Olympiakos-Panathinaikos 0-3: Trifoglio corsaro a casa degli invicibili

GRECIA OLYMPIAKOS-PANATHINAIKOS  – 27 i punti che dividevano in classifica l’Olympiakos ad una vittoria dalla riconferma come campione nazionale e il Panathinaikos quarto e alla ricerca della qualificazione europea, ma non si vedono per nulla in campo; si vede invece eccome il gap motivazionale in questo derby ateniese: il club del Pireo ormai col titolo della Super League greca in tasca (+ 20 sulla seconda Paok) e con la testa al ritorno degli ottavi Champions’, il “Trifoglio” con la fame di sentirsi di nuovo grande, almeno per una sera.

Michel conferma l’undici che il martedì precedente aveva battuto il Manchester United in Champions League, Anastasiou rida la titolarità al centrale difensivo Koutroubis e al centrocampista franco-algerino (in prestito dal Newcastle) Abeid e lascia lo svedese Berg come unico terminale offensivo. Da subito i biancorossi prendono il comando del gioco ma senza produrre nulla: mezz’ora di nulla (giusto un tiro da fuori area di Holebas bloccato facilmente da Kapino) poi la prima emozione, drammatica: la punta biancorossa Olaitan (nigeriano classe ‘93, sostituto dell’infortunato Saviola) ha un malore e viene subito immobilizzato e trasportato fuori dal campo (al suo posto entra il paraguaiano ex Valencia Valdez); l’episodio sciocca i compagni, ne approfittano i “Verdi” che in ripartenza colpiscono all’ultimo minuto del primo tempo col croato Pranijc che triangola con Berg prima di colpire col mancino e battere Roberto.

Nella ripresa il club del Pireo prova a riagguantare il pari ma non produce granchè, nell’ultima mezz’ora invece il match si infiamma: gli ospiti raddoppiano con Berg (undicesima rete stagionale per l’ex Psv), poi Koutroumbis spinge in area Valdez e l’arbitro concede il rigore (dopo una pausa di alcuni minuti per le proteste dei “Verdi”) ma l’argentino Dominguez calcia a lato. Demoralizzato, l’Olympiakos china il capo e gli ospiti si prendono la soddisfazione del tris con Abeid direttamente su calcio di punizione. Si concretizza così l’impresa del “Pana” che rende, per una sera, l’Olympiakos (al primo ko stagionale, dopo 24 vittorie e 2 pareggi nel torneo) umano.

OLYMPIAKOS-PANATHINAIKOS 0-3 (0-1)

Olympiakos (4-2-3-1) Roberto; Salino (22’ st Fuster), Manolas, Marcano (1’ st A. Papadopoulos), Holebas; Maniatis, Ndinga; Campbell, Dominguez, Perez; Olaitan (35’ Valdez) All. Michel

Panathinaikos (4-5-1) Kapino; Triantafyllopoulos, Schildenfeld, Koutroumbis, Nano; Zeca, Abeid, Lagos (49’ st Marinakis), Ajagun (41’ st Karelis), Pranijc; Berg (32’ st Petric) All. Giannis Anastasiou

Arbitro: A. Sidiropoulos

Marcatori: 45’ Pranijc (P), 23’ st Berg (P), 43’ st Abeid (P)

Note: ammoniti Ndinga, Holebas (O) Lagos (P)

About Edoardo Buganza 337 Articoli
(Ar)redattore per Tce dal marzo 2014, seguo in particolare i campionati dell'Est europeo come Polonia, Turchia e Grecia. Genovese, esterofilo, aspirante osservatore, sospirante milanista.
Contact: Google+

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.