Turchia: dopo l’attacco armato il Fenerbahce chiede lo stop al campionato

Il Fenerbahce ha chiesto ufficialmente alla Federazione turca di sospendere la Super Lig in seguito all’attacco armato al suo pullman nei pressi di Trabzon durante il tragitto di ritorno dalla trasferta di Rize. “Riteniamo che fino a quando questo attacco non sarà chiarito in un modo che soddisfi Fenerbahce e l’opinione pubblica, trovando e punendo i colpevoli, una sospensione del campionato sia inevitabile“, questo il comunicato visibile sul sito del club gialloblù.

Nelle ultime ore intanto sono arrivate due buone notizie: in primis le buone condizioni in cui versa il ferito più grave di questo tragico evento, l’autista del pullman dei gialloblù, non sia più in terapia intensiva e quindi fuori pericolo; confermato poi l’arresto di due persone (un 25enne e un 22enne) coinvolti nell’attacco armato anche se l’aggressore (colui che ha materialmente esploso i colpi con un fucile) è attualmente in fuga e le ricerche della polizia sono ancora in corso.

Si attende la risposta della Federazione alla richiesta del Fenerbahce, nel frattempo molti protagonisti del campionato turco dicono la loro; la più interessante è quella del presidente del Galatasaray Duygun Yarsuvat, storico rivale dei gialloblù, che ha condannato l’attacco al bus: “L’attacco al pullman del Fenerbahce è stato un attacco contro lo sport turco, io sono solo contento che nessuno è stato ucciso e voglio offrire i miei migliori auguri alla comunità del Fenerbahce.” Parole non di circostanza che sono state seguite da un’importante iniziativa, una campagna di entrambe le dirigenze per migliorare le relazioni tra Galatasaray e Fenerbahce. E’ l’unica strada da seguire per tornare alla normalità.

(fonte foto: www.turkish-football.com)

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(Ar)redattore per Tce dal marzo 2014, seguo in particolare i campionati dell'Est europeo come Polonia, Turchia e Grecia. Genovese, esterofilo, aspirante osservatore, sospirante milanista.
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