Calciomercato Bundesliga, 11 giugno: Abdellaoue allo Stoccarda, prosegue la querelle Lewa-BvB

La notizia più importante arriva da Stoccarda. La squadra di Labbadia si è assicurata il norvegese  (di origine marocchina)  Abdellaoue, attaccante in forza nelle ultime tre stagioni all’Hannover. Il trasferimento dovrebbe aggirarsi fra i 3,5-4 milioni, mentre lo scandinavo ha firmato un contratto quadriennale.  Entusiasta il direttore generale degli svevi, Bobic: “Vogliamo migliorare la qualità e la quantità della rosa. E credo che ci stiamo riuscendo”.  Grazie a questo colpo, lo Stoccarda migliora un reparto che, nell’ultima stagione, vedeva presenti i soli Ibisevic e Cacau (Macheda arrivò a gennaio per rimpiazzare l’infortunato Cacau).  Pilar è ufficialmente un giocatore del Friburgo. L’ala ceca arriva in prestito dal Wolfsburg, ma la squadra rossonera potrà  riscattare il giocatore alla fine della prossima stagione.

Il neo direttore generale dell’Amburgo, Oliver Kreuzer, ha confermato le indiscrezioni degli ultimi giorni: il sudcoreano Son, salvo clamorosi (ed improbabili) ripensamenti dell’ultimo minuto, diventerà nei prossimi giorni un giocatore del Bayer Leverkusen. Il costo dell’operazione dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni, mentre per Son è pronto  un ricco quadriennale. Buone notizie per i tifosi dell’Eintracht Francoforte: Schwegler, centrocampista svizzero autore di una stagione molto positiva, resterà in rossonero;  svaniscono i sogni del Wolfsburg, che, nei giorni scorsi, aveva cercato con insistenza il giocatore.  L’agente di Mario Gomez, Uli Ferber, ha dichiarato che il suo assistito non si trasferirà in Italia. Il Gladbach è interessato a Raffael (Dinamo Kiev, da gennaio in prestito allo Schalke), l’Energie Cottbus ha ufficializzato l’arrivo in prestito di Schulze (Wolfsburg), mentre il St.Pauli ha acquistato Verhoek ( FSV Frankfurt).

Si fa sempre più complicato il “caso-Lewandowski”.  Secondo l’entourage del calciatore, la dirigenza del Borussia aveva promesso di non ostacolare il passaggio del polacco al Bayern. Stizzita la replica del direttore sportivo giallonero, Zorc: ” Non esiste, e non è mai esistito, nessun patto con il giocatore”.  Lewandowski, non appena venuto a conoscenza della dichiarazione, ha così commentato: “Zorc mi disse che la società non avrebbe creato problemi, mentre ora la situazione sembra essere cambiata. Tuttavia sono fiducioso, e non credo che questa sia la decisione finale del Borussia”. Situazione davvero complessa, anche se qualche sito tedesco ipotizza una positiva conclusione del caso, con un sorprendente rinnovo del contratto fino al 2015 e contestuale aumento dell’ingaggio a 4,5 milioni. Fantacalcio o realtà?

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