Primera División Argentina: San Lorenzo distrutto dal ciclone Olimpo, Velez a reti bianche

La Primera División argentina difficilmente delude esprimendo verdetti sempre imprevedibili e non pronosticabili alla vigilia. Cade il San Lorenzo campione in carica contro un Olimpo agguerrito che infila la sua quinta vittoria consecutiva (contando le ultime quattro del torneo precedente). Prova opaca anche per il Vélez supercampione d’Argentina che non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro un ottimo Tigre. Infine, vittoria di misura meritata per l’Estudiantes che ospitava l’Arsenal di Alfaro.

Estudiantes-Arsenal 1-0 (25′ aut. Braghieri)
Il Pincha riscatta immediatamente un precampionato poco convincente in termini di gioco e risultati, offrendo ai suoi tifosi una prestazione solida e concreta. La giornata nera dell’Arsenal ha certamente contribuito ma a rompere l’equilibrio ci ha pensato la velocità della manovra dei padroni di casa, che, grazie agli ispiratissimi Correa e Franco Jara, ha letteralmente fatto a fette la difesa ospite. Fondamentale Gil Romero in qualità di diga in mezzo al campo e ottima la prova dei laterali difensivi Auzqui e Silva. È proprio il sinistro di Silva, in seguito a uno schema su calcio di punizione ben eseguito, a provocare la sfortunata deviazione di Braghieri per l’1-0 finale. Dopo la sconfitta in Supercoppa argentina, per l’Arsenal arriva anche il primo passo falso in campionato.

Tabellino:

Estudiantes: Rulli; Leo Jara, Schunke, Desábato, Jonathan Silva (68′ Goñi); Auzqui, Gil Romero, Román Martínez, Correa; Carrillo (77′ Damonte), Franco Jara (84′ Juan Manuel Olivera).
DT: Mauricio Pellegrino

Arsenal: Campestrini; Nervo, Echeverría, Braghieri, Damián Pérez; Ramiro Carrera, Zaldivia (45′ Franco Zuculini), Marcone, Jonathan Gomez (56′ Rolle); Furch (65′ Caraglio), Zelaya.
DT: Gustavo Alfaro

Arbitro: Néstor Pitana
Stadio: Ciudad de La Plata
Gol: 25° Braghieri (autogol) Vélez Sarsfield-Tigre 0-0
Un Vélez inconcludente e poco determinato impatta a reti bianche contro il Tigre, giunto all’Amalfitani (vuoto per l’occasione causa squalifica) con grande voglia di ottenere qualche punto importante in ottica promedio. La prima frazione si rivela noiosa e viene condotta a ritmi bassi da entrambe le squadre anche se, nel finale, il Tigre, grazie alle accelerazioni di Pérez García, fa venire qualche brivido alla compagine casalinga. Nella seconda frazione, il Vélez prova ad imporre il proprio gioco che, in realtà, risulta scadente e per nulla pericoloso. Allora il Tigre ne approfitta e con abili e rapide ripartenze, guidate da Rusculleda e dal solito Pérez García, spezza in due tronconi la formazione del Turu Flores e sfiora a più riprese il gol che gli avrebbe regalato un insperato colpaccio esterno.

Tabellino

Vélez: Sebastián Sosa; Cubero, Tobio, Sebastián Domínguez, Papa; Allione (77′ Cáseres), Lucas Romero (61′ Jorge Correa), Cabral, Héctor Canteros; Lucas Pratto, Mauro Zárate.
DT: José Flores

Tigre: Javier García; Gastón Díaz, Erik Godoy, Canuto, Cosaro; Arzura, Castaño; Ellacópulos (64′ Wilchez), Pérez García (92′ Peñalba), Rusculleda; Vitti (75′ Nahuelpán).
DT: Fabián Alegre

Arbitro: Luis Alvarez
Stadio: José Amalfitani
Gol:

Olimpo-San Lorenzo 2-0 (68′ Miralles, 72′ Furios)
L’immagine di Furios che, sugli sviluppi di una punizione laterale, irrompe in area di rigore e con uno stacco poderoso insacca il gol del 2-0 rappresenta nel migliore dei modi l’aggressività con la quale l’Olimpo ha interpretato questo match d’esordio del Torneo Final 2014. Un pressing asfissiante a tutto campo, guidato da linee di difesa e centrocampo compattissime, non ha permesso ai detentori del titolo di ragionare ed esprimere il proprio gioco. Invisibili per tutta la durata dell’incontro i vari Correa, Romagnoli e Piatti (unico guizzo al 15′ della ripresa quando con un sinistro improvviso sfiora l’incrocio). Tra le fila della formazione di Bahía Blanca da segnalare le notevoli prestazioni offerte dai centrocampisti centrali Blanco e Musto che hanno sistematicamente sbarrato la strada alle trame offensive del San Lorenzo e consegnato di conseguenza numerose ripartenze agli immarcabili Cerutti e Miralles. Quest’ultimo è l’autore del gol che ha sbloccato l’incontro. Il 30enne attaccante sfrutta un’ingenuità clamorosa di Alvarado: su lancio lungo dalla difesa, il capitano del Ciclón non interviene sulla palla vagante, si fa spostare con il corpo da Miralles il quale non perdona l’incolpevole Torrico. Il punto esclamativo lo mette, come già accennato, il pelado Furios, già giustiziere del River nel torneo passato. Il San Lorenzo vede così spegnersi l’entusiasmo che la conquista dell’Inicial aveva portato nell’ambiente del Bajo Flores e ritorna sulla terra. Martedì si scende in campo contro il Botafogo per la Libertadores e non sono ammesse altre cadute di questo tipo. Per l’Olimpo vittoria più che fondamentale per rimanere, almeno per un’altra giornata, fuori dalla zona del descenso.

Tabellino

Olimpo: Champagne, Gissi, Furios, Moiraghi, Villanueva; Lugüercio (76′ Leonardo Ferreyra), Musto, Gil, Blanco; Cerutti (86′ Gaona Lugo), Miralles (81′ José Adolfo Valencia).

San Lorenzo: Torrico; Buffarini, Alvarado, Gentiletti, Emanuel Más; Romagnoli (73′ Leandro Navarro), Ortigoza, Mercier (80′ Cetto), Piatti (74′ Cavallaro); Correa, Blandi.

Arbitro: Andrés Merlos
Stadio: Roberto Natalio Carminatti
Gol: 68′ Miralles, 72′ Furios

About Alex Alija Cizmic 234 Articoli
21enne perennemente indeciso sulla strada da seguire. Marchigiano di origini bosniache e innamorato del Sudamerica, amo definirmi cittadino del mondo. Da poco ho conosciuto la passione per il giornalismo calcistico che mi ha folgorato... Sudamerica es mi pasión, Argentina es mi nación!

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