Libertadores: il riscatto del Boca, l’orgoglio dell’Arsenal de Sarandì

Vince il Boca Juniors 1-0 contro il Nacional (clicca qui per gli highlights), con un rigore realizzato da Riquelme, nonostante che gli argentini abbiano giocato per più di un’ora con un uomo in meno a casa della sciagurata doppia ammonizione di Perez; grazie a questa vittoria, il Boca Juniors rientra in piena corsa per la qualificazione agli ottavi di finale guadagnando il secondo posto del girone con 6 punti, uno in meno degli uruguaiani. Buona la partenza degli ospiti che già al 5° vanno alla conclusione con Martinez, ma il diagonale dell’attaccante argentino viene bloccato da Bava, mentre al 18° una punizione battuta da Riquelme costringeva il portiere uruguaiano ad una complicata deviazione in calcio d’angolo.

Altri due minuti e la partita sembra vivere il momento decisivo: su un’azione di rimessa del Nacional, in seguito ad un cross dalla trequarti, il difensore argentino Perez, che era stato ammonito 8 minuti prima, spintona platealmente in area Albin; per l’arbitro brasiliano De Oilveira non ci sono dubbi, rigore e seconda ammonizione per Perez che lascia la sua squadra in dieci al 20°. Dal dischetto si presenta Alonso, ma la conclusione dell’ex attaccante dell’Espanyol è una via di mezzo tra un cucchiaio calciato male e un tiro centrale, che termina alto sopra la traversa. Il tecnico Bianchi non opera nessuna sostituzione, abbassa solo Rodriguez in difesa dalla linea dei centrocampisti e il Boca sembra quasi non risentire dell’inferiorità numerica.

Anzi all’ultimo minuto del primo tempo passa in vantaggio: punizione calciata in area sulla quale il difensore uruguaiano Nunez si disinteressa del pallone cinturando Burdisso che cade a terra: anche in questo caso immediata la decisione dell’arbitro che ammonisce Nunez e assegna il rigore. Quello che cambia è l’esito con Riquelme che calcia perfettamente e porta il Boca sull’1-0. Nell’intervallo Juan Carlos Blanco, mister del Nacional, prova la carta Recoba per provare a ribaltare il risultato, ma la mossa non provoca quanto sperato. Il Boca continua a gestire bene la palla senza soffrire troppo in difesa.

Al 30° è il nuovo entrato Somoza che dopo essersi liberato palla al piede ha fatto partire un tiro teso finito di poco al lato, anche se il portiere uruguaiano sembrava poter controllare bene. Non ha forza neanche per provare l’assalto finale il Nacional e così gli argentini riescono a conquistare i tre punti ancora più facilmente di quanto ci si potesse aspettare.  Vittoria fondamentale per il Boca che adesso dovrà cercare di trovare il successo anche in campionato per non rimanere troppo attardato dalle posizioni che contano: domenica giocherà in casa contro l’Argentinos Juniors, che occupa l’ultima posizione in classifica, un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.

Giornata perfetta per le squadre argentine con l’Arsenal de Sarandì che conquista la prima vittoria nel Gruppo 3 in casa contro il Sao Paulo (clicca qui per gli highlights) e si porta a 4 punti in classifica raggiungendo proprio i brasiliani al secondo posto in classifica. Già al primo minuto l’Arsenal va vicina alla rete con Carbonero che calcia alto da posizione laterale, ma al sesto è Furch che sbaglia un occasione clamorosa. Il giovane attaccante argentino, arrivato a gennaio in prestito dal Club Olimpo, è riuscito a calciare alto da otto metri col portiere già a terra. Al decimo è Campestrini, il portiere dell’Arsenal che compie un vero e proprio miracolo su Aloisio che ha calciato a botta sicura.

La partita è bellissima, i ritmi sono molto elevati e da ogni azioni scaturisce un’occasione da gol, anche piuttosto evidente come quella per i padroni di casa al 12° capitata sui piedi di Carbonero: ottimo controllo e tiro del centrocampista colombiano, salvataggio in angolo di Rogerio Ceni, lo storico portiere del club paulista. Nella seconda metà del tempo si registrano soltanto conclusioni in porta da fuori area, ma i ritmi sono continuati ad essere altissimi e tifosi presenti allo stadio non hanno certo avuto modo di annoiarsi. Subito ad inizio ripresa ancora Campestrini protagonista su una discesa personale di Rodrigo Caio, decisiva la sua deviazione in calcio d’angolo e successivamente su una doppia parata sulle conclusioni a raffica di Aloisio prima e Jadson dopo. Il gol del Sao Paulo sembra ormai nell’aria, ma la regola del gol sbagliato gol subito vale anche nella Libertadores e così al 20° passano i padroni di casa con Ortiz.

A seguito di una confusa azione in area brasiliana la palla capita sui piedi del centrocampista argentino che ha calcia forte e angolato infilando la pallo sotto la traversa battendo l’incolpevole Rogerio Ceni. Reazione immediata e pareggio per i brasiliani con Aloisio, oggi imprendibile per i difensori dell’Arsenal, che su cross dalla sinistra anticipa il proprio avversario e calcia in porta, sulla respinta di Campestrini la palla si impenna e ancora Aloisio colpisce di testa, siglando il pareggio. Ma l’incredibile è quello che succede negli ultimi dieci minuti: prima Aloisio salta tutta la difesa, portiere compreso, e anziché calciare con forza appoggia in rete non accorgendosi del ritorno di Lopez che salva sulla linea. Dal capovolgimento di fronte si sviluppa una mischia in area del Sao Paulo e la spazza rinviata dai difensori finisce sui piedi di Braghieri che al volo trova l’angolino basso e segna il 2-1 definitivo.  Nell’ultima sfida della nottata vittoria dei boliviani del San Josè per 2-0 nella gara interna  contro i colombiani del Millonarios (guarda gli highlights).

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