Real Madrid-Siviglia 2-0: nel cielo di Cardiff si illumina la stella di Cristiano Ronaldo: Ancelotti fa sua la Supercoppa europea

SUPERCOPPA EUROPEA REAL MADRID-SIVIGLIA 2-0 – Nella notte del gallese Gareth Bale, acclamato a gran voce dal suo popolo, si illumina nel cielo di Cardiff la stella di Cristiano Ronaldo, che risolve con la sua doppietta il non troppo complicato match con il Siviglia. Ottime anche le prestazioni a centrocampo di Kroos e Modric, mentre le accelerazioni di Bale sulle fasce hanno mandato completamente in bambola i difensori della squadra di Emery, che ha fatto troppo poco per contrastare lo strapotere delle Merengues. Proprio il numero 7 di Ancelotti raggiunge, con questa doppietta, Filippo Inzaghi a quota 70 gol nella classifica dei marcatori di tutti i tempi delle competizioni europee e ora è a soli 7 gol dal record di Raul.

Carlo Ancelotti schiera in campo tutte le sue stelle, con Ronaldo, Benzema, Bale e Rodriguez a formare un attacco da oltre 300 milioni di euro, mentre Di Maria si accomoda in panchina. Nel 4-2-3-1 del Real Madrid il tecnico italiano preferisce Casillas a Navas, con la classica difesa a 4 formata da Coentrao, Ramos, Pepe e Carvajal, preferito ad Arbeloa, mentre le chiavi della linea mediana sono affidate a Modric e Kroos.

Dall’altra parte Emery si affida a Bacca unica punta, aiutato sulla trequarti da Vidal, Suarez e Vitolo, mentre Coke, Pareja, Fazio e Navarro dovranno cercare di arginare lo strapotere dei Blancos nella fase difensiva.

PRIMO TEMPO – Dopo i primi minuti di studio, il Real Madrid tesse la sua trama, sbattendo contro le linee ravvicinate del Siviglia. Bale prova il tiro dal limite dell’area, ma trova la deviazione di Carrico, mentre poco dopo Ronaldo conquista un calcio di punizione sulla sinistra, ma questa volta è la barriera a deviare il suo tiro in angolo. Il Siviglia si fa vedere con Vitolo, servito da un errore di Carvajal, ma il suo tiro deviato in calcio d’angolo che si conclude con un nulla di fatto. La trama del gioco appare molto chiara fin da subito, con il Real Madrid che crea le occasioni e il Siviglia che agisce di rimessa, soprattutto con lanci in velocità. Il pressing della squadra di Ancelotti si fa più intenso dalla mezz’ora: Bale raccoglie un lancio della difesa e serve al centro Ronaldo, che riesce a evitare il diretto marcatore, ma la difesa del Siviglia riesce comunque a mandare il pallone in angolo. Al 30′ il Real passa in vantaggio: Bale dalla fascia destra serve sull’altra  sponda Cristiano Ronaldo con precisione millimetrica, che evita Navarro e trafigge Beto per l’1-0 dei Blancos. Carrico ha la possibilità poco dopo di pareggiare i conti grazie ad un errore di James, che anziché spazzare via manda il pallone a campanile, ma la sua conclusione viene deviata in corner da un attento Casillas. Verso la fine del primo tempo, un intervento su Ronaldo costa il cartellino giallo a Vitolo e qualche minuto dopo anche Carvajal finisce sul taccuino del fischietto inglese per un fallo ai danni di Suarez sulla linea di fondo delle Merengues. Il Real non riesce a chiudere il match nella prima frazione di gioco e, dopo un minuto di recupero, Clattenburg fischia la fine e manda le squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia senza cambi operati dai due tecnici, ma è ancora una volta Cristiano Ronaldo a illuminare la serata di Cardiff: servito da Benzema in area, lascia partire un destro micidiale da posizione leggermente defilata, sorprendendo Beto che non riesce a deviare in modo efficace il pallone ed è costretto a raccogliere il pallone in fondo al sacco per la seconda volta. Il terzo ammonito del match è Kroos, autore di un fallo in scivolata sul polacco Krychowiak. Il raddoppio scuote il Siviglia, che prende in mano il match e si propone in attacco un paio di occasioni create da Suarez e Vidal, che però non cambiano il risultato. Il Real va vicino al terzo gol con Benzema , ma Beto si allunga e devia il pallone. Navarro si becca il giallo per un fallo su Bale, mentre Emery manda in campo Aspas per un deludente Vidal. Beto si esalta, volando e deviando in corner un siluro di Bale. La partita di Rodriguez finisce al 72′, quando lascia il posto a Isco, considerato da Ancelotti il vice Benzema, lasciando intendere la sua possibile posizione da seconda punta. Da azione susseguente ad un calcio d’angoloa, scintille in area tra Krychowiak e Ramos, sedate dall’intervento di Clattenburg. Dal 80′ la gara inizia a spegnersi a poco a poco, con il Real che mantiene il risultato sul 2-0: Ancelotti fa rifiatare Coentrao e Modric per mandare in campo Marcelo e Illarramendi, mentre Emery richiama in panchina Suarez (il migliore dei suoi) e Coke per Reyes e Figueras. Negli ultimi minuti il Siviglia si getta all’attacco nella speranza di segnare almeno un gol, ma il forcing finale non ha esito e, anzi, c’è tempo anche per una parata in volo di Beto su Bale, che evita un passivo troppo pesante per i suoi. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e Ancelotti può mettere in bacheca anche questa Supercoppa europea e puntare ai 6 trofei stagionali.

About Federico Papi 160 Articoli
Giornalista di Tutto Calcio Estero e Calcio Olandese Blog, nonché fedele tifoso del Parma, da 7 anni abbonato al Tardini. Amante dell'Eredivisie e del PSV all'ennesimo livello e studente di Economia a Parma.

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