2014, seguo in particolare i campionati dell'Est europeo come Polonia, Turchia e Grecia. Genovese, esterofilo, aspirante osservatore, sospirante milanista.
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