Levante-Elche 2-1, decidono i due colpi di testa di Barral

L’anticipo della Liga spagnola poneva di fronte il Levante e l’Elche entrambe a quota 16 punti in classifica dopo 14 gare disputate. Il team di Valencia – che giocava fra le mura amiche – arriva da quattro sconfitte consecutive, e cerca punti schierando in avanti i migliori finalizzatori della stagione in corso El Zhar (4) e Babà (3), quest’ultimo calciatore di proprietà del Siviglia. L’Elche risponde con l’unica punta Boakye – anche lui in prestito dalla Juventus – accompagnato dal trio composto da Gil, Coro e Fidel.

Nei primi minuti della gara il Levante prova ad imporre il proprio gioco, ma la formazione ospite copre bene il campo concedendo poco o niente alla squadra di casa. Oltre al possesso palla delle due squadre nei primi 20 minuti succede pochissimo, l’unico tentativo verso la porta è del difensore centrale del Levante Juanfran che calcia malissimo, probabilmente anche fuori dall’impianto sportivo. Al minuto numero 25 arriva il vantaggio ospite – in maniera improvissa – calcio di punizione dalla fascia sinistra del numero 21 Albacar sponda di testa di Botia per il romeno Sapunaru che batte l’estremo difensore avversario; primo goal stagionale per il terzino destro che in estate ha preferito la Liga spagnola alla nostra Serie A, preferendo l’Elche al Verona. I padroni di casa provano a reagire allo svantaggio, ma Babà non riesce a correggere in rete un bel cross del compagno Rios. Brutta botta per il Levante al minuto numero 35 deve sostituire il suo centravanti Babà Diawara con Barral, il senegalese non è infatti in grado di continuare con il passare dei minuti il nuovo entrato sarà però determinante. Al ’40 l’Elche sfiora la seconda rete con il tocco dentro di Sanchez, sul quale la difesa di casa non è ben piazzata, sul pallone si avventa Fidel che colpisce male mandando il pallone di poco fuori alla destra del portiere. Passano 60 secondi e il Levante trova il pari con il neoentrato Barral, il numero 7 di testa devia in rete il cross del compagno El Zahar.

Nella ripresa il Levante sfiora il vantaggio con il terzino sinistro Karabelas, il numero 15 si ritrova il pallone in area di rigore con il suo sinistro salta l’avversario ma di destro calcia addosso al portiere Tono. Il Levante ci crede e sfiora di nuovo il goal – ancora con Karabelas – da posizione impossibile chiama al grande intervento il portiere avversario, che devia in angolo con l’aiuto della traversa. Gli ospiti rispondono con un’azione corale che porta al quasi autogoal di Vyntra, sul calcio d’angolo seguente è Boakye a mangiarsi un goal clamoroso con la porta spalancata davanti. Secondo tempo – rispetto al primo – ricco di opportunità per entrambe le squadre, anche se i Granotes meritano forse qualcosa in più. Il qualcosa in più a cui mi riferisco – ovvero la rete del 2-1 – arriva a 10 minuti dal termine ed è ancora Barral a realizzarlo perfetto il suo terzo tempo per colpire il pallone di testa su cross di Rios, niente da fare per Tono. L’Elche non molla fino alla fine e al quinto minuto di recupero sfiora il pari sugli sviluppi di una punizione, ma ancora Boakye non trova la palla. Levante che torna quindi alla vittoria, dopo 4 sconfitte consecutive, mentre l’Elche ha disputato una buona gara ma resta fermo a quota 16 punti in graduatoria.

 

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