Mondiale Under 20: Steccano Argentina e Ucraina. Portogallo e Uruguay partono col botto

DUNEDIN, NEW ZEALAND - MAY 31: Players from Uruguay celebrate after they defeated Serbia during the FIFA U-20 World Cup New Zealand 2015 Group D match between Uruguay and Serbia at Otago Stadium on May 31, 2015 in Dunedin, New Zealand. (Photo by Robert Cianflone - FIFA/FIFA via Getty Images)

Girone A

USA – Birmania 2-1

Soffrono più del dovuto i ragazzi di coach Ramos  contro una Birmania, etichettata da tutti come squadra cuscinetto del girone, che si è dimostrata selezione ben posta in campo da mister Zeise. Gli asiatici passano in vantaggio al 9′ con Yan che, sugli sviluppi di un corner, approfitta della respinta errata coi pugni del portiere avversario e da pochi passi mette dentro. Il momento di gioia per i birmani dura poco perchè al 17′, sempre da un calcio d’angolo, Tall è bravo a inserirsi sul secondo palo e gonfiare la rete con una gran botta di destro. Nella ripresa gli State cercano il vantaggio ma lo sciupano incredibilmente a iniziano ripresa sempre con Tall che a porta vuota spedisce fuori il cioccolatino offerto da Rubin. Gli americani però non si perdono d’animo e al 56′ trovano il vantaggio con un ottimo contropiede finalizzato dal proprio capitano Hyndman che con questa rete regala il primato nel girone.

Nuova Zelanda – Ucraina 0-0

Il primo match di questo mondiale è però giocato a Auckland dove i padroni di casa della Nuova Zelanda aprono il mondiale contro un’ottima Ucraina, favorita nel girone. I neozelandesi soffrono il gioco molto tecnico degli ucraini che si rendono molto pericolosi con il numero dieci Besedin che trova però un degno rivale nell’estremo difensore avversario Sail. Delude le aspettative Kovalenko, stellina dello Shakthar Donetsk che ha stregato tutti nella Youth League. A fine partita la compagine allenata da Petrakov, dopo aver sciupato una quantità immane di occasioni, rischia addirittura di perdere, quando Patterson di testa va a un passo da un gol che avrebbe fatto esplodere di gioia lo stadio.

Classifiche: USA 3; Nuova Zelanda 1; Ucraina 1; Birmania 0

Girone B

Argentina – Panama 2-2

I campioni del Sudamericano Under 20 steccano alla partita inaugurale giocata a Wellington contro la nazionale panamense, dimostratasi però una vera sorpresa agli occhi di tutti. L’Albiceleste passa in vantaggio con il gioiellino della Sampdoria Correa che finalizza un’azione, da lui stesso incominciata, con una bel tiro di destro a incrociare. Panama però pareggia i conti poco dopo con un missile terra area di Rodriguez che non lascia alcun scampo a Batalla. Nella ripresa le due compagini si danno filo da torcere con Batalla che a inizio ripresa è costretto al miracolo dopo lo stacco di testa di Small Cardenas. L’Argentina sciupa però un’occasionissima con Martinez che imbeccato in area scivola e non riesce a imprimere forza al pallone. Ci vuole ancora una volta Correa a risolvere la situazione bravo a spingere in rete dopo che Espinoza aveva anticipato l’uscita folle di De Gracia. Quando tutto sembra finito ecco che il Panama rifila un altro morso doloroso, cross dalla sinistra di Small Cardenas e conclusione perfetta di Escobar che da difensore centrale si ritrova al posto giusto al momento giusto. Un pari che non piace alla Seleccion argentina un pari che però è più che giusto.

Ghana – Austria 1-1

Bella gara pure tra Ghana e Austria che si dimostrano squadre temibili per il proseguo del cammino mondiale. Il primo tempo è sicuramente di marca austriaca con il portiere africano Ati che è costretto più di una volta a deviare in calcio d’angolo le conclusioni di Grillitsch prima e Gugganig poi. La porta africana viene però bucata nella ripresa quando Gschweidi va a pressare un difensore avversario, gli ruba palla e completa l’opera siglando il gol del vantaggio. A un passo dalla vittoria però gli austriaci vengono raggiunti a causa di un rigore causato da un fallo di Laimer su Yeboah, con lo stesso numero diciassette che dal dischetto rimane freddo e supera Casali.

Classifiche: Argentina 1; Panama 1; Austria 1; Ghana 1

 

Girone C

Portogallo – Senegal 3-0

Poca storia tra Portogallo e Senegal anche se i lusitani, nonostante il dominio indiscusso, soffrono un po’ nel trovare i gol che hanno permesso di mettere in cassaforte la gara. I ragazzi di Sousa vanno subito in vantaggio con un gol lampo della stella di questa squadra Martins. Hanno poi la possibilità di raddoppiare prima con Guzzo che cetra in pieno la traversa su calcio di punizione e poi con le varie occasioni sprecate da Ramos e Rafa. A mettere la parola fine a questo match ci pensa Valente Silva al 90′ con uno stacco imperioso che buca le mani di Sy. Pochi minuti dopo c’è gioia anche per Rodrigues che completa una azione di contropiede scavalcando il portiere, uscito alla disperata per fermare l’attaccante avversario.

Qatar – Colombia 0-1

Primo tempo di marca sudamericana con i colombiani che passano in vantaggio al 24′ grazie alla rete di Rodriguez che finalizza dopo uno scambio con Santos. Nel secondo tempo però la Colombia cede troppo il passo al Qatar, con gli asiatici che vanno più di una volta vicini al gol del pareggio ma sciupano tutto a causa degli errori sotto porta di Al Jalabi e Al Saadi.

Classifiche: Portogallo 3; Colombia 3; Qatar 0; Senegal 0

 

Girone D

Mali – Messico 2-0

La vera sorpresa di questi due giorni di Mondiale la regala il Mali che supera incredibilmente il Messico in una partita davvero pazza. I centroamericani hanno una ghiotta occasione nel primo tempo per passare in vantaggio ma Diaz di testa non angola e trova così la risposta di Diarra. Nella ripresa il Mali si ritrova in dieci a causa dell’espulsione di Maiga, che si becca due gialli nel giro di cinque minuti. Sembra l’inizio di un incubo per gli africani ma Duma, entrato da poco, colpisce in gomitata un avversario costringendo l’arbitro a estrarre il cartellino rosso che riporta la parità numerica in campo. Questa però dura un solo giro di lancette dato che Bernal, già ammonito, spende un fallo tattico stendendo Diallo che si stava incuneando in area. L’arbitro non è per niente magnanimo con il difensore messicano ed estrae il secondo giallo. Da questo momento in poi l’incubo inizia per il Messico che al 76′ si ritrovano sotto per un gol di Traore che stacca di testa indisturbato in mezzo all’area. Ancora storditi dallo svantaggio i centroamericani prendono anche il secondo gol con Gbakle che è bravo a infilarsi in area e superare di piatto Gudino.

Uruguay – Serbia 1-0

Il  big match del girone regala subito spettacolo con botte e risposta da una parte e dall’altra. Iniziano subito i sudamericani con Castro che dal centro dell’area costringe Rajkovic al doppio intervento. Dopodichè si sveglia la Serbia che va più volte vicino al vantaggio con Milinkovic e Zinkovic ma con i due giocatori serbi che trovano di fronte un ottimo Gurunceaga. Nella ripresa però Pereiro, oggetto del desiderio di molte big europee, scappa sulla linea del fuorigioco e viene servito dalle retrovie con un pallone geniale che il dieci della Celeste trasforma in oro. La Serbia non ci sta e ha più di un occasione per raggiungere gli avversari ma alla fine il risultato premierà i sudamericani.

Classifiche: Mali 3; Uruguay 3; Serbia 0; Messico 0

About Nicola Chessa 433 Articoli
Nato a Siniscola, in provincia di Nuoro, in una notte d'ottobre del 1993, sin da quando è un bambino si appassiona al calcio. Raggiunta la maturità in terra sarda, decide di spostarsi a Milano per star vicino al suo grande amore, l'Inter.
Contact: Twitter

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.