Liga: Madrid chiama, Barcellona risponde

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Sabato di Liga con le tre grandi in campo. Se nel primo pomeriggio aveva aperto le danze l’Atletico Madrid col 3-1 rifilato al Malaga (leggi qui la cronaca), è toccato poi a Real Madrid e Barcellona rispondere ai campioni di Spagna. Vediamo com’è andata.

EIBAR-REAL MADRID 0-4 

La quattordicesima vittoria consecutiva tra campionato e coppe del Real Madrid arriva ad Eibar: sul piccolo campo della neo-promossa, sorpresa di questa prima parte di stagione per il bel gioco espresso, i campioni d’Europa passano con un rotondo 4-0, macchiato però da qualche errore arbitrale. A Ipurua, Ancelotti deve rinunciare a Modric (sarà così per i prossimi tre mesi) ma l’italiano ha a disposizione un Isco finalmente maturo e giocatore a tutto tondo. Vantaggio, polemico, al 23′: momenti concitati nell’area basca, Benzema è in clamoroso fuorigioco e partecipa all’azione, apre per Ronaldo che a sua volta è in off-side. Il cross del portoghese è raccolto da James Rodriguez che insacca, di testa, da due passi.

Sullo 0-1, poi, parata provvidenziale di Casillas che vince il duello uno contro uno con Saúl Berjón. Prima dell’intervallo, il gol che chiude probabilmente i giochi: discesa di Carvajal sulla destra, cross arretrato per Cristiano Ronaldo che fulmina Irureta sul primo palo. Nella ripresa Eibar volenteroso ma il Madrid arrotonda: prima Benzema raccoglie l’assist di Marcelo e insacca dal centro dell’area, poi Ronaldo sigla il definitivo 4-0 su rigore. Per il portoghese è il gol numero 20 in 11 partite disputate in campionato. Gli aggettivi sono finiti.

BARCELLONA-SIVIGLIA 5-1

E’ una serata storica per il calcio spagnolo, ovviamente non per la cinquina rifilata dal Barcellona all’irriconoscibile Siviglia, piuttosto per la tripletta di Leo Messi che consente all’argentino di superare Zarra e diventare il miglior marcatore di sempre nella Liga con 253 gol. Festa grande in campo e sugli spalti per la “pulce” che apre le marcature con una splendida punizione che si infila sotto l’incrocio della porta difesa da Beto. Poco Siviglia, gli andalusi riescono comunque a pareggiare a inizio ripresa grazie ad uno sfortunato autogol di Jordi Alba (piccola indecisione di Bravo).

La gioia ospite dura due minuti, Neymar ristabilisce le distanze con un colpo di testa vincente all’altezza del dischetto. Con gli uomini di Emery protesi in avanti alla ricerca del pari, è l’occasione giusta per Messi per cercare di distanziare Zarra. Prima, però, il 3-1 siglato da Rakitic, ancora di testa, su delizioso assist di Suarez (ancora a secco di gol in blaugrana). Messi sigla il gol numero 252 in campionato raccogliendo il suggerimento perfetto di Neymar e insaccando in scivolata, poi chiude la tripletta nel finale dopo una serpentina e un triangolo chiuso ancora con Neymar. Un gol alla Messi, portato in trionfo dai compagni e osannato dal pubblico. Il Barcellona tiene così la scia del Real Madrid restando a -2 dalla capolista, riscattando soprattutto le ultime prestazioni davvero preoccupanti.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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