Italians: Vincenzo Montella e il volo a Craven Cottage

Italiani alla conquista del mondo. Storie e aneddoti di calciatori che sono emigrati all’estero nel tentativo, non sempre riuscito, di tenere alto il nome del Belpaese. Vittorie, sconfitte, meteore, bidoni, campioni, gol e parate: omaggio a chi ha portato in giro per il globo il nostro Tricolore.

Oggi è uno dei tecnici italiani più stimati: giovane, amante del dettaglio, spettacolare. In passato, è stato uno dei migliori centravanti nostrani: 141 reti in 288 presenze in serie A, con le maglie di Sampdoria e Roma, i suoi due grandi amori. Il matrimonio con i colori giallorossi gli regala uno scudetto e una Supercoppa italiana e, soprattutto, la stima incondizionata della torcida capitolina.
La crisi del settimo anno, però, irrompe nel rapporto tra il club romano e Vincenzo. L’attaccante campano pretende di giocare con più regolarità e la soluzione che viene prospettata a Montella è quella del prestito semestrale fino al termine della stagione. La voglia di staccare da tutto e da tutti fa sì che l’Aeroplanino accetti la proposta del Fulham, squadra londinese che staziona a metà classifica della Premier League.

Il 4 gennaio 2007 il trasferimento viene ufficializzato da entrambe le società coinvolte e “Little Aeroplane” – così come viene ribattezzato dal Telegraph – ‘vola’ a Craven Cottage, storico stadio degli Whites.
Il Fulham 2006-2007 non è una squadra particolarmente ricca di qualità e tecnica, in rosa su tutti spiccano i vari Bocanegra, McBride. Christanval, Routledge, Niemi e Boa Morte, non esattamente un dream team; ma Montella è un trascinatore in campo e le prime uscite con i Cottagers ne sono la conferma.
L’esordio ufficiale è datato 6 gennaio, match di FA Cup contro il Leicester: Vincenzo entra in campo, agli ordini di mister Coleman, al 71′ e assiste al 2-2 finale che obbliga la ripetizione della sfida. La settimana seguente giunge anche l’esordio in campionato, nel 3 a 3 esterno sul campo del West Ham; anche questa volta da subentrato.
L’aria di Craven Cottage, stadio costruito nel 1896 e il tifo dei suoi nuovi tifosi, sono come una carica di energia per l’Aeroplanino: nella ripetizione della gara contro il Leicester, Coleman punta su Montella all’inizio della ripresa, con i suoi in svantaggio per 3 a 1. Dopo 5 minuti, l’italiano accorcia le distanze con un gol da rapace d’area e dopo altri 9 minuti, insacca il gol del pareggio di testa, su calcio d’angolo: sono i primi due voli dell’attaccante in terra inglese. La rimonta verrà poi completata da un eurogol di Routledge, al 94esimo minuto, ma sarà ricordata principalmente per il premio di man of the match vinto dall’ex doriano, autentico mattatore della sfida in soli 45 minuti giocati.
In campionato, è ancora una volta l’aria della sua nuova casa a spingerlo in gol: il 20 gennaio sigla su rigore il suo primo gol in Premier, nella partita pareggiata contro il Tottenham di Jol; il 27 gennaio è invece ancora la coppa più antica del mondo a riceverlo come protagonista. Nel secco 3 a 0 rifilato allo Stoke City, Montella firma il vantaggio iniziale e regala l’assist per il gol del raddoppio di McBride. In meno di un mese il calciatore classe 1974 ha il Craven Cottage ai suoi piedi; una sensazione che da tempo non viveva e che aveva oramai quasi dimenticato, tra i confini del Belpaese.
La doccia fredda, però, arriva dallo stesso Coleman, a fine partita: “Vincenzo ha un contratto lungo e oneroso con la Roma, non ci hanno mai fatto intendere che sia in vendita. La prossima stagione dovremo fare a meno di lui, nonostante stia facendo terribilmente bene con noi.
La squadra, quasi demoralizzata dalle parole del proprio allenatore, perde lo smalto iniziale, propiziato dalla presenza di Vincenzo; Coleman viene rimpiazzato dal nord irlandese Lawrie Sanchez e, a fine stagione, il Fulham occupa la sedicesima posizione.
The Little Aeroplane colleziona 14 presenze e 5 reti: tanto basta per rimanere nei cuori dei tifosi londinesi, affascinati dai voli dell’attaccante italiano.

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Studente di Giurisprudenza, milanese, gobbo, amante di calcio a 360°. Ho collaborato e collaboro con Calcio2000, Goal.com, CalcioSudamericano.it. Curo il blog "Alla Fiera dell'Est - il (fanta)mercato del calcio".

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