Southampton-Tottenham 2-2: SuperPellè non basta, gli Spurs resistono e la corsa all’Europa continua

Southampton-Tottenham 2-2

Southampton-Tottenham 2-2- Nella volata finale per accedere alla prossima edizione dell’Europa League un solo punto divideva i Saints dagli Spurs. Le due squadre hanno messo in piedi un gran bello spettacolo: Pellè, in giornata di grazia, ha portato per ben due volte in vantaggio i suoi ma prima un gol fortuito di Lamela poi Chadli hanno pareggiato i conti. La situazione rimane invariata e la rincorsa all’Europa League prosegue.

Lamela risponde a Pellè – Un periodo di forma altalenante ha caratterizzato l’ultimo mese di Saints e Spurs che giungevano a questa sfida divisi da un solo punto, situazione che lasciava già presagire una sfida assai equilibrata. Nella prima frazione di gioco entrambe le formazioni hanno speso molti minuti nell’analizzare l’avversario al fine di scoprirne i punti deboli. Una fase di studio nella quale i padroni di casa, spinti dal pubblico, hanno provato con maggior convinzione ad avvicinarsi alla porta avversaria. Uno scatenato Sadio Mané ha destabilizzato costantemente la retroguardia ospite, alternando progressioni palla al piede a strappi in profondità con i quali ha ottenuto sempre il medesimo risultato: superiorità numerica e situazioni potenzialmente pericolose dalle parti di Lloris.

Nonostante ciò al Saint Mary’s regnava l’equilibrio e le occasioni stentavano ad arrivare. Fino a quando, al 25esimo minuto un movimento ad allungare la difesa dello sprinter Mané non ha spezzato in due il Tottenham: sembrava che Fazio avesse sventato il pericolo chiudendo il senegalese in scivolata ma Mason ha perso ingenuamente palla regalandola a Pellè, Davies ha cercato di frapporsi tra l’attaccante e la sfera ma l’italiano, di punta, ha beffato il terzino gallese e Lloris realizzando la rete del vantaggio. La notevole intensità imposta dal Southampton ha ravvivato la partita e ha spezzato l’equilibrio. Il Tottenham era impossibilitato ad impostare dalle retrovie. I due mediani, Mason e Bentaleb, non trovavano linee di passaggio libere. Eriksen, Lamela e Chadli non pervenuti. Il talento del trio alle spalle di Kane non aveva spazio per agire tra i reparti. La compattezza e la solidità dei locali tappava ogni falla. La reazione degli Spurs si è fatta attendere ed è arrivata nel momento migliore: allo scadere un cross dell’ottimo Dyer ha trovato la spizzata di Kane che ha incontrato la mano sinistra di Lamela, l’estremo difensore di casa ha potuto solo smanacciare sul palo. 1-1 alla fine del primo tempo.

Chadli risponde a Pellè (2) – Nella ripresa il Tottenham di Pochettino – tecnico dei Saints fino alla scorsa stagione – è rientrato sul terreno di gioco con tutt’altro piglio e ha messo in seria difficoltà i rivali. Ma è ancora una volta il Southampton a passare: Mané si è infilato per l’ennesima volta tra le maglie della difesa ospite, ha allargato per il neo-entrato Long che con un traversone delizioso ha permesso a Pellè di ergersi e insaccare imperiosamente. Due tiri, due gol per l’attaccante leccese. Questa volta, il gol subito ha risvegliato immediatamante gli Spurs che già cinque minuti più tardi hanno trovato il gol del pareggio. Un filtrante illuminante di Dyer – eccellente la sua prestazione – ha imbeccato il taglio tra terzino e centrale di Chadli che ha protetto la sfera col corpo e davanti a Davis ha incrociato centrando l’angolo più lontano.

In quell’istante l’inerzia del match è passata tutta dalla parte del Tottenham. La vittoria avrebbe consegnato alla compagine londinese tre punti fondamentali per assicurarsi il pass per l’Europa League. Il Southampton, punto nell’orgoglio, ha reagito e nel recupero – 7 minuti a causa dell’infortunio occorso a Davies – è andato vicino al successo oramai insperato. Fonte di testa ha sfiorato la traversa. Brividi lungo la schiena dei giocatori del Tottenham che hanno temuto il peggio. 2-2 finale che lascia la situazione invariata. La corsa all’Europa continua.

 

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21enne perennemente indeciso sulla strada da seguire. Marchigiano di origini bosniache e innamorato del Sudamerica, amo definirmi cittadino del mondo. Da poco ho conosciuto la passione per il giornalismo calcistico che mi ha folgorato... Sudamerica es mi pasión, Argentina es mi nación!

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