Hearts-Hibernian 0-0: La traversa salva gli hibs allo scadere

Per gli appassionati di calcio scozzese orfani dell’oldfirm (Celtic vs Ranger ) l’Edinburgh Derby è l’appuntamento giusto per tornare a respirare quell’aria colma di agonismo e grinta che caratterizza all’estremo queste partite. Sold out a Tynecaslte, 17,062 spettatori, per il secondo derby di Scottish Premier League dopo quello di andata terminato 1-1, il terzo di stagione dopo quello giocato in Scottish Cup che ha visto gli hibs vincitori per 1-0.

FORMAZIONI – Entrambi i manager optano per una sorta di 4-5-1, padroni di casa più coperti con Sutton unica vera punta la davanti, con dietro Novikovas, Taouil, Robinson, Stevenson e Driver, con quest’ultimo unico vero supporto dell’inglese. Dietro, davanti al portiere MacDonald, linea a quattro con capitan Zaliuskas a comandare la difesa. Gli hibs rispondono con Williams tra i pali, difesa a quattro e centrocampo che vede Doyle e Cairney sulle fasce a dar man forte a Griffiths, unico riferimento offensivo.

PARTITA TOSTA – Non si fanno prigionieri in queste partite, e nel primo tempo si vede poco calcio e tanti calci, innumerevoli tackle e interventi al limite caratterizzano la prima parte di gara che vede come unica occasione un tiro di Driver che attraversa lo specchio della porta ed impatta contro i cartelloni pubblicitari. Nella medesima azione i padroni di casa reclamano un penalty per un tackle scomposto di capitan McPake su Robinson, ma l’intervento non viene ravvisato dall’arbitro.

La ripresa vede i jambo attaccare all’arma bianca schiacciando gli hibs nella loro metà campo, su un gran tiro da fuori di Taouil respinto corto da Williams, prima Sutton e poi Stevenson hanno su piedi il gol del vantaggio ma entrambi i loro tap-in non vanno a segno. Gli Hearts premono ma gli hibs di rimessa hanno un’occasione d’oro per portarsi in vantaggio: azione di contropiede caratterizzata da uno splendido assist di Cairney per Doyle, ma l’irlandese sotto porta spara alto vanificando il tutto. Gli ospiti prendono coraggio e Wotherspoon incorna un angolo battuto da Griffiths, ma la palla esce di un nulla sopra la testa di MacDonald.

TRAVERSA SALVA HIBS L’ultimissima occasione del match è per gli Hearts a tempo scaduto: calcio d’angolo su cui si avventa Sutton che di testa spara verso la porta ma colpisce in pieno la traversa strozzando in gola l’urlo di gioia dei propri supporter, il triplice fischio poco dopo sancisce la fine del match e fa aumentare il rammarico in casa jambo. Per l’ennesima volta in stagione infatti Zaliuskas e compagni giocano una partita da protagonisti ma non riescono a conquistare i tre punti, causa mancanza di killer instinct frutto di molta imprecisione sotto porta. Partita tutto sommato gradevole, non un gran spettacolo di calcio, ma clima ed emozioni non sono di certo mancati.

Hearts: MacDonald, Barr, McGowan, Zaliukas, McHattie; Driver (Walker 84), Stevenson, Robinson (Holt 48), Taouil, Novikovas (Paterson 68); Sutton.
Hibernian: Williams, Clancy, Hanlon, McPake, McGivern; Deegan, Taiwo (Stevenson 73), Claros, Cairney (Wotherspoon 55); Griffiths, Doyle.

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