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Champions League: l’Elfsborg non punge ed il Celtic passa il turno

Forte del 1-0 conseguito nella partita di andata il Celtic si schiera con un conservativo 4-5-1 alla Boras Arena contro i padroni di casa dell’Elfsborg in campo con un classico 4-4-2.
Subito Celtic Davanti a poco più di 9.000 spettatori ( ampi settori dello stadio vuoti ) sono gli ospiti a partire forte alla ricerca del gol che metterebbe la parola fine al discorso qualificazione. Prima Forrest ci va vicino quindi l’occasione più ghiotta è sulla testa di Samaras ma il greco impatta male il cross dello svedese Lustig e manda alto sopra la traversa. Scossi i padroni di casa provano a reagire ma sono ancora i bianco verdi a sfiorare il gol: punizione di Commons dal limite che colpisce la barriera, sulla palla vagante si avventa Ledley che si sinistro calcia a botta sicura ma la sfera colpisce in pieno volto Stuhr-Ellegaard che così in maniera goffa salva la propria porta.
Reazione svedese Sul finire di primo tempo l’Elfsborg alza in baricentro della squadra ma i due centrali Svensson e Hauger fanno comunque fatica a manovrare di fronte alla “barriera” composta dai tre centrocampisti scozzesi e così si affidano principalmente ai cross. E proprio su azione di cross gli svedesi hanno l’unica vera occasione del match ma Bangura la sfrutta male colpendo il pallone di testa al di sopra la traversa

The end Nel secondo tempo l’Elfsborg non sembra avere le capacità per ribaltare l’uno a zero incassato al Celtic Park ed infatti il match si trascina al novantesimo senza alcun sussulto degno di nota. Una ripresa noiosa a lunghi tratti che ha visto gli scozzesi arroccati in difesa e gli svedesi a buttare palloni disordinatamente in mezzo all’area avversaria. Quattro minuti di recupero concessi dal russo Bezborodov non servono all’Elfsborg anzi aumentano l’agonia del match inutilmente .Il Celtic accede così al terzo turno meritatamente per quanto visto nei centoottanta minuti giocati, ora sulla strada per la fase a gironi si ritroverà una tra Maribor (Slo), Ludogorets Razgrad (Bul), Shaktyor Karagandy (Kaz), Austria Vienna (Aut), Legia Warasaw (Pol).
Elfsborg: (4-4-2) Stuhr-Ellegaard; J Larsson, Jonsson, Mobaeck (Soderberg, 34), Klarstrom (Elm, 84); Ishizaki, Svensson, Hauger (Hedlund, 75), Rohden; Keene, Bangura.
Celtic: (4-5-1) Forster; Lustig, Ambrose, Wilson, Izaguirre; Forrest, Brown, Ledley, Mulgrew (Matthews, 75); Commons; Samaras (Stokes, 69).

Emanuele Bossalini

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Emanuele Bossalini

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