Corea del Sud-Belgio 0-1, le pagelle: Vertonghen una sicurezza, delude Son


BELGIO

Courtois – Alla mezz’ora compie un autentico miracolo su Ki, pochi interventi ma quando c’è stato da fare dà sicurezza a tutto il reparto, nel finale si supera in un paio di conclusioni VOTO 7
Vanden Borre –  Gioca con disinvoltura, anche troppa diciamo, in pieno recupero s’infortuna seriamente purtroppo VOTO 6
Van Buyten – Insieme al compagno di reparto comanda sulle palle alte, la sua esperienza serve sempre VOTO 6
Lombaerts – Dalle sue parti gli attacchi coreani trovano un muro VOTO 6.5
Vertonghen – Sempre molto attento in fase difensiva, nella sua zona non si passa, suggella la sua prestazione segnando l’1-0; lestissimo dopo la respinta del portiere coreano VOTO 7
Defour – Espulso quasi alla fine del primo tempo, dopo un intervento col piede a martello su Ki, da allora è sembrato molto attivo e ha fatto ampio movimento in mezzo al campo VOTO 4
Dembele – Ha giocato troppo spavaldo rischiando più volte di perdere palla nella propria metà campo; lento e impacciato il centrocampista del Tottenham, siamo sicuri che Nainggolan doveva restare a casa? VOTO 5
Fellaini – Molti appoggi sbagliati, eppure è stato tra i meno peggio del centrocampo dei “diavoli rossi” , almeno fa sentire la sua presenza VOTO 6
Mertens – Al quarto di gara si mangia un gol fatto da pochi metri sparando alto, un passo indietro rispetto alle partite precedenti VOTO 5.5
Januzaj – Gioca di solito più spavaldo nello United, oggi giocando a destra ha fatto poco movimento e ci si aspettava quel cambio di passo che tutti conosciamo VOTO 5.5
Mirallas – Inizio pimpante per l’attaccante dell’Everton, ha giocato il primo tempo da punta centrale, poi entrato Origi
si è posizionato sulla destra; ha speso molte energie e negli ultimi 16 metri ha perso smalto, uscito stremato per dar posto ad Hazard nei dieci minuti finali VOTO 6
Chadli Ha buona gamba e buona tecnica, entrato bene in partita, anche lui però ha peccato appena entrato in area
Origi Appena entrato si è messo in mostra con delle belle finezze, protagonista del tiro parato da Kim poi chiuso in rete da Verthonghen, con la sua velocità ha messo in apprensione la difesa coreana. L’unico neo è che a volte gioca troppo da solo, in un contropiede nel finale in un 3 contro 2 ha provato la conclusione personale dai 20 metri.
Hazard – Wilmots gli concede dieci minuti, giusto il tempo di sfiorare il raddoppio trovando pronto il portiere coreano

COREA DEL SUD

Kim Seung-Gyu – Impreparato molte volte anche su conclusioni abbastanza facili, la tecnica non è sicuro
il suo forte; bravo nelle uscite comunque, nel gol di Verthonghen poteva anche respingere meglio il sinistro
di Origi VOTO 5.5
Yun Suk-Young – Il terzino sinistro ha dimostrato mobilità e buona tecnica, in fase difensiva si è fatto valere; potrebbe essere un buon acquisto per una squadra di Serie A. VOTO 6,5
Kim Young-Kwon – In difficoltà contro Mirallas sopratutto dal punto di vista fisico VOTO 5.5
Son Heung-Min  – Primo tempo anonimo, nel secondo ha provato a mettere in mostra tutte le sue qualità atletiche, in virtù del fatto che ha giocato poi largo a destra la sua posizione preferita; è sembrato comunque lontano parente di quello ammirato quest’anno in Bundesliga, una delusione nelle tre sue partite in questo mondiale VOTO 5
Lee Y. – Insieme al suo omonimo ha cercato molte volte di sfondare sulla destra, trovando però in Verthonghen un ostacolo insormontabile VOTO 6
Koo Ja-Cheol –  Tra i più vivi il capitano, ha fatto molto movimento sulla destra VOTO 6.5
Han Kook-Young – Più che altro per lui il compito stile box-to-box, fatto anche degnamente VOTO 6
Ki Sung-Yong – Da lui partono tutte le azioni, il fulcro del gioco coreano, fa viaggiare bene la sfera, un po’ lento in fase di recupero VOTO 6
Lee Chung-Yong – Molto impegno lì davanti, ma molto spreco, nel finale un suo colpo di tacco trova superbo Courtois VOTO 6
Kim Shin-Wook – Doveva sostituire Park, e diciamo che lo ha fatto rimpiangere VOTO 5
Hong Jeong-Ho – Buon difensore abbastanza rapido, difficile da superare in allungo VOTO 6.5

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Fin da bambino voleva diventare talent scout, seguendo le partite di calcio internazionale, il suo primo idolo è stato Robert Pires, da anni grazie a Footlandia è diventato famoso nel web per le sue schede di giovani in rampa di lancio, il suo idolo calcistico adesso è Chicharito Hernandez suo pallino che ha segnalato alla Lazio nel 2009 senza però essere ascoltato. Ha scritto per Mistermanager e per tuttomercatoweb, oltre ad aver fatto apparizioni in tv private di Roma. Si occupa della rubrica World's got talent dove ci illumina nelle sue performance di descrizione dei nuovi talenti in giro per il mondo

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