Slovan Bratislava-Napoli 0-2, Hamsik è profeta in patria (Europa League – Gruppo I)

SLOVAN BRATISLAVA-NAPOLI 0-2. Per la prima volta in stagione il Napoli infila la seconda vittoria consecutiva: dopo l’1-0 a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, in campionato, arriva anche il 2-0 a Bratislava contro lo Slovan: due vittorie su due anche nel girone di Europa League (al debutto al San Paolo era caduto lo Sparta Praga) lanciano gli uomini di Benitez verso la qualificazione ai sedicesimi. Non si può certo dire che la crisi settembrina sia alle spalle (parecchie ancora le indecisioni in difesa), ma quantomeno il Napoli può ritrovare serenità grazie ai risultati. Oggi, inoltre, si è assistito a una piccola rinascita di Marek Hamsik: gol e assist, oltre a una quantità industriale di giocate di alta scuola, dello slovacco che proprio nella sua terra dà segnali importanti.

Solito turn-over moderato per Benitez: Ghoulam e Maggio tornano sulle corsie di difesa, ad Albiol è concesso un turno di riposo e al centro della difesa con Koulibaly c’è Britos. Inler-David Lopez è la mediana, inedito trio di trequartisti con Hamsik accompagnato da Mertens e De Guzman, sorprendentemente schierato a destra. In panca va anche Higuain, Zapata è il centravanti: giusto premio per il colombiano che si fa trovare sempre pronto quando chiamato in causa.
Ed è proprio il colored azzurro a rendersi protagonista con belle folate sulla destra nei primi, noiosissimi, 20 minuti chiusi da una sua conclusione sul primo palo sventata in angolo. Lo Slovan è davvero poca cosa, il Napoli sembra non voler accelerare i ritmi, consapevole che le occasioni arriveranno. In effetti, il Napoli comincia a macinare gioco ed occasioni: De Guzman, in particolare, si ritrova per ben due volte in ottima posizione al centro dell’area ma conclude debolmente. Il tentativo di Hamsik alla mezz’ora è il preludio al vantaggio partenopeo, propria a firma del suo capitano: lungo e preciso lancio di Koulibaly, Hamsik approfitta dell’uscita avventata di Pernis e di testa lo beffa con un pallonetto. Prima dell’intervallo è ancora De Guzman a sprecare una buona opportunità.

Il Napoli, troppo sicuro di se stesso, lascia campo e dà fiducia allo Slovan ad inizio ripresa. Gli slovacchi vanno vicinissimi al pareggio in due occasioni: prima Britos mette una pezza sull’erroraccio di Inler, poi è il neo-entrato Milinkovic a sprecare una palla gol clamorosa, graziando così Ghoulam che se l’era fatto sfuggire. Mertens colpisce una traversa, il belga  però non è in serata; sulla sinistra del Napoli lo Slovan fa faville, è ancora Milinkovic a chiamare Rafael all’intervento con un pericoloso tiro a giro. Benitez si agita, fiuta il pericolo: dentro Higuain per chiuderla. L’asso argentino impiega un minuto per compiere il suo dovere: bellissimo cross di Hamsik dalla sinistra e colpo di testa sotto misura del centravanti sul secondo palo. Il 2-0 tranquillizza gli animi e chiude la partita: contro il Torino, domenica prossima, il Napoli può chiudere un confortante tris prima della pausa per le nazionali.

Nell’altra gara del girone, lo Young Boys cade a Praga contro lo Sparta 3-1 ed è raggiunto in classifica al secondo posto dai cechi: Vacha e Lafata regalano il doppio vantaggio prima dell’intervallo, nella ripresa gli svizzeri accorciano con Hoarau ma è ancora Lafata, nel finale, a chiudere i giochi.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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