Qualificazioni mondiali Brasile 2014- Venerdì decisivo in Europa e Sud America

GRUPPO A-  Giornata che potrebbe sancire l’estromissione definitiva della deludente Serbia di Mihajlović, impegnata nella difficile trasferta in terra belga. Impegno decisamente più morbido, invece, per la Croazia, che riceve la visita della Scozia, fanalino di coda del girone. Resta comunque appassionante il duello in vetta fra  belgi e croati: sarà decisivo lo scontro diretto in programma il prossimo 11 ottobre in terra croata.

GRUPPO B-  Gara di fondamentale importanza per gli azzurri di Cesare Prandelli, che in caso di successo contro i cechi avrebbero già un piede e mezzo in Brasile. La Repubblica Ceca, nonostante il cammino fin qui zoppicante, e una rosa non paragonabile a quella dell’epoca dei vari Nedved e Poborsky, resta  comunque una buona compagine, storicamente molto ostica per la nostra nazionale. Il programma del gruppo B è completato dall’inutile Armenia-Malta, sfida fra le ultime due della classe.

GRUPPO C-  Nonostante il turno di riposo dei panzer tedeschi, assoluti dominatori del girone, l’interesse resta decisamente alto. La sfida fra austriaci e svedesi, in programma stasera a Vienna, può risultare decisiva per la seconda piazza; bella la sfida fra i due reparti avanzati, con la squadra di casa che presenta la coppia Janko-Arnautovic e gli ospiti che rispondono con Toivonen-Ibrahimovic. Giornata che potrebbe risultare favorevole all’Irlanda di Trapattoni, anch’essa coinvolta nella lotta per il secondo posto, impegnata contro le Far-Oer.

GRUPPO E-  La Norvegia, in trasferta a Tirana, si gioca il tutto per tutto contro la sorprendente Albania di De Biasi, seconda forza del girone e capace d’espugnare Oslo meno di tre mesi fa. In caso di sconfitta, infatti, la squadra di Olsen scivolerebbe a cinque punti di ritardo dal secondo posto, e darebbe definitivamente addio ai sogni di qualificazione. Turno più agevole, invece, per l’Islanda, altra sorpresa (ma fino a un certo punto) del gruppo E, che a Reykjavík riceve la visita della deludente Slovenia. Gli islandesi, in caso di vittoria e contestuale mancato successo dell’Albania, volerebbero momentaneamente in vetta al girone, dato che la Svizzera, leader del raggruppamento, giocherà domani pomeriggio contro Cipro.

GRUPPO F- Grande sfida a Lisbona fra i padroni di casa e la Russia di Fabio Capello, quest’ultima ad un passo – in caso di vittoria – dalla qualificazione ai prossimi mondiali.  All’andata, grazie ad un gol di Kerzhakov, la Russia s’impose sui lusitani, ma l’ultima trasferta in terra portoghese è stata fra le peggiori della storia della selezione russa. Correva l’anno 2004: il Portogallo, trascinato da un giovane Cristiano Ronaldo, s’impose 7-1 in un match valido per le qualificazioni mondiali di Germania 2006. Completa il quadro Azerbaijan-Lussemburgo, sfida fra le due compagini meno competitive del girone.

GRUPPO G-  Impegni esterni per le tre squadre  in lotta per la qualificazione. L’impegno più morbido è, sicuramente, quello della Slovacchia, impegnata a Vaduz contro il Liechtenstein: per Hamsik & C. la vittoria è l’unico risultato possibile per sperare ancora nel mondiale brasiliano. Trasferte più impegnative, ma decisamente alla portata, per la capolista Bosnia e l’inseguitrice Grecia: Dzeko & C faranno visita ai lettoni, mentre i greci sono attesi dalla trasferta in terra lituana.

GRUPPO H- Giornata importantissima per la selezione montenegrina, impegnata fra le mura amiche contro l’Ucraina. In caso di vittoria, Vucinic & C. porterebbero a cinque punti il margine di vantaggio dall’Inghilterra (che oggi riposa) e si garantirebbero quantomeno l’accesso ai play-off. Gara assolutamente da vincere per i polacchi, impegnati in Moldavia nell’altro match in programma oggi: le speranze d’agganciare inglesi e montenegrini sono assai poche, ma un eventuale mancato successo chiuderebbe definitivamente ogni discorso.

GRUPPO I-  In programma un inutile Finlandia-Bielorussia, sfida fra le ultime due in classifica. Le due regine del girone, Francia e Spagna, riposano.

SUD AMERICA- Particolarmente invitante il programma della confederazione sudamericana. Si parte alle 22,00  con Bolivia-Venezuela, match che la Vinotinto deve assolutamente vincere per restare in corsa in ottica qualificazione (sarebbe la prima nella storia del calcio venezuelano). A mezzanotte, nella splendida cornice del Monumental di Buenos Aires, andrà in scena Argentina-Colombia, il match – al pari di Portogallo-Russia – più interessante di questo week-end. Gli argentini,  solidi leader del girone, cercano l’allungo decisivo, mentre i Cafeteros, attualmente terzi in classifica, cercano il colpaccio per mantenere le distanze dal Venezuela e dal Cile. E sono proprio i cileni, impegnati sul campo del deludente Paraguay, i protagonisti del terzo match della nottata. La squadra di Borghi, resuscitata nell’ultimo turno (2-0 all’Uruguay) dopo quattro sconfitte consecutive, cerca il bottino pieno in questa “tre giorni” di qualificazione che la vedono opposta alle ultime due della classe (martedì giocherà in casa contro la Bolivia). Chiude il programma, alle 4,00 ora italiana, Peru-Ecuador, sfida fra due nazioni confinanti e da sempre antagoniste. I peruviani si sono ripresi dopo un bruttissimo avvio e sperano ancora d’agganciare il quinto posto, mentre gli ecuadoregni, attualmente secondi in graduatoria, sono la maggior sorpresa di queste qualificazioni sudamericane: chi la spunterà?

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