Elche-Real Madrid 0-2: Ronaldo torna al gol, il Madrid è di nuovo a +4

Elche-Real Madrid 0-2, video gol highlights

Terzo 2-0 consecutivo a favore del Real Madrid che dopo le vittorie con Deportivo, Schalke e Elche si getta definitivamente – o quasi – il clamoroso 4-0 del Calderon e riprende un ottimo margine in classifica sulle inseguitrici. Sì, perché +4 sul Barcellona e +7 sull’Atletico sono esattamente le stesse distanze di tre giornate fa: Ancelotti ha passato, in pratica, indenne il periodo più difficile della stagione. Almeno fino ad oggi.

Sarà stato il ritorno di Pepe al centro della difesa, ma il Real Madrid anche stasera, come a Gelsenkirchen, ha dato un’ottima dimostrazione di affidabilità e solidità. Si ricorda solo un tiro in porta dell’Elche, non esattamente il Bayern Monaco, ma comunque reduce da due vittorie di fila in campionato. Ronaldo, intanto, torna a segnare nella Liga dopo tre giornate di digiuno: il portoghese, polemiche e acciacchi fisici a parte, è sembrato in una più che buona condizione fisica.

Poche, anzi nessuna, novità negli undici iniziali: Lucas è di nuovo titolare a spese di Illarramendi (per il basco dieci minuti di “garbage time”), in avanti la BBC, Carvajal è regolarmente schierato a destro nonostante qualche problemino fisico. Escribà deve fare a meno solo dello squalificato Mosquera, rilancia titolare capitan Albacar e si affida ovviamente a Jonathas in avanti.

Venticinque minuti di Ronaldo contro tutti aprono l’incontro. Il portoghese è protagonista assoluto: colpisce un palo con un gran tiro a giro, ci prova da fuori al volo, Tyton salva su un’altra sua conclusione a colpo sicuro, prova il gol alla Van Basten, un paio di simulazioni e, soprattutto, l’incredibile errore su assist di Bale. A porta vuota il Pallone d’Oro tocca inspiegabilmente d’esterno verso il centro dell’area, ingannato dall’intervento mancato di Roco. Insomma, one man show.

Passata la bufera, l’Elche continua a non impensierire la retroguardia avversaria, ma almeno smette di soffrire. Bale si fa notare con un paio delle sue proverbiali accelerazioni, ma la giocata migliore del gallese arriva poco prima dell’intervallo: cross col contagiri per Benzema che gira con una splendida rovesciata in rete. Gol bellissimo e ingiustamente annullato per fuorigioco: come scarabocchiare su un Picasso.

Lo 0-0 dà fiducia all’Elche che forse non pensa di tornare a battere il Real Madrid 37 anni dopo l’ultima volta, ma almeno lotta alla pari ad inizio ripresa. Casillas, al 47′, deve compiere il suo unico e grande intervento del match, deviando in angolo il pericolosissimo rasoterra incrociato di Aaron Niguez. La partita si sblocca al 56′: Ronaldo entra in area dalla sinistra e crossa basso, Lomban – clamorosamente – rinvia sul corpo di Tyton e provoca il rimpallo che permette a Benzema di insaccare a porta vuota. Un gioco da ragazzi per il francese, gol meritato.

Il vantaggio tranquillizza il Madrid e, ovviamente, scoraggia i padroni di casa che subiscono il raddoppio dopo poco più di 10 minuti. Stavolta è Isco, sempre dalla sinistra, a mettere un cross al bacio sul quale si avventa Ronaldo: il colpo di testa del portoghese è plastico e preciso, 2-0 meraviglioso e meritato. La partita, in pratica, finisce qui. Qualche intervento con troppa superficialità di Pepe e Casillas accende il finale, ma l’Elche non ha la forza di riaprire l’incontro nemmeno con l’ingresso di Herrera. Ancelotti, a trenta secondi dal termine, manda in campo anche Jesé: conoscendo il carattere “fumantino” del giovane delle Canarie, la mossa del tecnico italiano ha di certo un secondo fine…

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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