Psg-Bordeaux 3-0 – Samba&Tango: Moura e Lavezzi fanno volare il Psg

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PSG-BORDEAUX 3-0 – Il Psg fa suo il match contro il Bordeaux, autentico scontro diretto per il secondo posto, e lancia il guanto di sfida al Marsiglia del Loco, che domani, nell’attesissimo posticipo sul campo del Lione, proverà a ricacciare i parigini a -7. Non è stato un Psg brillantissimo, anche se la vittoria, al tirar delle somme, è stata meritata. Il Bordeaux, infatti, è stato pericoloso solo di rado e solo quando è stato  sotto di due reti. Troppo poco, quindi, per mettere in difficoltà i Campioni di Francia, che colgono l’undicesimo risultato utile consecutivo in Ligue 1 e, nonostante il ritardo fin qui accumulato nei confronti del Marsiglia, restano i grandi favoriti per la vittoria finale. Bene Verratti, bravissimo in mezzo al campo e assai pericoloso anche in fase offensiva, come testimonia il rigore procuratosi sullo 0-0  e un paio di gol sfiorati: difficile, in tutta franchezza, fare a meno di questo Verratti in ottica nazionale azzurra.

PRIMO TEMPO – Avvio di partita spumeggiante per i parigini, padroni indiscussi del campo e in grado di mettere in difficoltà i girondini sin dalla prime battute. Al quinto, episodio dubbio in area ospite: Verratti lancia lungo per Matuidi, che sbatte contro Rolan e reclama il calcio di rigore, ma l’arbitro non ravvede gli estremi per concedere il penalty. Dopo un ottimo avvio, la squadra di casa tiene in mano il pallino del match senza essere mai realmente pericolosa, complice un Bordeaux ben disposto in fase di non possesso e bravo a non lasciare spazio ai talenti locali. Il Psg fatica maledettamente a trovare la profondità. E al ventottesimo, resta in dieci per l’espulsione di Van der Wiel, autore di un fallo ai danni di Khazri che gli costa un rosso diretto decisamente eccessivo, contestato con vigore dai compagni di squadra dell’olandese.

Il Bordeaux approfitta subito della superiorità numerica e si rende pericoloso con Tourè, che sfiora il vantaggio da azione susseguente ad un calcio d’angolo. Al minuto trentasette, però, l’arbitro espelle Poko per un brutto fallo commesso ai danni di Verratti e ristabilisce la parità numerica. Il Psg riprende coraggio. Passano solo due minuti e David Luiz colpisce il palo direttamente su calcio di punizione. Nel finale di frazione, dopo una ghiotta occasione fallita da Aurier all’interno dell’area di rigore girondina, il Psg guadagna un calcio di rigore per un fallo (o presunto tale) commesso Yambere ai danni di Verratti: dal dischetto si presenta Lucas Moura, che spiazza Carrasso e porta in vantaggio i locali.

SECONDO TEMPO  – Avvio di ripresa di chiara marca locale. Dopo solo quattro minuti, infatti, il PSG ottiene un altro calcio di rigore per una trattenuta di Pallois ai danni di Lucas Moura: dal dischetto si presenta lo stesso calciatore brasiliano, che mette a segno il secondo goal personale, nonostante Carrasso intuisca la traiettoria del penalty. Il Bordeaux reagisce, il tiro di Plasil, però, viene acciuffato da un attento Sirigu. Gli ospiti insistono e, dopo solo cinque minuti, vanno ancora vicini al goal con Tourè, che viene bloccato da Thiago Silva dopo l’uscita a farfalle di Sirigu. Dopo aver rischiato di subire il goal, il Psg riesce ad abbassare i ritmi e ad addormentare la partita.

Per assistere ad un’altra occasione da goal, infatti, bisogna attendere il minuto settantuno, quando Sala – subentrato da pochi minuti a Tourè – si rende protagonista di un destro al volo che non inquadra lo specchio della porta di Sirigu per una questione di centimetri. Ma otto minuti più tardi, la squadra ospite è costretta ad alzare bandiera bianca: Matuidi crossa dalla sinistra in direzione di Lavezzi, che – posizionato al limite dell’area piccola – insacca grazie all’involontaria deviazione di un difensore ospite. Nel finale non accade nulla di significativo. La squadra di Blanc vince e si conferma l’antagonista principale del sorprendente Marsiglia del Loco.

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