Basilea-Real Madrid 0-1: 15 su 15, Ancelotti nell’Olimpo degli allenatori

A Basilea sfida di lusso per il quinto turno dei gironi di Champions League: atterrano in Svizzera gli extraterrestri del Real Madrid. In palio c’è veramente molto: la squadra di casa, vincendo, avrebbe un piede proteso agli ottavi di finale, mentre gli ospiti possono avere la certezza di arrivare primi nel proprio girone (certezza garantita anche in caso di sconfitta con uno scarto minore di 4 goal). I favori del pronostico sono comunque tutti per i “Galacticos” di Carlo Ancelotti, i “Blancos” stanno vivendo un momento magico, sono in una serie di 14 vittorie ed oggi proveranno ad allungare la striscia più che positiva. Poche sorprese negli 11 titolari per entrambe le formazioni, due 4-3-3, le squadre giocheranno a specchio ma sicuramente ci sarà da divertirsi.

Milorad Mazic porta il fischietto alla bocca, si inizia. Fin dalle prime battute si vede la voglia da parte di Ronaldo e Co. di dettare i ritmi del gioco, i padroni di casa si affidano alle ripartenze ponendo fiducia nel 17enne Embolo, il più pericoloso tra gli svizzeri. Nella prima mezz’ora la partita risulta abbastanza noiosa, da segnalare solo un tiro di Ronaldo da fuori controllato in due tempi da Vaclik ed un tiro di Elneny che finisce alto sopra la traversa. La svolta dopo i 30’ di gioco: Benzema inventa calcio in mezzo al campo, percorre tutta la fascia, si accentra e la mette in mezzo, è tutto troppo facile per Cristiano Ronaldo che mette in porta il pallone dell’1-0. Verso la fine del primo tempo si risveglia il Basilea grazie ad un gran tiro di Gonzalez, che poi al 41’ sbaglia un goal già fatto: Gashi mette in mezzo un ottimo pallone ma il paraguaiano non riesce a coordinarsi e sbaglia a porta vuota, il guardalinee aveva, però, già sbandierato il fuorigioco. Si conclude così la prima frazione, Basilea-Real Madrid 0-1.

Il ritmo è nettamente più elevato nella ripresa, bastano 6 minuti a Ronaldo su punizione per impensierire la difesa del Basilea, grande parata di Vaclik che devia in corner. Sono continui i ribaltamenti di fronte, da uno di questi nasce una ripartenza pericolosissima degli svizzeri: Frei serve Gashi che entra molto bene in area, prova la conclusione ma il suo tiro è deviato dal braccio di Sergio Ramos.  Il St.Jakob reclama il rigore ma clamorosamente l’arbitro assegna solo calcio d’angolo. E’ sempre Gashi il più pericoloso tra i padroni di casa, al 62’ si accentra benissimo e calcia ma il tiro è facile preda di Nava. Protagonista il portiere costaricano anche 5 minuti più tardi sull’ottima incursione di Embolo che salta il portiere e calcia a botta sicura, rinviene l’estremo difensore e dice di no al 17enne.

Inizia il valzer delle sostituzioni, la più importante avviene tra le file del Basilea: fuori Degen dentro Hamoudi, indemoniato nel finale. Il Real prova a rialzare la testa, sale in cattedra Bale che prima centra una traversa e poi offre a Ronaldo un facile pallone per il 2-0, il portoghese tutto solo centra il palo. Nel finale cresce ancora il Basilea, altissimo il pressing che al 93’ porta ad un’azione assai pericolosa, Hamoudi rientra sul sinistro eludendo la difesa madridista e calcia a giro, il pallone esce di pochissimo per la disperazione dei tifosi svizzeri. E’ l’ultima emozione di un match esploso nella ripresa. Il Real si qualifica come prima forza del girone e Ancelotti raggiunge lo storico record di 15 vittorie di fila; arrivano da Sofia, invece, buone notizie per il Basilea, Ludogorets e Liverpool hanno pareggiato 2-2, gli svizzeri andranno ad Anfield con la consapevolezza di poter giocare per 2 risultati su 3.

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Classe 96. Aspirante giornalista e telecronista, coltiva la sua passione scrivendo per tuttocalcioestero.it. E' un amante sfrenato degli intrecci specie quando a fondersi sono calcio e storia, lato poetico in una vita fatta di prosa.

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