Barcellona-Atletico Madrid 3-1: nella battaglia del Nou Camp Messi non fa prigionieri

Barcellona Atletico madrid
Barcellona-Atletico Madrid 3-1: nella battaglia del Nou Camp Messi non fa prigionieri

Stasera al Camp Nou il Barcellona non ha avuto pietà, una vera e propria battaglia che ha visto gli uomini di Luis Enrique uscire vincitori grazie alla classe dei suoi fenomeni. Partitaccia per uomini veri, botte da orbi che Mallenco non sa gestire. Luis Enrique cambia ancora, si tratta della 27esima formazione diversa in 27 incontri, se non è un record poco ci manca, Simeone stasera lascia Torres in panchina, dopo averlo schierato dall’inizio in Coppa del Re contro il Real. Il Cholo mette Gamez terzino sull’out sinistro, lato opposto rispetto a quello usualmente ricoperto, dalla sua parte c’è Leo Messi. Una tragedia annunciata.

I Colchoneros soffrono subito, il centrocampo fa meno filtro di uno scolapasta, Messi scalda il motore sprecando un buon suggerimento di Neymar, poi – dopo aver dialogato con Rakitic e Alves, sfotte Godin e passa Suarez. L’uruguayano non riesce a giocare la palla pulita ma rinviene Neymar per il gol dell’uno a zero. Barcellona unica squadra in campo in questa fase, Moya è vittima di un tiro al bersaglio e prova a tenere su la baracca. Neymar si permette addirrittura di sprecare un gol fatto a porta vuota. Atletico Madrid allo sbando, Simeone opta per il 4-3-3 ma i risultati non ci sono.

Leo Messi è in serata di grazia e al 35esimo, complice un tocco malandrino con la mano, fa segnare a Suarez il raddoppio. Barcellona che vola, Colchoneros indemoniati per il torto arbitrale. Volano botte, tensione altissima. I Colchoneros non ritrovano se stessi dopo l’intevallo ma accorciano rigore (dubbio) per fallo su Jusus Gamez da pare di… Messi. Mendzukic dal discetto non perdona. Dentro anche Torres per l’assalta, animi tesissimi e più volte si sfiora la rissa. A mettere fine al gioco ci pensa Messi a tre minuti dallo scadere. La Pulce torna al gol dopo sette gare di astinenza.

Mai una vittoria per il Barcellona lo scorso anno contro l’Atletico, Luis Enrique invece non sbaglia e – grazie a un Messi tornato arma non convenzionale – trova un successo pesante. Barça a meno uno dal Real Madrid, che dovrà giocare contro il Siviglia. Campionato entusiasmante.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.