Real Sociedad-Real Madrid 4-2: i “blancos” crollano a San Sebastian


Una serata da dimenticare quella del Real Madrid che in quel di San Sebastian crolla sotto i colpi dei padroni di casa della Real Sociedad per 4-2 bravi a rimontare il doppio vantaggio dei “Blancos” nella prima mezz’ora.

Ancelotti ha dovuto fare a meno di Cristiano Ronaldo, sostituito nell’occasione da Isco che si è posizionato come mezz’ala permettendo a James Rodriguez una posizione più avanzata con Benzema e Bale. Partenza a razzo per il Real che dopo 5 minuti va in rete con uno stacco pazzesco di Sergio Ramos che manda la sfera sotto l’incrocio dei pali dopo un’angolo di Kroos. Passati altri 6 minuti è arrivato il raddoppio con Bale che con il sinistro a messo la palla al fil di palo con un rasoterra perfetto. Alla mezz’ora poco dopo il mancato tris del Real con protagonisti Marcelo e Sergio Ramos, arriva la rete della Real Sociedad con Inigo Martinez che ha sfruttato una dormita colossale degli uomini di Ancelotti, da quel momento sotto shock, visto che dopo otto minuti sono raggiunti dal pareggio dei baschi con Zurutuza bravo con una zuccata su cross di De La Bella.

Dopo la pausa del primo tempo e il rientro in campo è sembrato che il Madrid potesse uscire dal guscio, dopo il recupero della Real Sociedad, ma la partita si è fatta difficile: la squadra scollata ha permesso agli avversari di giocare con maggiore fluidità, e al 67′ ecco  è arrivato il sorpasso ancora con Zurutuza bravo in tap-in a mettere dentro dopo una respinta di Casillas su conclusione di Xabi Prieto. Ancelotti ha provato a mischiare le carte inserendo Khedira e Arbeloa per Carvajal e Modric, ma al 76′ è calato il poker della Real Sociedad con Vela: il messicano da poco entrato ha messo dentro approfittando dell’ennesima dormita della difesa “merengue”. Il Real Madrid ha provato nel finale un assalto inutile (a parte un palo di Benzema) trovando alla fine una sconfitta bruttissima, complice un clamoroso blackout dalla mezz’ora dopo il doppio vantaggio. Dopo le partenze di Xabi Alonso e Di Maria sembra che i “Blancos” siano in difficoltà in organico almeno numerica, e il probabile arrivo di Chicharito Hernandez dal Manchester United non risolve di certo i problemi mostrati stasera nel reparto arretrato. Va dato merito anche alla Real Sociedad che ha approfittato delle “defaillance” del Real Madrid reagendo prontamente al doppio svantaggio.

 

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Fin da bambino voleva diventare talent scout, seguendo le partite di calcio internazionale, il suo primo idolo è stato Robert Pires, da anni grazie a Footlandia è diventato famoso nel web per le sue schede di giovani in rampa di lancio, il suo idolo calcistico adesso è Chicharito Hernandez suo pallino che ha segnalato alla Lazio nel 2009 senza però essere ascoltato. Ha scritto per Mistermanager e per tuttomercatoweb, oltre ad aver fatto apparizioni in tv private di Roma. Si occupa della rubrica World's got talent dove ci illumina nelle sue performance di descrizione dei nuovi talenti in giro per il mondo

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