Bulgaria, Il mister del mistero: Piccioni allena lo Shumen ma il presidente smentisce sia il tecnico


In questi giorni in Bulgaria c’è un tecnico italiano che dice di essere l’allenatore di un club di seconda divisione, però, da quello che si legge sui maggiori siti web bulgari, lo stesso tecnico sarebbe stato esonerato già da diverso tempo. Stiamo parlando di Enrico Piccioni, allenatore italiano che sta vivendo una situazione sicuramente strana e anomala, così, per capirci qualcosa abbiamo deciso di contattare il presidente dello stesso club bulgaro. Georgi Gerogiev, noto imprenditore agricolo ed edile, è capo della società FK Shumen 2010, che ad inizio stagione ha deciso di affidarsi ad Enrico Piccioni, che già in passato aveva avuto esperienze in Bulgaria. Ora però, lo stesso presidente conferma l’esonero del tecnico che però continua a dichiararsi tale: “Confermo che Enrico Piccioni non è assolutamente il nostro allenatore. E’ stato esonerato da due settimane per diversi motivi. Prima di tutto per questioni disciplinari, è stato lontano dalla squadra per due mesi, e poi come ovvio per gli scarsi risultati ottenuti fino ad ora, avevamo ben altri obiettivi all’inizio e oggi ci troviamo a dover combattere nelle zone basse della classifica”.

Allora presidente come mai Piccioni continua a dichiararsi l’allenatore del club e soprattutto continua a fare allenamento?
“Questa è una situazione molto strana, Piccioni è tornato in Bulgaria da qualche giorno, si è presentato qui con alcuni turisti italiani, che pare siano dei calciatori, e ha avuto anche il coraggio di per tentare di dirigere l’allenamento. Abbiamo provveduto a toglierlo dal campo con le autorità e la prossima volta sarà denunciato. E come se io domani mi presentassi al Milan e inizierei ad allenare senza che nessuno mi abbia autorizzato. Spiace per quei calciatori portati qui da lui chissà con quale promesse, ma non sono nostri tesserati e non abbiamo intenzione di puntare su di loro in quanto stiamo già delineando la squadra per la seconda parte di campionato”.

Squadra che sarà diretta da un altro tecnico italiano, Angelo Lombardo, che sarà coadiuvato da Filippo Di Pierro, come mai ancora in Italia?
“E’ mia intenzione trasmettere un calcio italiano qui in Bulgaria, ammiro molto il vostro calcio e vostri allenatori. Sono venuto personalmente in Italia a scegliere il nuovo coach, ho avuto ottime referenze a Coverciano per quanto riguarda Lombardo e Di Pierro. Anche il più noto Walter Novellino mi ha parlato molto bene di loro”.

Quali sono i nuovi obiettivi della società?
“Attualmente siamo troppo distanti dai primi posti, i progetti iniziali erano altri, quindi per quest’anno penseremo a salvarci, l’obiettivo è cercare di arrivare almeno nelle prime sei, per poi tentare di andare in Serie A la prossima stagione. Abbiamo in mente un progetto a lungo termine, vogliamo portare Shumen e il calcio bulgaro oltre i nostri confini, la nostra entrata in Europa deve passare anche dal calcio”.

Sappiamo inoltre che il ritiro invernale verrà svolto in Umbria, come mai avete scelto l’Italia?
“Sì, andremo a Montone in Umbria, un luogo incantevole che ho già avuto la possibilità di visitare, fa parte dell’Alta Valle del Tevere, in provincia di Perugia. L’Italia è un luogo perfetto per fare calcio, abbiamo avuto contatti col Perugia calcio. Saremo a Montone dal 3 al 17 febbraio e non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con i nuovi allenatori”.

Per quanto riguarda il parco calciatori ci saranno rivoluzioni o si andrà avanti con la rosa attuale apportando qualche modifica?
“Molto probabilmente ci sarà un cambio drastico per quanto riguarda gli stranieri presenti in rosa, mentre l’osso duro bulgaro dovrebbe restare. Ci sarà l’arrivo di nuovi italiani, abbiamo già avviato i contatti con alcuni importanti club per il prestito di alcuni giovani, siamo già a buon punto e nei prossimi giorni verranno ufficializzati i nomi”.

di seguito, il comunicato diramato dal club bulgaro

pfc shumen 2010 001

 

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