Borussia Dortmund: l’ora della Reusurrezione

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BORUSSIA DORTMUND – Dopo un inizio di stagione talmente brutto che se qualcuno lo avesse pronosticato nella migliore delle ipotesi gli si sarebbe chiesto di cambiare spacciatore, il Borussia Dortmund è tornato sulla retta via. Se le prime tre vittorie contro Friburgo, Stoccarda e Magonza si potevano inserire nel quadro delle partite tranquillamente alla portata contro squadre che son diventate dirette concorrenti per forza cose, la vittoria nel Revier Derby contro lo Schalke 04, avversario di ben altra caratura, rappresenta per la squadra di Klopp la gara che può far svoltare definitivamente una stagione che poteva rivelarsi più che disastrosa. Certo i cinque punti che separano dal guado che porta alla Zweite Liga non sono un margine che lascia grande sicurezza, ma alla fine son gli stessi punti che separano il BvB dalla zona Europa League, che a questo punto deve essere l’obiettivo minimo.

Nella partita di sabato si è visto un Borussia Dortmund convincente, o per dirla meglio si è rivisto il Borussia Dortmund. Una squadra che gioca ad alto ritmo, in grado di imporre il suo gioco verticale agli avversari, costringendoli all’inseguimento costante, ed in grado di mantenere alta anche la concentrazione difensiva, in questa stagione autentico tallone d’Achille, di una squadra che anche nel suo momento di massimo splendore non ha fatto del gioco difensivo il suo punto forte. Significativo in questo senso può essere il definitivo ripristino del tandem Hummels-Subotic, lo stesso tandem del periodo d’oro, che in questa stagione, per diversi motivi non è stato utilizzato con soluzione di continuità.

Ma ad essere davvero vitale per questa squadra è l’aver ritrovato con tanto di rinnovo contrattuale fino al 2019 il suo leader tecnico: Marco Reus. I guai continui alla caviglia sinistra prima lo hanno privato di un mondiale dove sarebbe stato protagonista e poi lo hanno costretto ad assistere impotente alle disfatte continue della sua squadra nel girone d’andata. Da quanto “Rote Rakete” è rientrato in squadra, il Dortmund ha conquistato 13 punti in 18 partite, e nelle vittorie della sua squadra Reus, nonostante non appaia ancora il Marco Reus brillante che siamo abituati a vedere, ha lasciato il segno, segnando sempre in ogni partita. E  lo ha fatto anche nella partita contro la Juventus in Champions League, partita in cui a dire il vero il Borussia ha giocato male, ma in cui Reus, alla prima occasione avuta, ha colpito, segnando un gol che di fatto tiene ancora aperti i giochi per il Borussia, in vista della gara di ritorno al Signal Iduna Park. Una sfida che il Borussia Dortmund, se gioca come ha fatto contro lo Schalke 04, può anche portare a casa. E che, può rappresentare la definitiva rinascita. Anzi, per dirla meglio, la Reusurrezione.

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Laureato in Storia, proiettato nell'attualità, intossicato dal presente e incuriosito dal futuro. Appassionato di calcio, esaltato dal basket, catturato dal rombo di motore della Formula 1. Rimpiango i tempi che furono ma credo comunque nel domani.

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