Eredivisie: otto squadre in tre punti al vertice. Passo falso del Psv, goleada dello Zwolle. Buona la prima per l’Az di Advocaat

Heracles-Nec 1-1  – Il Nec, nei minuti conclusivi della gara del “Polman Stadion” di Almelo, sciupa la ghiotta occasione di conquistare tre punti preziosissimi in trasferta e abbandonare l’ultima posizione della graduatoria. Pronti, via gli ospiti trovano la rete del vantaggio con van Eijden, ma al 32’ rimangono orfani di Hemlein, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi per doppia ammonizione. Da questo momento in poi, l’inerzia della gara cambia radicalmente con i padroni di casa tutti protesi in avanti alla ricerca del pareggio e gli uomini di Janssen che cercano di innalzare un muro invalicabile dinanzi a Johnsson e di ripartire in contropiede. Le barricate reggono fino al 87’, quando l’Heracles acciuffa il pareggio con Streutker, subentrato pochi minuti prima. C’è ancora tempo per gli ultimi assalti dei bianconeri di casa che, ritemprati dal pareggio e spinti dal proprio pubblico, si spingono in avanti alla ricerca del gol della vittoria, ma il forcing finale non produce gli effetti sperati. Nessuna delle due squadre, pur avendo mosso la classifica, può dirsi soddisfatta. L’Heracles, giocando in superiorità numerica per oltre un’ora, poteva e doveva fare di più, mentre gli ospiti devono rammaricarsi per essersi visti sfuggire di mano proprio negli attimi conclusivi della partita una vittoria che sarebbe stata fondamentale non soltanto per la classifica ma anche per il morale di tutto l’ambiente.

Groningen-Psv 1-0 – Ennesimo passo falso del Psv che, con la sconfitta patita all’Euroborg di Groningen, getta alle ortiche l’occasione di riportarsi in testa alla classifica, dopo il pareggio tra Twente e Ajax. Ancora una volta, i Boeren nel momento della verità si perdono arrabattandosi poi nel terreno paludoso degli “avrei potuto” e “avrei dovuto”.  Il gol della vittoria lo mette a segno al 50’ il ventenne attaccante serbo Filip Kostić. La reazione degli uomini di Phillip Cocu è veemente ma disordinata e il Groningen, spinto dal proprio pubblico, si rende pericolassimo in contropiede in più di un’occasione con l’ingresso del talento di casa Richairo Zivkovic. Il Groningen con questa vittoria si porta a due punti dal Twente capolista, rendendo l’Eredivisie il campionato più combattuto d’Europa con le prime otto squadre racchiuse in soli tre punti. Cocu avrà molto su cui riflettere in settimana, a cominciare dall’incapacità di alcuni suoi uomini di sviluppare una manovra offensiva corale. Uno su tutti, il giovane Bakkali indisponente nella sua ricerca ostinata del dribbling piuttosto che del compagno smarcato.

Zwolle-Den Haag  6-1  – Lo Zwolle vince e convince, lo fa asfaltando con un risultato tennistico i gialloverdi del Den Haag. Una partita senza storia, una vittoria senza precedenti che fa esplodere di gioia i dodici mila del “IJsseldelta Stadion”, quasi increduli e con gli occhi stropicciati dinanzi ad una squadra che sviluppa trame di gioco spumeggianti e letali. Le reti dei padroni di casa portano le firme di Saymak e Benson, autori di una doppietta, van Polen e Hiwat. Il gol della bandiera per gli ospiti lo mette a segno al 62’ il danese Gehrt, quando ormai ci trovavamo sul punteggio di 4-0. Una giornata da ricordare, dunque, per lo Zwolle che si porta al terzo posto in classifica a sole due lunghezze dalla capolista. Il Den Haag, invece, dovrà archiviare in fretta la cocente sconfitta odierna e cercare di trovare quell’equilibrio tra i reparti necessario per evitare ulteriori figuracce.

Az-Cambuur 3-1 – Ritorno convincente per Dick Advocaat sulla panchina dell’Az Alkmaar: i Cheese Farmers, infatti, piegano in rimonta il neopromosso Cambuur, all’Afas Stadion,  con una prova convincente sul piano del gioco e dell’intensità. Trovato l’immediato vantaggio con Hemmen, gli ospiti giocano una partita accorta a ridosso della propria area di rigore, ma i padroni di casa con pazienza riescono a venire a capo di una situazione tutt’altro che semplice. Protagonista della rimonta è stata la punta islandese Aron Jóhannsson, autore prima dell’assist a Beerens per il momentaneo pareggio e della doppietta poi che chiude la gara. Il Cambuur, all’asciutto negli ultimi tre turni che hanno rappresentato un vero e proprio ciclo terribile, dovrà cercare di ottenere punti preziosi già dal prossimo impegno casalingo contro l’Utrecht. Advocaat può dirsi moderatamente soddisfatto in vista della prossima delicata sfida esterna contro lo straripante Zwolle. Buona la prima per Dick.

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