Primera División: Niell fa volare il Rosario, Figueroa castiga il San Lorenzo

Continua la Primera División argentina, che tra venerdì e sabato notte ha visto iniziare la terza giornata, con il Rosario Central che fa 3 su 3, mentre il San Lorenzo cade, a domicilio, contro un buon San Martin San Juan.

Continua la grande marcia del Rosario Central, che espugna il campo del Crucero del Norte e si riporta in vetta alla classifica a quota nove punti, anche se bisogna ancora attendere le risposte di Boca, Velez ed Estudiantes. Una partita molto scarsa dal punto di vista delle emozioni, con le due squadre che si sono praticamente studiate per tutto il primo tempo, dove sono stati comunque gli ospiti a farsi preferire grazie alle iniziative di Barrientos e la grande spinta del terzino Alvarez, mentre per i padroni di casa l’unico che ci prova è il centravanti paraguaiano Avalos. La prima vera occasione arriva ad inizio ripresa, quando Barrientos ci prova dalla lunga distanza, ma trova l’opposizione del portiere avversario Caffa, il quale però non riesce a neutralizzare il tiro a dovere regalando, di fatto, una seconda occasione a Marco Ruben, che conclude alto. Con il passare dei minuti, però, la formazione di casa comincia a prendere fiducia e a schiacciare il piede sull’accelleratore, mettendo sottopressione il Rosario ma aprendo contemporaneamente il fianco all’avversario, che al 41esimo ne approfitta e concretizza il match-ball: tutto parte da una spizzata di testa di Marco Ruben, che serve il compagno di reparto Niell, il quale stoppa il pallone e apre il gioco dalle parti di Barrientos; il numero 8 de “La Academia Rosarina” crossa subito il pallone in mezzo, trovando i guantoni di Caffa, che però respinge il pallone sui piedi di Niell, il quale non si fa scappare la ghiotta occasione e mette il pallone in mezzo al sacco, regalando così altri tre punti preziosi alla sua squadra.

Vittoria esterna importante anche per il San Martin S.J, che batte con il punteggio di 1-2 il più quotato San Lorenzo, che perde contatto con le prime della classe; decisiva la rete nel finale di Figueroa, ex Central Cordoba. Nonostante ciò, la partita si apre sotto il segno del Ciclon, che prende in mano subito le redini del match e costruisce diverse occasioni per andare in vantaggio, ma la squadra allenata da Bauza deve fare i conti con un super Ardente, in giornata di grazia. Alla fine, però, a passare in vantaggio sono gli ospiti, che trovano la via della rete al minuto numero 23 con Carlos Bueno, bravo nell’anticipare tutti sugli sviluppi di un calcio piazzato; dopo il gol, il San Lorenzo si getta in avanti alla ricerca del pari, che però arriva solo al 79esimo minuto, complice anche le grandi parate del portiere avversario Ardente (migliore in campo per i suoi), il quale blocca al meglio i tentativi di Matos, Blanco e Cauteruccio: tutto parte da un calcio di punizione battuto proprio da Blanco, che trova la testa di Cetto, il quale, complice una deviazione del diretto marcatore, riesce a prendere in controtempo il portiere avversario e ad infilarlo per la rete del 1-1. Ma la gioia del ritrovato pari non dura moltissimo, infatti alla squadra ospite bastano appena due minuti per rimettere la testa avanti, grazie alla rete di Figueroa che finalizza al meglio un’ottima ripartenza della sua squadra.

Ayovi - Godoy Cruz
Jamie Ayovi (Godoy Cruz), autore di uno dei gol che hanno regalato la vittoria contro l’Huracan.

 

Negli altri match, continua il momento altalenante dell’Atletico Huracan (reduce dal pareggio casalingo di coppa contro il Mineros), che viene sconfitto dal Godoy Cruz con il punteggio di 2-1: ad aprire le danze è Ayovi nel recupero del primo tempo, quando la “Perla nera” finalizza al meglio un bel cross rasoterra di Bella; nella ripresa, però, la squadra ospite si riorganizza e agguanta intorno al 75esimo, quando Borghello batte il portiere avversario con un piattone dopo una spizzata di testa del solito Abila. Ma le emozioni non sono finite, infatti pochi minuti dopo il match si complica nuovamente per l’Huracan, che rimane in 10 uomini per l’espulsione (somma di ammonizioni) del difensore centrale Dominguez; per la squadra di casa, andata in difficoltà successivamente al pari, è manna dal cielo, infatti gli uomini di Oldra si rimettono in sesto e rimettono la freccia a due minuti dal termine con Garro, che risolve una batti e ribatti all’interno dell’area di rigore con una bella conclusione al volo. Finisce con il medesimo punteggio anche la sfida tra Quilmes ed Independiente, con quest’ultimi che espugnano il “Centenario Dr. José Luis Meiszner” grazie alle reti di Mancuello e Albertengo, inutile il gol del momentaneo 1-1 di Gomez; successo di misura, invece, per il Tigre a cui basta il “cabezazo” di Luna per avere la meglio dell’Olimpo. Infine terminano con un pareggio per 1-1 Union Santa Fe-Lanus e Arsenal de Sarandi-Nueva Chicago (anticipo del Venerdì).

Crucero del Norte-Rosario Central 0-1 (Niell)

San Lorenzo-San Martin S.J. 1-2 (Cetto; Bueno, Figueroa)

Godoy Cruz-Atletico Huracan 2-1 (Ayovi, Garro; Borghello)

Quilmes-Independiente 1-2 (Mancuello, Albertengo; Gomez)

Union Santa Fe-Lanus 1-1 (Triverio; Acosta)

Arsenal de Sarandi-Nueva Chicago 1-1 (Carrera, Solignac)

Tigre-Olimpo 1-0 (Luna)

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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