Siviglia-Atletico Madrid 2-2, la finale di Coppa del Re sarà il derby della capitale

Atmosfera da brividi al Sanchez Pizjuan di Siviglia e, quasi di conseguenza, partita bellissima. Siviglia e Atletico Madrid hanno regalato almeno un’ora di grandissimo calcio, prima del finale convulso con due espulsi in campo e mezze risse in panchina. Si partiva, per la semifinale di ritorno di Coppa del Re, dal 2-1 conquistato al Calderon dai colchoneros; Emery aveva caricato l’ambiente, la rimonta e la finalissima contro il Real Madrid erano alla portata.

Invece, dopo nemmeno 30 minuti, il sogno è praticamente già compromesso: nonostante una partenza col piede sull’acceleratore, grazie alla spinta di un pubblico ritornato caldissimo, il Siviglia si ritrova sotto di due reti. Apre Diego Costa al 6′: il brasiliano ex Valladolid ruba palla, controlla al volo finta di calciare di sinistro e infila Beto di destro con un grandissimo diagonale dal limite. Stupenda rete per quello che si sta rivelando come l’uomo in più di quest’Atletico, più dei vari Falcao  e Courtois.

Al 30′, con in mezzo un assalto all’arma bianca degli andalusi, il raddoppio: Falcao anticipa Fazio sul primo palo e infila di prima. Il colombiano non è in una forma brillantissima come ad inizio stagione, ma il suo sigillo in pratica regala la finale. Al Siviglia, ora, servono quattro reti; il Sanchez Pizjuan pian piano si rianima, Negredo lotta come un leone su ogni palla, Rakitic sembra in una buona serata e  arriva meritato l’1-2: lo firma Jesus Navas al 39′ con un bellissimo destro a giro che lascia di stucco l’incolpevole Courtois.

Emery dopo l’intervallo lancia nella mischia Manu del Moral, il Siviglia vuole crederci. E, nel primo quarto d’ora della ripresa, succede di tutto. Fioccano le occasioni da rete da entrambe le parti: apre l’ex attaccante del Getafe con una conclusione dal limite, risponde l’Atletico con la clamorosa palla gol sprecata da Diego Costa, solissimo in area di rigore eppure incapace di inquadrare lo specchio della porta.

Dopo un minuto è Rakitic a spedire a lato un colpo di testa da distanza ravvicinata, praticamente lo stesso che accade a Falcao nei minuti successivi. La giostra delle occasioni sprecate si chiude con quella capitata e sprecata da Negredo che, quasi all’interno dell’area piccola, spara fuori il colpo di testa nonostante il delizioso assist di Navas. Lì si capisce che non ci sarà il miracolo.

La partita si incattivisce, Diego Costa – come sempre – catalizza su di sè le antipatie degli avversari con i suoi atteggiamenti provocatori e provoca due espulsioni: prima Medel che gli tira un calcetto da terra e subisce il secondo giallo, poi Kondogbia che – dopo averlo steso con un tackle criminale – rincara la dose calpestandolo. In pieno recupero, il Siviglia agguanta il meritato pareggio con un preciso destro dal limite di Rakitic. Ma non basta: l’Atletico di Simeone si qualifica per la finale di Coppa del Re. Ad attenderlo un derby di fuoco contro il Real…

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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