Deportivo-Real Madrid, una finale a settembre (PROBABILI FORMAZIONI)

Un mese fa, a Madrid sponda Real, si sognavano i sei titoli, il “sextete”: oggi, dopo aver perso già la Supercoppa di Spagna e le ultime due partite di campionato, l’undici di Ancelotti è costretto a vincere se vuole avere ancora realistiche possibilità di lottare per la Liga. A -6 dal Barcellona (impegnato a Valencia contro il Levante) e a -4 dall’Atletico (in casa, stasera, contro il Celta) non sono ammessi passi falsi al Riazor di La Coruna contro il Deportivo. Stadio, tra l’altro, non propriamente favorevole ai “blancos”: due vittorie e un pareggio nelle ultime tre visite, vero, ma i due successi sono gli unici negli ultimi 20 viaggi in Galizia nei quali si son rimediate ben 13 sconfitte. Un ruolino da brividi, nemmeno troppo addolcito dal ricordo del “taconazo” di Guti, uno dei gesti tecnici più ricordati nella storia recente della Liga, nel 2010 che regalò a Benzema un gol facile facile. Il Riazor sarà pienissimo, a maggior ragione dopo l’anno di purgatorio passato dal Depor in Segunda Division.

Ancelotti tiene alta la concentrazione, non stravolgerà l’undici base che ha presentato in quest’inizio di stagione. I cambi ci saranno solo in difesa dove Varane – fresco di rinnovo fino al 2020 – sostituirà Pepe (affaticamento muscolare, non convocato) e Arbeloa a destra sarà preferito a Carvajal non al massimo. E’ la dimostrazione che Carletto non “punisce” i suoi calciatori: Arbeloa, da molti, è stato indicato come il colpevole principale della sconfitta di sabato scorso contro l’Atletico, oggi il terzino riprende il posto da titolare dopo la panchina in Champions col Basilea. Da centrocampo in su pochi dubbi: l’ipotesi Illarramendi, per il quale Ancelotti ieri ha speso belle parole, non è scartata del tutto ma Kroos e Modric, assieme a James Rodriguez, dovrebbero comporre il trio di centrocampo.

In avanti, inutile sottolinearlo, ci si affida a Cristiano Ronaldo (due gol nelle ultime due partite, in piena media Real), voglioso di porre il primo sigillo su uno dei pochi campi di Liga che manca alla sua “collezione”. Non è riuscito a segnare al Riazor neppure in amichevole, durante il Trofeo Herrera che il Madrid si aggiudicò con una comoda vittoria per 4-0. E il Deportivo? Victor Fernandez vuole provarci, la storia dice che quando i galiziani si sono presentati a questa sfida con un vantaggio in classifica sul Real Madrid hanno sempre vinto. Il tridente d’attacco sarà composto dall’ex Lazio Helder Postiga, al centro, e da Juanfran (ex Real) e Isaac Cuenca (ex Barcellona) sulle ali.

DEPORTIVO-REAL MADRID, LE PROBABILI FORMAZIONI

DEPORTIVO LA CORUNA (4-2-3-1): Lux; Laure, Diakité, Sidnei, Luisinho; Mendunjanin, Bergantinos; Juanfran, Farina, Cuenca; Postiga
Panchina: Fabricio, Manuel Pablo, Canella, Lopo, Juan Dominguez, Ivan Cavaleiro, Toché
Allenatore: Victor Fernandez
Indisponibili: Insua, Lucas Perez, Salomao
Squalificati: nessuno

REAL MADRID (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Varane, Ramos, Coentrao; Modric, Kroos, Rodriguez; Bale, Benzema, Ronaldo
Panchina: Navas, Carvajal, Nacho, Marcelo, Illarramendi, Isco, Hernandez
Allenatore: Ancelotti
Indisponibili: Pepe, Khedira, Jesé
Squalificati: nessuno

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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