Bayern Monaco-Real Madrid 0-4, le pagelle

PAGELLE BAYERN MONACO

NEUER – Forse in ritardo sul secondo goal, dove non accenna la benché minima uscita su una palla che spiove in area piccola. Impreciso sul terzo goal, dove, pur ritrovandosi solo davanti a Cristiano Ronaldo, si fa infilare da un tiro non irresistibile del portoghese. Non è il principale responsabile. Ma da lui, francamente, ci si attendeva di più. Nervoso. VOTO: 5

LAHM – Torna terzino, ma soffre maledettamente il pressing asfissiante di Di Maria che, spesso, lo costringe a starsene quatto quatto nella sua metà campo. Nel secondo tempo prova a farsi notare con qualche incursione, ma la sua gara non è all’altezza della sua fama. Travolto da un insolito Bayern. VOTO: 5

ALABA – Spinge poco, anche perché Carvajal, da quella parte, è un ira di Dio. Dietro, oltretutto, è impreciso in più di una occasione. Spaesato. VOTO: 4,5

BOATENG – D’accordo, la mediana del Bayern è un Groviera in salsa tedesca. Ma lui non ne imbrocca una. In occasione del terzo gol si fa infilare in velocità da Bale e commette errori a ripetizione. Alcuni davvero imbarazzanti. Dario Argento. VOTO: 4

DANTE – Male. Ma a differenza del compagno di reparto Boateng, compie qualche chiusura di livello. Il centrocampo non lo aiuta, lui, però, fa ben poco per rimediare agli errori dei compagni. E, spesso, commette qualche sbavatura di troppo: dov’era sul primo goal di Ramos? Samba pathé (perdonaci grande Carlos) VOTO: 4,5

SCHWEINSTEIGER – Ma in campo c’era davvero Bastian? Non fa filtro, non crea nulla e, stordito dal pressing asfissiante delle merengues, va letteralmente in tilt. Sbaglia, talvolta, anche semplici ed elementari passaggi. Irriconoscibile. VOTO: 3

KROOS – All’ultima (forse) in ambito europeo con la maglia del Bayern, sforna una prestazione effimera: non copre, non crea nulla (ma in mediana, si sa, non ha mai dato il meglio di sé) ed è uno dei principali artefici del disastro dalla prima frazione. Meglio nella ripresa quando, complice l’ingresso di Javi Martinez (e un Real decisamente rilassato), può agire in posizione leggermente più avanzata e rendersi pericoloso con qualche velleitaria conclusione della media distanza. La prova, però, resta ampiamente insufficiente. VOTO: 4

RIBERY – Carvajal, dalle sue parti, non cede di un millimetro. E lui conferma di vivere un momento poco brillante. Un solo guizzo in tutto la partita, mai realmente pericoloso. Non è il Ribery che conosciamo. Male, male. VOTO: 4,5 PIZZARRO —> Solo venti minuti, quando il match è già andato in archivio da un pezzo. s.v.

MULLER – Perlomeno gioca una gara generosa, condita dal solito moto perpetuo. Nella ripresa, messo nel ruolo di riferimento avanzato, dà profondità alla squadra e si rende utile anche nel fraseggio al limite dell’area. Ma è troppo tardi. Altruista, ma decisamente poco efficace. VOTO: 5,5  SUB.—> GOTZE – Venti, inutili, minuti. Uno spunto interessante e nient’altro. S.V.

ROBBEN – Ci prova. Spesso mette in difficoltà Coentrao, ma non crea grattacapi seri alla porta di Casillas. Il meno peggio dei tedeschi. Sufficienza di stima. VOTO: 6

MANDZUKIC – Bocciato giustamente, e inesorabilmente, dopo quarantacinque minuti a dir poco abulici. E’ responsabile in occasione del secondo goal di Ramos, quando perde completamente la marcatura del giocatore madridista. Che poi sia lui, attaccante, a dover coprire una zona dell’area di rigore su calcio piazzato, è tutto un altro discorso. Inesistente. VOTO: 3,5  SUB. —> JAVI MARTINEZ – Entra, è dà maggior ordine alla squadra. Impossibile sapere, qualora fosse stato schierato dall’inizio, se avremmo assistito allo stesso match. Il migliore dei locali. VOTO: 6

PAGELLE REAL MADRID

IKER CASILLAS – Si sporca i guantoni, a risultato ampiamente acquisito, solo per qualche tiro da fuori degli uomini di Guardiola. Dentro l’area, invece, amministra con assoluta tranquillità, aiutato dalla maiuscola prova offerta dalla squadra. Guardiano. VOTO: 6

CARVAJAL – Il ragazzo della Cantera è diventato grande. Annulla Ribery, spinge e ripiega. Solido, difficilmente si fa saltare nell’uno contro uno. Arbeloa, chi? VOTO: 7,5

SERGIO RAMOS – Vive, a livello personale, la miglior giornata professionale di sempre. E chissà se, in futuro, ne gliene capiterà un’altra simile. Non sbaglia nulla dietro e mette a segno i due goal che, di fatto, consegnano al Real l’accesso alla finalissima. E il sogno di conquistare la “decima”. Hombre del partido. VOTO: 8 SUB. —-> VARANE – Entra nell’ultimo quarto d’ora per evitare che il diffidato Ramos venga ammonito. S.V.

PEPE – E’ antipatico, antisportivo etc. etc. etc. La sua prova, però, è priva di sbavature. Granitico. VOTO: 7

COENTRAO – Dalle sue parti agisce Robben, che gli crea qualche grattacapo. Lui, grazie anche all’aiuto di Di Maria, riesce a cavarsela egregiamente. Fa l’essenziale. E lo fa bene. VOTO: 6,5

MODRIC – E’ come il vino: più passa il tempo, è più diventa b(uono)ravo. Efficare in impostazione e in interdizione. Mai banale, non sbaglia e non spreca un pallone. Delizioso. VOTO: 7,5

XABI ALONSO – La solita preziosissima e pulitissima regia. Peccato, però, per quella evitabile ammonizione, comminatagli,oltretutto,a qualificazione praticamente acquisita. La sua assenza in finale potrebbe pesare, e non poco, nell’economia del gioco merengues. Ciak, si gira. VOTO: 7

DI MARIA – Il migliore del Real. Pressa, costruttivamente, a tutto campo. Si propone in avanti, consentendo, spesso, a Cristiano Ronaldo di accentrarsi. Dietro, invece, dà una sostanziosa mano a Coentrao. Oggi il vero marziano del Real è lui. Spaziale. VOTO: 8,5 SUB.—> CASEMIRO – Sette minuti per l’almanacco. S.V.

BALE – La solita furia sulla fascia destra. Manda spesso in bambola Alaba (poco aiutato da Ribery) ed è oltremodo decisivo in occasione del terzo goal del Real, quello che, di fatto, mette la definitiva parola “fine” sul match. Inarrestabile. VOTO: 7,5

BENZEMA – E’ troppo egoista. Ma la sua gara è comunque sopra la sufficienza. Svaria sul fronte d’attacco, apre varchi per i compagni di squadra ed è prezioso anche se non va a segno. Utile. VOTO: 6,5 SUB.—> ISCO – Dieci minuti di passerella. Un giorno, ai nipotini, potrà raccontare di aver calcato il rettangolo verde in questa storica giornata madridista. S.V.

CRISTIANO RONALDO – Non saranno stati gol “galactici”, ma CR7 incide anche oggi con una doppietta. Per lui, ora, sono 250 in maglia Real. Fuoriclasse. VOTO: 7,5

 

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