Crystal Palace-Liverpool 3-3: è la Istanbul dei Reds, rimontati dallo zero a tre

Crystal Palace v Liverpool - Premier LeagueSprint finale, momento di calcoli, Brendan Rodgers non ne fa prima dello scontro con il Crystal Palace e pensa solo ai tre punti. Stasera se la vedrà l’altro grande allenatore della stagione, Tony Pulis, autore di un vero e proprio miracolo alla guida degli Eagles, ora tranquillissimi in mezzo alla classifica. Gli occhi a Selhurst Park sono chiaramente tutti sul Liverpool, impegnato nel duello per la vittoria finale con il Manchester City. C’è aria di festa, a guardare la classifica dopo le prime settimane sembrava impossibile festeggiare la salvezza, per giunta così tranquilla, Tony ha fatto il miracolo e rivedremo i Glaziers in Premier anche l’anno prossimo.

Dopo sette minuti Sakho si ritrova tutto solo su calcio d’angolo, buono lo stacco ma non si può dire lo stesso per la mira, Rodgers sconsolato mima il gesto del suo giocatore. Assedio Liverpool, rossoblù schierati a difesa della porta, la muraglia cade al minuto 17 quando Allen, sempre su calcio dalla bandierina, si libera sul secondo palo e piazza alle spalle di Speroni. Primo gol in cinquanta partita con la casacca dei reds per il gallese, se l’è giocato bene il ragazzo di Carmarthen. Alla mezz’ora da distanza siderale Suarez tenta il gol da cineteca su punizione, traiettoria a giro con la palla che si perde di poco a lato. Possesso palla tutto di marca red ovviamente, a conti fatti però sono poche le conclusioni nella porta. Pian piano il Crystal Palace esce dal suo guscio, prima ci prova Puncheon poi a dieci dall’intervallo è il destro di Jedinak a far volare Mignolet.

Sei minuti dopo il rientro Sturridge da fermo mira l’angolino, il suo destro a rientrare viene però neutralizzato da Speroni in collaborazione sul palo, sulla ribattuta Suarez non fa centro. Capita anche lui. Pochi secondi dopo, quando il cronometro segna 52, Sturridge trova finalmente il gol, bravo il solito Gerrard ad innescarlo, l’attaccante calcia tra le gambe dei difensori, c’è pure una deviazione, palla in rete e il numero 15 non perde tempo a festeggiare e invita i suoi a segnare ancora. La differenza reti potrebbe avere un suo peso nella corsa al titolo, è stata una stagione favolosa e le emozioni non sono finite. I Reds recepiscono il messaggio di Daniel, quando il gol chiama Luis Suarez risponde: immediata la rete dell’uruguayano che duetta in velocità con Sterling e poi con la cattiveria del Pistolero impallina Speroni. E siamo a tre.

Non sembra neppure vero che sia la squadra in vantaggio di tre gol a cercare la via del gol, Johnson si accentra e fa lavorare Speroni. Serata poco simpatica fino a qui per il portiere degli Eagles, la squadra di casa comunque continua a onorare gara, avversario e campionato, il divario è enorme, non solo per quanto riguarda il bagaglio tecnico ma pure le motivazioni, Pulis però è uno che vende sempre cara la pellaccia. Arrivati a venti dal termine il Liverpool sembra stanco, neppure un cambio per ora, Sterling prima fallisce una buona occasione poi entra a forbice su un avversario, finita la benzina e Rodgers lo rimpiazza con Coutinho. Termina il forcing dei Reds, il Crystal Palace accorcia con Delaney, botta da fuori deviata da Johnson, primo gol in Premier League per lui. Una rete che fa piacere al Manchester City, che gioisce ancora all’ottantesimo quando la devastante ripartenza di Bolasie manda in gol Gayle, entrato nella ripresa.

L’abbiamo detto più volte, questo Crystal Palace ha una pellaccia durissima, la gara è incredibilmente riaperta. Clattenburg rende ancora più amara la situazione per il Liverpool, poco prima del secondo gol casalingo aveva negato un rigore netto a Gerrard, placcato in area. Soffrono da morire i Reds in questa fase, Selhurst Park spinge i suoi che ora cercano il gol dello storico tre a tre. Alla faccia della “squadra tranquilla”. Dentro anche Tom Ince per l’assalto finale. Bolasie, una comparsa per più di ottanta minuti, ora è incontenibile, Crystal Palace e Liverpool si scambiano i ruoli e all’87esimo Gayle si infila nel corridoio centrale e insacca il tre a tre. Sì, tutto vero, il Liverpool che voleva la goleada dopo il terzo gol si trova ora in un incubo nero come la notte.Crystal Palace v Liverpool - Premier League

I Reds provano a svegliarsi, in pieno recupero si accende una mischia maledetta, Moses non trova l’impatto a due passi dalla porta, finisce con l’immagine durissima di Gerrard, Suarez e compagni in ginocchio, consolati dagli avversari. Stasera abbiamo visto il lato più crudele del calcio, ma anche quello migliore, il più pulito. Il Crystal Palace non aveva nulla da chiedere a questa partita ma comunque ha onorato l’impegno con una rimonta leggendaria e poi va consolare gli avversari. Suarez esce in lacrime con il viso coperto dalla maglia, non merita certo questo dolore, la sua è una stagione bellissima come quella di tutto il Liverpool ma adesso le mani sul titolo sono quelle del Manchester City.

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Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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