Mondiali 2018 e 2022, Blatter tuona: ‘Non rivedremo il voto’

Blatter Fifa

Le polemiche non spostano Sepp Blatter di un centimetro: due edizioni dei mondiali nella bufera, 2018 e 2022, assegnati rispettivamente a Russia e Qatar. Nulla cambierà: “Non rivedremo il voto”, ha tuonato il numero della Fifa. C’è l’ombra della corruzione dietro a queste scelte, è partita pure un’inchiesta. Micheal Garcia, dopo settimane di nervi tesi, si è dimesso. Era stato proprio lui a presiedere l’inchiesta in quetione. L’americano ha salutato sbattendo la porta, Blatter ora punta sulla pubblicazione del report.

(l’organo di governo, ndr) si è detto d’accordo per chiedere alla camera giudicante del Comitato etico indipendente di pubblicare il report in forma appropriata appena saranno conclusi i procedimenti in corso contro singoli. Sono felice che abbiano accettato. Dobbiamo essere sicuri di rispettare le regole della nostra organizzazione e di non violare il vincolo di fiducia. Il report è storia e io penso al futuro. Non rivedremo il voto del 2018 e del 2022″. Tutto resta come è stato deciso, “non c’è motivo legale per revocare la decisione”: Blatter prosegue spedito, promettendo nuovi metodi di assegnazione a cominciare dall’edizione 2026.

Mondiali nati sotto una cattiva stella, di quello assegnato al Qatar si è detto praticamente di tutto. Discussioni interminabili sul caldo, bustarelle e personaggi poco chiari, nel marasma è finito pure il presidente della Uefa Platini. Blatter però resta della sua idea. Mancano ancora tre anni e mezzo da qui al mondiale russo. Ne vedremo delle belle.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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