Borussia Dortmund-Marsiglia 3-0: Bvb alla ribalta, primi tre punti europei

CHAMPIONS LEAGUE BORUSSIA DORTMUND-MARSIGLIA- La seconda giornata della Uefa Champions League mette di fronte per il girone F Borussia Dortmund e Olympique Marsiglia entrambe deluse della prima giornata e in cerca di riscatto, si gioca in un Westfalenstadion come al solito gremito.
Klopp schiera il solito 4-2-3-1 con : Langerak – Großkreutz, Subotic, Hummels, Durm – Bender, Sahin – Aubameyang, Mkhitaryan, Reus – Lewandowski.
Zeljko Buvac siede sulla panchina GialloNera per sostituire lo squalificato Klopp.
Baup sceglie un modulo speculare con Mandanda tra i pali, centrali Medes e N’Koulou, sulle fascie Fanni e Mendy, in mediana Romao e Imbula, in avanti Payet Valbuena A.Ayew sulla trequarti e Khalifa unica punta.

Partono subito forte i padroni di casa con due conclusioni di Reus al 2′ e al 7′, bravo Mandanda nella seconda occasione a respingere in tuffo.
Al 8′ i Focesi richiedono un penalty per un contatto in area tra Khalifa e Durm ma lascia correre il direttore di gara.
I primi quindici minuti sono di sostanziale equilibrio con i GialloNeri che tentano di impensierire gli ospiti e al minuto 19 un contropiede micidiale porta al vantaggio del Borussia sull’asse Reus-Mkhitaryan-Durm, quest’ultimo serve un pallone da spingere solamente in rete al polacco Lewandowski che non sbaglia.
La reazione OM è tutta in una punizione da trenta metri di Valbuena ma Lagerak è attento e sventa la minaccia.
Al 21′ Lewandowski ha la palla del raddoppio ma non riesce a concludere a rete, la partita cala di ritmo con i Francesi che provano a creare qualcosa soprattutto grazie all’ottimo Valbuena ma la difesa regge e si arriva all’intervallo senza più grosse emozioni.

La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo con il Borussia all’arrembaggio per trovare il raddoppio, gli uomini di Klopp reclamano un rigore per fallo di mano in area di Mendy ma non ci sono gli estremi per il penalty. Payet prova ad impensierire Langerak con un tiro da fuori ma il destro si spegne a lato. Al minuto 52′ l’episodio clou, Romao stende Bender giallo e punizione, si incarica del tiro dalla distanza Reus che calcia verso l’area e Mandanda compie la frittata ingannato da una possibile deviazione di Hummels.

I GialloNeri vogliono chiudere il match e ci vanno molto vicini con l’ottimo Durm ma Mandanda si riscatta e devia in angolo.
La partita cala di ritmo l’OM non riesce a rendersi pericoloso e Baup sostituisce uno spento Payet per Lemina in risposta al cambio di Buvak che richiama in panchina Aubameyang e mette in campo Blaszczykowski.
Non pago della già ottima prestazione Reus si incunea nella difesa avversaria e viene steso in area e un glaciale Lewandowski insacca dagli undici metri.
L’allenatore francese si gioca ancora la carta Jordan Ayew per uno stremato Valbuena ma il risultato non cambia e il Borussia di fronte al proprio pubblico porta a casa i primi tre punti della nuova stagione europea.

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