Atletico Madrid-Espanyol 2-0 – Colchoneros convincenti: Simeone sorride

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ATLETICO MADRID-ESPANYOL 2-0 – Vince e convince. Bella prova dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone, capace di superare l’Espanyol al Vicente Calderon e decisamente in palla in vista dell’impegno europeo di mercoledì. I Campioni di Spagna hanno subito solo di rado le iniziative della squadra avversaria, scesa a Madrid con il chiaro intento di strappare il punticino, complice un atteggiamento estremamente conservativo. L’Atletico non è ancora la squadra dello scorso anno, ma la squadra gioca in modo decisamente più gradevole rispetto alle prime uscite stagionali e sta recuperando la grinta e aggressività della scorsa stagione: Barça e Real sono avvisate!

PRIMO TEMPO – Il primo pallone del match lo tocca l”Espanyol, ma la prima vera occasione, dopo tre minuti dal fischio d’inizio, la crea l’Atletico con Arda Turan, che costringe Kiko Casilla ad un vero e proprio miracolo per lasciare illibata la propria porta. L’avvio degli uomini del Cholo è imperioso: pressing alto, recupero palla prima ancora che i catalani arrivino nelle propria metà campo e avversari letteralmente dominati. Con il passare dei minuti, però, l’Espanyol si riprende e guadagna metri di campo. Al dodicesimo, gli ospiti rischiano addirittura di passare in vantaggio con Vazquez, che – servito splendidamente da Garcia – costringe Moya ad un difficilissimo intervento. Tre giri di lancette ed è nuovamente l’Atletico a sfiorare il gol, ma Kiko Casilla è ancora una volta provvidenziale su un’insidiosa conclusione di Koke. La partita è piacevole, giocata ritmi elevati da entrambe le squadre: l’Atletico fa la partita, l’Espanyol fa paura quando riparte in contropiede. Dopo un paio di azioni pericolose sfumate all’interno dell’area di rigore ospite, i Colchoneros sfiorano il gol con Mandzukic, autore di un colpo di testa che si perde di poco a lato. Il gol del vantaggio locale è nell’aria e, puntuale, arriva a due minuti dall’intervallo grazie a Tiago, che insacca di testa su preciso invito dalla trequarti di Gabi.

SECONDO TEMPO – Avvio di ripresa che ricalca il finale della prima frazione, con l’Atletico che – nonostante il vantaggio acquisito – fa la partita e costringe l’Espanyol nella propria metà campo. Il ritmo della partita, però, è decisamente più blando rispetto al primo tempo, a causa dei ripetuti falli e delle sostituzioni effettuate dai due tecnici. La prima emozione del secondo tempo, arriva al quarto d’ora: Canas, all’interno della propria area di rigore, tocca con il braccio un tiro di Raul Garcia, ma l’arbitro – nonostante le proteste locali – reputa l’intervento involontario. Sergio capisce che è venuto il momento di dare uno scossone all’attacco catalano, ed inserisce Stuani al posto di Caceido. Dopo solo centoventi secondi dal suo ingresso in campo, l’ex attaccante della Reggina reclama la concessione di un calcio di rigore per un contatto sospetto con un difensore avversario, che l’arbitro, però, non reputa falloso. Scampato il pericolo, la squadra di Simeone torna nuovamente a farsi pericolosa. E a venti dal termine, trova il raddoppio con Mario Suarez, che insacca a porta vuota su assist di testa effettuato da Gimenez. Nell’ultimo quarto d’ora è Griezmann Show: il francese, prima costringe Kiko Casilla ad un difficile intervento e poi, dopo aver superato il portiere avversario, colpisce il palo da posizione defilata. Non si registrano emozioni nelle battute conclusive. Vittoria importante per l’Atletico di Madrid, che mercoledì, nella sfida contro il Malmoe, dovrà assolutamente incamerare i tre punti per proseguire serenamente il proprio cammino in Champions.

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