Getafe-Real Sociedad 2-1, traballa il quarto posto dei baschi

GETAFE REAL SOCIEDAD. Doveva essere la serata della risposta al Valencia, impressionante sabato pomeriggio nel 4-0 rifilato all’Osasuna. La Real Sociedad, però, toppa – anche clamorosamente – nel posticipo della 34esima giornata di Liga, al Coliseum Alfonso Perez contro il Getafe. Eppure, la serata per gli uomini di Montanier si era messa nel migliore dei modi: 15 minuti di grande calcio, quasi a voler giustificare una volta di più sul campo il meraviglioso quarto posto in classifica. Il vantaggio al 9′ era quasi scontato: delizioso cross, di esterno destro, del sempre più convincente Griezmann, Vela si tuffa e di testa batte Moyà per lo 0-1 che manda in visibilio i numerosi tifosi baschi giunti a Madrid.

Al 18′, però, la partita cambia in modo repentino: Bergara compie un clamoroso errore in disimpegno, regalando un assist perfetto a Pedro Leon che di prima, dal limite dell’area, fulminava Bravo. La Real Sociedad scompare dal campo, il Getafe prende il comando delle operazioni e dieci minuti dopo sfiora il 2-1 con Lafita, ben imbeccato da Diego Castro (forse il migliore in campo). Il vantaggio dei madrileni arriva comunque poco prima della ripresa: proprio Lafita prova la conclusione rasoterra dal limite, Bravo respinge male e sul pallone vagante si avventa Barrada che insacca nella porta sguarnita. Altra gran prova del giovane centrocampista marocchino, un elemento che l’anno prossimo potrà di certo esplodere definitivamente.

Montanier prova a scuotere i suoi all’intervallo, ma gli unici “svegli” della Real ad inizio ripresa sono il terzino De la Bella, finalmente più propositivo, e Carlitos Vela, che costringe anche al giallo un monumentale Federico Fernandez. Il discreto inizio di ripresa dei baschi è comunque un fuoco di paglia, Griezmann è fuori dal match e il “Geta” presto si riordina e comincia a  macinare gioco. L’ex Real Pedro Leon da fermo crea più di un grattacapo a Bravo, Diego Castro sulla sinistra è scatenato (meravigliosa azione tutta tecnica e velocità con Lafita e Pedro Leon). Montanier prova la carta Chory Castro, e in effetti qualcosa smuove. Su un cross dell’esterno d’attacco si fiondano Agirretxe e Vela, ma nessuno dei due ci arriva in scivolata. Attorno all’80’ arriva il miglior momento degli ospiti: prima Carlos Martinez sfiora il pari con un colpo di testa di poco a lato, poi Griezmann è imbeccato dalla sponda di Agirretxe, si ritrova solo di fronte a Moya ma la conclusione, difficile, al volo e di prima termina alta. Nel recupero il Getafe spreca il 3-1: Lafita, in contropiede, è solissimo in area di rigore ma, incredibilmente, conclude fuori. Poco male, i tre punti non scappano agli uomini di Garcia Plaza: i capitolini scavalcano Rayo Vallecano e Siviglia e salgono all’ottavo posto, a -2 dal Betis, al momento l’ultima squadra a qualificarsi per l’Europa League. La Real Sociedad resta quarta, ma vede ridursi a 2 i punti di vantaggio sul Valencia: lunedì sera interessantissimo posticipo all’Anoeta contro il Granada, in piena lotta per non retrocedere.

GETAFE-REAL SOCIEDAD (clicca qui per gli hgihlights) 2-1: 9′ Vela (R), 18′ Pedro Leon, 39′ Barrada

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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