Lione-Marsiglia 1-0: Lopes e Gourcuff stoppano la “Locura”

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Allo Stade Gerland di Lyon si affrontano l’Olympique Lione di Hubert Fournier e la capolista Olympique Marsiglia del Loco Bielsa, che è reduce da 8 vittorie consecutive. I padroni di casa si schierano con un 4-4-2 col centrocampo a rombo con Lopes in porta, in difesa da destra verso sinistra Jallet, Umtiti, Bisevac e Bedimo, Gonalons mediano davanti la difesa, Ferri e Tolisso come intermedi, Gourcuff sulla trequarti e tandem d’attacco composto da Lacazette e Fekir. L’OM risponde con un 3-3-3-1 di partenza con Mandanda in porta, difesa composta da Romao, Nkoulou e Morel, linea mediana composta da Djadjedje come tornante destro, Imbula come mediano e Mendy come tornante sinistro, trequarti composta da destra verso sinistra da Thauvin, Payet e Ayew, con Gignac unica punta.

PRIMO TEMPO

Il primo squillo della partita arriva dopo due minuti con una punizione di Gourcuff da posizione defilata sulla sinistra che si spegne di poco sopra la traversa. Al 10′ ci prova ancora il Lione con Jallet che calcia da fuori area senza trovare la porta. Al 19′ è ancora il Lione a rendersi pericoloso e sempre con Jallet, che si ritrova il pallone sui piedi dopo un cross di Lacazette bucato goffamente da Mendy, ma il suo tiro è ancora una volta fuori misura. Al 25′ il Marsiglia, fino a quel momento irriconoscibile, ha la sua prima occasione con Thauvin che si invola senza particolari problemi verso l’area, ma strozza troppo il suo sinistro calciando a lato. Un minuto dopo arriva il primo tiro in porta della partita ed è dell’OM. Su un cross dalla destra sporcato da Mendy, Ayew lavora il pallone in area e calcia a giro sul palo lontano, costringendo Lopes alla respinta in corner. Al 30′ arriva il primo tiro in porta anche per il Lione con Fekir che calcia al volo in area su imbeccata di Ferri, ma il suo tiro debole viene parato da Mandanda. Al 33′ Bielsa è costretto ad effettuare il primo cambio inserendo Lemina al posto di Djadjedje, infortunatosi alla testa in uno scontro areo con Tolisso. Al 38′ su un bel cross di Mendy, Thauvin non trova l’impatto a due passi dalla porta. Due minuti dopo è ancora Mendy a creare un pericolo, con un tiro-cross che costringe Lopes alla respinta coi piedi. L’ultima occasione del primo tempo è sul successivo capovolgimento di fronte con Fekir, che servito da Lacazette ci prova con un velleitario tiro a giro che si spegne lontano dal secondo palo.

SECONDO TEMPO

La prima occasione della ripresa è molto simile alla prima occasione della partita. Punizione da posizione defilata sulla sinistra di Gourcuff, con Mandanda che respinge goffamente, ma per fortuna dell’OM l’arbitro fischia un fallo di Bisevac sul suo tentativo di tap-in. E’ comunque l’OM che prova a fare la partita. Al 53′ Gignac imbeccato da un bel lancio di Payet, calcia di sinistro in area con Lopes che respinge in corner. Tre minuti altro pericolo creato dall’OM. Payet ha un bello spunto sulla destra e serve Mendy che dal limite dell’area calcia rasoterra di sinistro, centrando in pieno il palo. Al 60′ Fournier decide di cambiare qualcosa, inserendo Clinton Njie al posto di Fekir. L’OM continua comunque a fare la partita e confeziona un’altra grossa palla-gol al 61′: cross dalla destra di Thauvin, Ayew a due passi dalla porta colpisce a botta sicura di sinistro, ma con un riflesso felino Lopes respinge coi piedi.

Al 65′ altra occasione per l’OM con Gignac che, imbeccato in area da Payet, calcia debolmente di destro verso Lopes che blocca. Sul capovolgimento di fronte il Lione, che fino a quel momento si era limitato a giocare in contropiede passa in vantaggio. Lacazette imbecca Gourcuff che entra in area, si beve Imbula con una finta ed impallina Mandanda con un tiro da posizione ravvicinata: 1-0. Il gol rappresenta una mazzata non di poco conto per il Marsiglia che fino a quel momento aveva avuto le occasioni migliori del match. Al 67′, gli ospiti hanno una bella occasione per pareggiare con Ayew che, lasciato da solo sugli sviluppi di un corner calciato da Payet, non riesce a trovare la porta di testa da posizione favorevole. Al 70′ ci prova ancora l’OM con Thauvin che, dopo essersi involato in area, calcia di sinistro, non trovando la porta. Bielsa decide di giocarsi la carta Alessandrini al posto di Morel, passando al 4-1-4-1 ma il cambio non sortisce gli effetti sperati. Il Marsiglia si spegne gradualmente, trovando di fronte un Lione compatto e gagliardo che difende il vantaggio e riparte in contropiede.

Proprio i padroni di casa, nelle cui fila nel frattempo sono entrati Mvuemba e Malbranque al posto di Ferri e di Gourcuff, confezionano in contropiede le ultime due occasioni della partita, prima all’88’ con Lacazette che si invola in area calciando di destro e impegnando Mandanda in due tempi e poi con Njie al 92′ che servito da Lacazette calcia verso la porta, con Mandanda che respinge in corner. Sono gli ultimi atti di una partita che consegna al Lione il terzo posto in classifica in coabitazione con St. Etienne e che interrompe la striscia di otto vittorie consecutive dell’OM che resta comunque primo in classifica con 4 punti di margine sul PSG. Il risultato di stasera non rende giustizia ad un Marsiglia che dopo aver approcciato in maniera soft alla partita è cresciuto esponenzialmente, non riuscendo a trovare la via del gol per via di un Lopes strepitoso. Tuttavia vanno sottolineati anche i meriti di un Lione che ha dimostrato di saper soffrire e che ha interpretato la partita in maniera corretta contro un avversario in superiore stato di grazia, colpendo al momento opportuno.

About Emilio Scibona 83 Articoli
Laureato in Storia, proiettato nell'attualità, intossicato dal presente e incuriosito dal futuro. Appassionato di calcio, esaltato dal basket, catturato dal rombo di motore della Formula 1. Rimpiango i tempi che furono ma credo comunque nel domani.

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