Championship: Sannino non piega la capolista, Forest beffato a Blackpool

CHAMPIONSHIP – In questo sesto turno del girone di ritorno di Championship, nella top six sorride solo il Burnley. Infatti la capolista Leicester non riesce ad andare oltre il pari contro il Watford di Giuseppe Sannino, ed anzi è un punto sudatissimo quello delle Foxes, arrivato per giunta in extremis grazie alla provvidenziale rete di Drinkwater nell’injury- time. Eppure gli Hornets avevano messo paura alla capolista, grazie ad uno straordinario primo tempo, che li vedeva fino al 43’ in vantaggio di due reti! Poi poco prima del fischio di metà tempo c’ha pensato James a rimettere in carreggiata le Foxes. Nel secondo tempo le Volpi escono dalla tana e ringalluzzite dal gol di James tentano l’assedio, che viene completato in extra time grazie a Drinkwater. Il Leicester vede così finire la sua corsa di 9 vittorie consecutive, ma guadagna un punto fondamentale, rimanendo saldamente in vetta con 9 punti di vantaggio su Burnley e QPR, che però giocherà stasera a Derby. Chi approfitta del mini passo indietro del Leicester è il Burnley, che batte 3-1 il Millwall (seconda sconfitta consecutiva per i Lions di Holloway) anche se con qualche brivido di troppo. Infatti i Clarets dopo essere passati in svantaggio per via del gol di Woolford al 27’, riusciranno a rimettersi in sesto trascinati dai gol del solito Ings, che realizza una doppietta e fallisce anche un rigore sull’1-1, e dal gol di Marney.

In attesa del big match del Monday night, i Clarets si riappropriano del secondo posto, allungando anche la propria striscia di imbattibilità casalinga a 19 gare. In zona play-off il Nottingham Forest di Billy Davies già stava pregustando un bel sorpasso ai danni dei rivali Rams dopo esser passato in vantaggio nell’ultima azione del primo tempo con la prima rete da professionista di Jamaal Lascelles in quel di Blackpool, ma i Tangeriners sono venuti fuori nel secondo tempo ed hanno meritato il pari, arrivato nei minuti finali grazie ad un colpo di testa di Keogh. I Garibaldi Reds estendono così la propria striscia d’imbattibilità tra campionato e coppe a 15 gare, sedendo saldamente in zona playoff, a -5 dalla promozione automatica e soprattutto con un margine di 7 punti sopra l’Ipswich, che occupa il settimo posto. Il Reading dopo 2 vittorie consecutive a sorpresa viene fermato in casa dallo Sheffield Wednesday per 0-2. Davvero la sorpresa del momento questo Wednesday, che dopo aver vinto il prezioso scontro diretto contro il Barnsley settimana scorsa, sono riusciti ad espugnare anche il Madejski, allungando la propria striscia d’imbattibilità ad 11 gare, grazie all’uomo dei miracolil, il nuovo manager Stuart Gray, che sta facendo volare gli Owls, ora addirittura a + 9 sulla zona retrocessione. Il Reading, che di certo non si è facilitato la vita rimanendo in 10 dall’8’ per via del rosso diretto a Pearce che ha provocato anche il rigore dal quale è scaturito il vantaggio ospite, rimane al sesto posto, ma ancora una volta negli appuntamenti decisivi, quando può allungare sulle inseguitrici, non ci riesce mai. E di questo gode senz’altro l’Ipswich, che rosicchia 1 punto ai Royals, anche se rischiava seriamente di uscirne con le ossa rotte da Oakwell contro il Barnsley.

Il match si stava mettendo veramente male per i Tractor Boys, che a 15’ dalla fine erano sotto di due reti (O’Grady 12’, Cywka 74’). Ma se c’è una cosa che assolutamente non manca in questa squadra è il carattere, che è venuto fuori alla grande negli ultimissimi minuti, in cui l’Ipswich è riuscito a concretizzare la sua clamorosa rimonta, accorciando le distanze con Berra all’81’ e trovando la rete del prezioso ed insperato pari con il solito gol del bomber McGoldrick all’84’, il 14° stagionale per l’ex attaccante del Forest. Torna a vincere in chiave playoff anche il Brighton di Oscar Garcia, che si riprende nel migliore dei modi dalla sconfitta di domenica scorsa a Watford. Di Leonardo Ulloa il gol vincente ad un quarto d’ora dalla fine, proprio quando i Donnies di Paul Dickov stavano pregustando un preziosissimo pari, che però non è arrivato. Vittoria importantissima per i Seagulls che continuano ad avvicinarsi alla top six, ora distante solo 4 punti. Nell’anticipo dell’ora di pranzo il Leeds United trova la sua seconda vittoria consecutiva in casa del fanalino Yeovil, riuscendo ancora una volta a scacciare l’eco negativo delle vicende extracalcistiche inerenti il takeover del club che da più di una settimana stanno tormentando gli Whites, che però stanno rispondendo nel migliore dei modi. Eppure la gara non era cominciata bene per il Leeds, che hanno subito l’iniziativa e la pressione dei padroni che meritatamente sono passati in vantaggio al 32’ grazie ad un gol di Miller, che però pochi minuti dopo sbaglia clamorosamente un calcio di rigore che poteva chiudere di fatti la gara e che, come vedremo, si ritorcerà contro i Glovers. Infatti, trascinati ancora una volta da un grandioso Ross McCormack, leader e capitano di questa squadra, gli Whites trovano prima il pari con il bomber scozzese al 46’ e poi il gol vittoria con Warnock al 62’. Vittoria importantissima per gli uomini di Brian McDermott che così facendo risalgono la china portandosi a -5 dalla zona playoff, dopo un periodo davvero buio.

Perde un’occasionissima per restare agganciata al treno dei play-off il Wigan di Uwe Rosler, che va a perdere ad Huddersfield per 1-0, grazie alla rete a 5 minuti dal termine di Adam Clayton. Infine in chiave salvezza il Birmingham di Lee Clarke espugna il The Valley per 0-2 grazie alla doppietta dello scatenato Federico Macheda, che sigla il suo terzo gol in due partite, e allontana i Brummies dalla zona retrocessione, in cui invece è sempre più immischiato il Charlton, giunto alla terza sconfitta di seguito e che non riesce a trovare pace. Occasionissima buttata al vento invece per il Bolton, che in casa non va oltre il 2-2 contro il Bournemouth. Gara rocambolesca per i Trotters, che dopo soli 32’ conducevano le danze grazie alle reti di Lee al 21’ e Jutkiewicz al 32’. Ma sul 2-0 i padroni di casa hanno mollato la presa e sono venute fuori le Cherriese che prima con Grabban al 34’ accorciano le distanze per poi andare a pareggiare grazie al gol di Francis al 66’. La squadra di Dougie Freedman interrompe la serie negativa di 4 sconfitte consecutive tra campionato e coppa, però indubbiamente il bicchiere per i Trotters può essere solo che mezzo vuoto oggi, visto come si erano messe le cose ad inizio gare. Punto che insomma accontenta di più il Bournemouth di Howe, bravo a recuperare il doppio svantaggio. Unico 0-0 di giornata quello tra Middlesbrough e Blackburn, pari che non serve a nessuna delle due squadre. Il turno si concluderà lunedì con il match clou Derby- QPR, gara che entrambe le squadre devono vincere: gli Hoopers per riagguantare il secondo posto momentaneamente occupato dal Burnley , i Rams per rimanere a -1 dalla top two per cullare sogni di promozione automatica, ne vedremo senz’altro delle belle a Pride Park.

Championship, sesta giornata di ritorno

Yeovil- Leeds 1-2
Barnsley- Ipswich 2-2
Blackpool- Forest 1-1
Bolton- Bournemouth 2-2
Brighton- Doncaster 1-0
Burnley- Millwall 3-1
Charlton- Birmingham 0-2
Huddersfield- Wigan 1-0
Leicester- Watford 2-2
Middlesbrough- Blackburn 0-0
Reading- Sheffield Wednesday 0-2

lunedì 10 febbraio 2014

Ore 20.45

Derby-QPR

Classifica: Leicester 67, Burnley 56, QPR 56, Derby 52, Nottingham Forest 51, Reading 47, Ipswich 44, Brighton 43, Blackburn 43, Leeds 42, Wigan 40, Middlesbrough 39, Huddersfield 37, Watford 35, Bournemouth 35, Blackpool 34, Sheffield Wednesday 33, Birmingham 33, Bolton 29, Doncaster 29, Millwall 26, Charlton 24, Barnsley 22, Yeovil 20.

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