Scandalo FIFA, l’UEFA non esclude il boicottaggio: come sarebbe Russia 2018?

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La scandalosa rielezione di Blatter in seno alla presidenza della FIFA, attesa – visto i rapporti di forza in campo fra i vari candidati – ma non per questo meno grave nella forma e nella sostanza, potrebbe aprire scenari difficilmente immaginabili solo poche settimane fa, quando l’indagine in corso da parte della FBI non era ancora nota al grande pubblico. Secondo alcune indiscrezioni riportate dalla Bild, il numero uno della Federcalcio tedesca, Wolfgang Niersbach, e quello dell’UEFA, Michel Platini, starebbero pensando a misure decisamente drastiche per esprimere il dissenso della federazioni europee. Una, piuttosto clamorosa, porterebbe al boicottaggio di Russia 2018.

Il 6 giugno, prima della finale di Champions League, ci riuniremo per discutere assieme a tutte le federazioni come rivedere il nostro rapporto con la FIFA. Non escludo nulla, al momento: tutte le soluzioni sono possibili.” Queste le parole proferite da Platini a precisa domanda riguardo ad un possibile boicottaggio di Russia 2018, soluzione a quanto pare tutt’altro che impossibile.

Immaginare un Mondiale senza le squadre europee, però, sminuirebbe e non poco il valore della manifestazione, che vedrebbe come indiscusse favorite Brasile e Argentina, eventuali uniche nobili scuole calcistiche presenti in terra russa. Ma come verrebbe organizzata la manifestazione senza la presenza delle nazionali affiliate all’UEFA? Pare che nelle segrete stanze della FIFA abbiano già pensato ad una sorta di piano B, per non farsi cogliere impreparati al termine della prossima stagione, quando inizieranno (o perlomeno dovrebbero) le qualificazioni alla kermesse russa. Ecco, secondo la Bild, come cambierebbe la geografia del calcio mondiale (fra parentesi le qualificate in base all’attuale classifica per nazioni della FIFA).

Africa: da cinque a nove partecipanti (Algeria, Costa d’Avorio, Ghana, Tunisia, Senegal, Capo Verde, Guinea, Nigeria, Camerun)

Asia: da quattro/cinque a sei partecipanti (Iran, Giappone, Corea del Sud, Australia, Emirati Arabi, Uzbekistan)

Oceania: da zero/uno a una partecipante sicura (Nuova Zelanda)

Sud America: da quattro/cinque a nove partecipanti (Argentina, Colombia, Brasile, Uruguay, Cile, Ecuador, Perù, Venezuela, Paraguay)

Nord/Centro America: da tre/quattro a sei partecipanti (Costa Rica, Messico, USA, Panama, Trinidad & Tobago, Giamaica)

Paese organizzatore: Russia

 

 

 

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