Monaco-Nantes 3-1: James Rodriguez inventa, Ranieri vede la Champions

Una settimana dopo la sconfitta in casa dell’Evian, il Monaco batte 3-1 il Nantes al Louis II, torna alla vittoria in Ligue 1 e riporta a sei i punti di distanza sul Lille terzo in classifica e ieri vittorioso nell’insidiosa trasferta di Tolosa. A sei giornate dal termine, col Psg lontano 13 punti, i monegaschi possono gestire un discreto bottino per difendere l’accesso diretto alla fase a gironi della prossima Champions League, meritato vista la più che positiva annata degli uomini di Ranieri. Il tecnico romano, a proposito, si dice sicuro di sedere sulla panchina del Principato anche nella prossima stagione. Se lo dice lui…

Più sofferto del previsto il successo casalingo (ottimo il rendimento tra le mura amiche, l’unico k.o. in campionato risale allo scorso dicembre, contro il Valenciennes) sul Nantes: i “canarini” hanno sprecato tanto, trovando sulla propria strada un Subasic in serata di grazia. In attacco, poi, a scacciare i fantasmi per gli uomini di Ranieri ci ha pensato James Rodriguez, autore dell’ennesima prestazione d’autore al suo primo anno nel Principato. 
Il colombiano apre le marcature al 17′: Berbatov scatta sulla destra ma viene servito in posizione di fuorigioco, assist per l’ex Porto che si accentra e batte Dupe con un dolce sinistro sul secondo palo. Nono gol stagionale per Rodriguez. Il Nantes reagisce alla grande e fa soffrire i padroni di casa per almeno un’ora: splendido Subasic, due volte su Sheckter e una sul quasi autogol di Toulalan. I “canarini” recriminano anche per l’occasione sprecata da Gakpré su bell’assist di Veigneau, a inizio ripresa.

Come sempre nel calcio, i troppi errori sotto porta alla lunga si pagano: il Monaco chiude la gara con due reti tra il 72′ e il 76′. Prima Raggi segna di testa (calcio d’angolo perfetto di Rodriguez, undicesimo assist stagionale), poi ancora Rodriguez trasforma il rigore procurato da Fabinho, bravo a saltare in velocità Veigneau e atterrato dal portiere ospite Dupe.
Il Nantes, comunque, trova la soddisfazione del gol della bandiera pochi minuti dopo: bel cross di Audel, colpo di testa vincente di Bedoya. I ragazzi di Der Zakarian possono dormire sonni tranquilli: +8 sul Valenciennes terzultimo, alla 32esima giornata, si traduce in salvezza pressoché certa.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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