Svizzera-Francia 2-5: calcio champagne e i Bleus dilagano in scioltezza

FRANCIA . La migliore risposta a chi aveva minimizzato il successo della Francia sull’Honduras arriva da Salvador de Bahia dove i Bleus sommergono la Svizzera con uno straripante 5-2. Neppure il più ottimista dei tifosi francesi si sarebbe aspettato un epilogo simile da una partita che comunque si presentava ostica, vista la buona caratura degli avversari. Invece, dal quarto d’ora del primo tempo in poi, è stato un assoluto monologo francese, interrotto solamente da qualche rara sortita svizzera, e il passivo al triplice fischio finale sarebbe potuto essere ancora più pesante.

Rispetto alla prima uscita, Deschamps schierava Sissoko e Giroud dal primo minuto e lasciava in panchina Pogba e Griezmann. Il vantaggio francese, però, non tardava ad arrivare e dopo appena diciassette minuti di gioco era proprio Giroud a svettare più alto di tutti su calcio d’angolo e ad insaccare in rete. L’attaccante dell’Arsenal era già stato protagonista in precedenza quando con un involontario calcio sul viso aveva costretto lo svizzero Von Bergen ad abbandonare anzitempo il campo. Il goal dell’1-0 tramortiva la Svizzera che sull’azione successiva perdeva subito palla, Benzema serviva Matuidi e il centrocampista del PSG da posizione defilata raddoppiava le marcature.

La Svizzera reagiva, andava in rete con Xhaka (fuorigioco) e impegnava Lloris con Mehmedi. Poco dopo la mezz’ora, però, era nuovamente Francia: Djourou stendeva Benzema in area di rigore, l’attaccante del Real si incaricava della massima punizione, tuttavia il portiere elvetico Benaglio si superava e sulla ribattuta Cabaye, a porta vuota, spediva clamorosamente sulla traversa. Il terzo goal giungeva comunque al 40′ con una volata solitaria di Giroud che serviva l’accorrente Valbuena per il tap-in vincente da pochi passi. Lo spettacolo francese continuava e Benaglio doveva fare gli straordinari per negare il poker a Benzema.

Sotto di tre reti, la Svizzera iniziava il secondo tempo con un atteggiamento rinunciatario, mentre la Francia si limitava a gestire la partita. La sfida si rianimava a metà ripresa con il neo-entrato Pogba che pescava in area Benzema, la cui girata non lasciava scampo al portiere svizzero. Passavano solo cinque minuti e Sissoko, liberissimo sul lato destro dell’attacco francese, trovava la rete del clamoroso 5-0. L’undici di Deschamps giocava sul velluto e a diverse riprese sembrava sul punto di siglare anche la sesta rete.

La Svizzera, però, aveva un sussulto d’orgoglio, e complice anche un calio di attenzione della difesa francese, riduceva le distanze negli ultimi dieci minuti. All’81’ una punizione di Dzemaili si infilava nell’angolino basso alla destra di Lloris, mentre a tre minuti dallo scadere un gran goal di Xhaka rendeva meno amara la serata svizzera. L’ultima emozione arrivava al 93′ con un eurogoal di Benzema che veniva però annullato poiché l’arbitro aveva appena decretato la fine delle ostilità. Grazie a questo successo, la Francia resta a punteggio pieno e, benchè non ancora qualificata matematicamente, può guardare già agli ottavi con una convinzione che non si vedeva da anni.

Svizzera-Francia 2-5 (17′ Giroud, 18′ Matuidi, 40′ Valbuena, 67′ Benzema, 73′ Sissoko, 81′ Dzemaili, 87′ Xhaka)

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Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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