Dnipro-Siviglia 2-3: la Bacca va, Europa League ancora biancorossa! [VIDEO]

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Il Siviglia bissa il successo in Europa League grazie al suo strepitoso bomber, il cuore degli ucraini non basta. 

 

Europa League all’atto conclusivo. Benvenuti a Varsavia, finale di rimpianti per l’Italia calcistica, Napoli e Fiorentina hanno mancato l’appuntamento che vale una stagione e ci ritroviamo a commentare un incontro insolito. Non di certo inconsueta la presenza del Siviglia, visto che si tratta della società che più di ogni altra ha legato il proprio nome a quello dell’Europa League nell’ultimo decennio. Tre successi, datati 2006, 2007 e 2014, i campioni in carica, dopo aver eliminato gli uomini di Montella in maniera netta, vogliono riprovarci. E hanno il pronostico dalla loro. Dall’altra parte del campo c’è la grande sorpresa del torneo, quel Dnipro che preso alla sprovvista il Napoli, non senza una coda polemica per le decisioni arbitrali.

Unai Emery contro Markevych, simili gli schemi sulla carta ma ovviamente diverse le vocazioni tattiche con gli ucraini tosti in difesa e abili a ripartire. Cerimonia inaugurale biancorossa, i colori della bandiera polacca sembrano di buon auspicio per il Siviglia, che schiera Reyes – in forse alla vigilia -, Banega preferito a Iborra come aiutante di Bacca, unica punta. Un solo attaccante anche per gli ucraini, è Kalinic (al posto di Seleznyov), Interessante la scelta di Emery per la corsia destra, dal primo minuto c’è la spinta di Vidal.

Finale di Europa League che si apre con Bacca che va al tiro (alto) dopo pochi secondi, Dnipro che punta tutto su ripartenze fulminee. Come da copione. Siviglia infuocato, come la nuova maglia sfoggiata per l’occasione, attacco a testa bassa e proteste per un fallo in area su Reyes, lamentele comprensibili. Sul rovesciamento di fronte però arriva il colpo di scena. Contropiede da manuale, Matheus mette in mezzo una palla con i giri giusti, incornata di Kalinic (che ha pure avviato l’azione) e Rico si fa sorprendere. Dnipro-Siviglia 1-0.

Il Siviglia continua a fare possesso ma non crea enormi occasioni nei primi venti di gioco, eccezion fatta per una rasoiata di Reyes dalla destra e poco più. L’occasione giusta per pareggiare ce l’ha Krychowiak, il suo colpo di testa trova gli ottimi riflessi di Boyko, eroe di Europa League per gli ucraini. Il portiere è ancora decisivo al 27esimo quando salva in qualche modo su Reyes, terribile però il buco lasciato dai difensori. Dal calcio d’angolo seguente arriva il pari.

Il polacco Krychowiak, profeta in patria, al minuto 28 batte Boyko con un tiro forse non irresistibile. Risultato ribaltato alla mezz’ora, palla in verticale di Reyes per Bacca, con la difesa troppo molle, il resto lo fa l’istinto omicida del colombiano: stop, controllo e tiro da bomber di classe. Qual è. Due a uno per il Siviglia, che adesso sente l’odore del sangue ma guai ad abbassare la guardia. Gli spagnoli hanno più qualità, i piedi buoni però non mancano a Konoplyanka: strepitoso tentativo a giro dalla destra, Rico vola al sette per dirgli no.

Partita piacevole, ritmo sostenuto, ovviamente sono gli ucraini adesso chiamati a prendersi qualche rischio, gli spagnoli hanno opportunità golose, come il tiro di Vidal da fuori, mezzo interno che si perde di poco sopra la traversa. Konoplyanka, dopo aver impegnato il portiere, aumenta i giri del motore e prende per mano i suoi, Kolodziejczak un minuto prima della sosta causa una punizione ghiotta dal limite. Sulla sfera va capitan Rotan, conclusione morbida che scavalca la barriera e beffa Rico, un po’ lento nel movimento laterale. Il primo tempo della finale di Europa League non ha deluso: due a due, tutto ancora da decidere.

In avvio di ripresa il Siviglia chiede ancora penalty, stavolta però le proteste sono sterili perché l’azione è ferma per offside di Bacca. Il match resta piacevole, il rischio sale con il trascorrere dei minuti, Emery toglie Reyes (un paio di spunti pregevoli per l’ex nazionale spagnolo) e mette Coke quando l’orologio segna un’ora di gioco. Il possesso palla è sempre ad appannagio biancorosso, Dnipro che non ha buone ragioni per uscire dalla tana e piazza giusto un paio di zampate. Occasionissima per Krychowiak al 68esimo, provvidenziale Matos che blocca la conclusione. Il Dnipro soffre da morire in questa fase, Vitolo va giù in area ma il contatto con Matos sembra troppo lieve per il penalty. Giusta decisione di Atkinson.

Bezus al posto di Fedorchuk, esausto dopo 70 minuti da guerriero, il neoentrato si cala malissimo nella partita vanificando un contropiede interessante. Chi non sbaglia invece è Carlos Bacca, uno che meriterebbe ben altra valutazione. Forse gli manca un pizzico di glamour per essere considerato uomo copertina ma lui le prime pagine se le prende a suon di gol. Vitolo pesca il colombiano con un esterno prezioso, il numero nove ringrazia e infila di fino. Gol meritato, dopo minuti in apnea per gli ucraini. Reazione rabbiosa del Dnipro, il tempo stringe, Markevych getta Seleznov nella mischia. Esce Kalinic, buona la sua gara soprattutto nel primo tempo, poi la fatica si è fatta sentire.

Bacca sfiora la tripletta di testa, c’è Boyko a negargliela con un pizzico di fortuna. Il Dnipro ha finito la benzina, l’Europa League si fa sempre più lontana. Ci prova Mateus, servito dal geniale Konoplyanka, colpo di testa fuori. Bacca spietato, Gameiro al suo posto nel finale, ma una nota di merito tocca anche a Mbia: tiranno in mezzo al campo. A quattro minuti dallo scadere cala un silenzio irreale sullo Stadion Narodowy: Matheus, dopo uno scontro con Tremoulinas si accascia e resta a terra. Arrivano i soccorsi, il giocatore viene portato in barella accompagnato dagli applausi di tutto lo stadio. Dnipro che chiude in dieci, quattro minuti di recupero che non cambiano la storia di questa Europa League.

Il Siviglia conquista per la quarta volta il trofeo, è un record. I biancorossi sono una grande realtà del calcio europeo e Carlos Bacca è l’uomo di Varsavia. Onore al Dnipro perché ha reso davvero difficile la vita agli spagnoli ma la differenza tra le due squadre si è vista. La prossima Champions parlerà spagnolo: con il Siviglia, saranno ben cinque le squadre di Liga al via.

IL VIDEO DI DNIPRO-SIVIGLIA 2-3

About Paolo Bardelli 2028 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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