West Ham-Manchester City 1-3: doppio Aguero, ma che Negredo!

WEST HAM MANCHESTER CITY. Due gol di Aguero e il sigillo di Silva: il Manchester City espugna Upton Park battendo 3-1 il West Ham, scavalca in classifica il Southampton e si porta al quarto posto a -1 dalla coppia formata da Liverpool e Chelsea. Per i ragazzi di Allardyce si tratta della terza sconfitta interna di fila: vanificata, così, la bella impresa contro il Tottenham di due settimane fa.

Per una volta, il City di Pellegrini ha giocato con piglio da grandissima. Ritmi sotto controllo nel primo tempo, soprattutto dopo il vantaggio firmato dal Kun Aguero al quarto d’ora, imbeccato splendidamente da Fernandinho e freddo davanti a Jaaskelainene. Gli hammers avevano provato ad aggredire gli ospiti nei primi minuti, ma sul taccuino entrava solo una bella conclusione di Noble parata da Hart.
Pellegrini sembra comunque aver trovato la chiave di volta: un 4-4-2 più ordinato lascia intatte le capacità tecniche di Nasri e Silva, seppur schierati sull’esterno, ma la presenza di una seconda punta gratifica, e non poco, il gran lavoro di Negredo. Il “tiburon”, dominante dal punto di vista fisico, è di gran lunga il migliore in campo nel primo tempo, a conferma dello straordinario momento di forma: emblematica, alla mezz’ora, l’occasione auto-costruita dopo aver rubato un pallone dal limite. Peccato che il diagonale si sia spento di un filo fuori.

Ripresa molto più emozionante: il Manchester City trova subito il raddoppio. Aguero è lasciato incredibilmente solo dalla difesa di casa e, su calcio d’angolo perfetto di Silva, punisce ancora Jaaskelainen con un preciso colpo di testa. Partita in ghiaccio? Nemmeno a parlarne. Qualche sbavatura della difesa dei citizens, Nastasic su tutti, dà nuova linfa al West Ham che già va vicino al gol con Diame, ben servito da Downing. Poco male, l’1-2 arriva un minuto più tardi grazie a Vaz Té, bravo a ribadire in rete – con una pregevole rovesciata – un pallone vagante in area ospite. Il City non ci sta e si butta in avanti alla ricerca del 3-1: Kolarov sostituisce l’acciaccato Negredo, il serbo subito sfiora la rete con una botta dal limite. Jaaskelainen fa gli straordinari ma non può nulla all’80’: splendida combinazione Aguero-Silva, il fantasista spagnolo è bravo a restare calmo e a prendere la mira per infilare la terza rete. A dieci minuti dal termine, gli hammers non trovano più la forza per reagire. Il City prende e porta a casa.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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