Partizan-Tottenham 0-0: Spurs opachi, buon punto per i serbi

Il Tottenham non va oltre uno scialbo 0-0 sul campo del Partizan Belgrado nel primo match valido per i gironi elimatori di Europa League. Accompagnati per la trasfera serba da poche decine di coraggiosi supporters, gli Spurs appaiono scialbi e poco cattivi, imbrigliati dal catenaccio dei padroni di casa e incapaci di creare vere e proprie opportunità da gol in tutto l’arco dei 90 minuti se si esclude una traversa di Kane alla mezz’ora.

Pochettino lancia dal primo minuto Paulinho alle spalle Harry Kane, con l’inedita coppia di centrocampo formata dai giovani Stambouli e Bentaleb a supporto di Townsend e Lennon. I padroni di casa rispondono con Danko Lazovic (ex Feyenoord e PSV) supportato dal triedente Pantic-Ilic-Grbic.

Match a ritmi poco elevati, il pallino del gioco è tenuto senza particolari patemi dagli Spurs (72% di possesso palla al termine della prima frazione di gioco) che tuttavia non trovano l’affondo decisivo: troppo fuomoso Townsend, troppo isolato Kane. D’altro canto, i padroni di casa abili ad agire di rimessa, sfruttando le sporadiche iniziative dei trequartisti. Le emozioni latitano, e la gara si trascina stancamente verso il 90′. Pochettino prova a cambiare le carte in tavola a tre quarti di gara inserendo Soldado, Capoue e Lamela per Townsend, Stambouli e Paulinho. Risultato: qualche trqversone facilmente respinto da Branko Ilic (ex Betis Siviglia) e compagni.

Nonostantre il mezzo passo falso in terra balcanica, i londinesi possono comunque sorridere grazie alle notizie che arrivano dall’altro mach del girone, dove i turchi del Besiktas si fanno bloccare sul pareggio casalingo dai modesti greci dell’Asteras Tripolis, in gol (e che gol!) con Facundo Parra, meteora passata sui campi della nostra Serie A la passata stagione con la maglia dell’Atalanta.

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24 anni, appassionato di sport a tutto tondo (football americano, basket, golf e ovviamente calcio), letteratura, film e auto. Dopo aver conseguito la maturità linguistica, lavoro attualmente per una multinazionale metalmeccanica, mi occupo di calcio estero per passione ed amore per il rettangolo verde.

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