Honvéd, attacco sterile: la cura si chiama Bonazzoli

Un attacco sterile e il rischio sempre più concreto di una stagione anonima, nonostante gli sforzi fatti nel mercato estivo, suggeriscono alla dirigenza dell’Honvéd di tornare con prepotenza sul mercato. Il direttore sportivo italiano Fabio Cordella ha centrato subito l’obiettivo, portando a Budapest Emiliano Bonazzoli. L’ariete, che si allenava già da una settimana con la formazione ungherese, firma un accordo di sei mesi con opzione per l’anno prossimo. Si infoltisce così la colonia italiana in quel di Budapest, già composta dal tecnico Fabio Rossi e dai giovani Alcibiade e Mancini, oltre che da Cordella. Alle soglie dei 35 anni Bonazzoli decide di ripartire da un campionato in cui le sue doti fisiche e la sua esperienza possono permettergli di recitare un ruolo da protagonista, guidare il riscatto dei rossoneri di Budapest e fare da chioccia ai tanti e molto promettenti giovani presenti in rosa.

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