Psv-Twente 3-2: i Boeren si riscoprono belli e cinici

Dopo la convincente prova offerta nella seconda parte della gara vinta in trasferta contro il Cambuur, il Psv ottiene un successo pesantissimo sia sotto il profilo psicologico che in chiave classifica contro il Twente. Gli uomini di Cocu sono stati protagonisti di una partenza fulminea che ha colto impreparati i Tukkers e sono stati bravi a soffrire senza però subire la rete del pareggio nei minuti finali. Se la sconfitta della settimana scorsa contro l’Rkc aveva accesso più di un campanello d’allarme, trasformando la giovane e inesperta truppa di Cocu nell’oggetto di critiche feroci da parte di stampa e tifosi, la vittoria di questa sera restituisce al pubblico del Philips Stadion l’entusiasmo di una squadra capace di giocarsela a viso aperto contro chiunque e di riaccendere la fantasia del proprio pubblico. Già perché con questa vittoria il secondo posto che consente di accedere ai preliminari di Champions League dista adesso soltanto 8 punti e basterebbe una striscia di vittorie per impensierire il Vitesse, in crisi di gioco e di risultati, e lo stesso Twente, autore nelle ultime settimane di una cavalcata emozionante e capace di primeggiare contro avversari dal livello tecnico inferiore.

Cocu deve rinunciare a Rekik e schiera al centro della difesa Hendrix, mentre opta per Arias nel ruolo di terzino destro che sostituisce Brenet, apparso troppo insicuro nella trasferta di Leeuwarden. Nel tridente Ruiz, infortunatosi mercoledì nel corso del riscaldamento che precede la gara, viene preferito a Narsingh. A centrocampo invece Maher siede nuovamente in panchina in nome dell’equilibrio e della necessità di giocare una partita maschia. Dal canto suo, Jansen lascia a riposo Koppers e Eghan, inserendo al loro posto Schilder e Mokhtar.

I Tukkers si presentano al Philips Stadion col vento in poppa, ma devono ben presto fare i conti con un Psv agguerrito, concentrato e finalmente cinico. Al 7’ i Boeren trovano il vantaggio: Arias si invola sulla fascia destra, entra in area, rientra sul sinistro e lascia partire un tiro che trafigge Marsman sul primo palo. Al 23’ i ragazzi di Cocu trovano addirittura il raddoppio: sul cross di interno destro di Depay, il preciso colpo di testa di Locadia, abile a prendere posizione al centro dell’area, non lascia scampo all’estremo difensore avversario. La reazione degli ospiti questa volta non tarda ad arrivare e Tadić fa correre un brivido lungo la schiena dei Boeren, prima della rete di Promes con la quale i ragazzi di Jansen accorciano le distanze. Sulla lunga rimessa laterale di Schilder, la palla finisce tra i piedi di Promes che è bravissimo a difendere la sfera dentro l’area e calciare violentemente sul primo palo senza lasciare scampo a Zoet.

Ad inizio ripresa i ragazzi di Cocu si ripresentano in campo con la voglia di far male alla difesa ospite e al 52’ mettono a segno il tris con un bella rete di Willems. Il terzino è abile nel puntare Rosales con un doppio passo, rientrare sul destro e battere Marsman con un preciso tiro dal limite dell’area. La reazione rabbiosa dei ragazzi di Jansen produce l’effetto sperato al 68’, quando Ebecilio accorcia le distanze con un destro al volo in mischia sugli sviluppi di un’azione d’angolo. Negli ultimi venti minuti il forcing offensivo dei Tukkers mette alle corde la difesa di casa che però non va mai al tappeto e difende il prezioso successo.

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