Guida Euro 2016, Gruppo F: l’Austria

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Dopo anni assai bui, il “Das Team” sembra aver trovato un ciclo giovane e vincente, capace di far sognare tutto il popolo austriaco. La storia della nazionale è facilmente riepilogabile in tre grandi momenti: la prima parte, quella del “Wunderteam” degli anni trenta del Novecento, squadra fortissima e guidata da una bandiera non solo calcistica quale era Matthias Sindelar; un secondo momento, successivo a questo grande periodo, il quale ha visto la nazionale sprofondare in un abisso sempre più profondo, e poi, dal 2011, questo terzo periodo, con un’insperata rinascita grazie ad un movimento in crescita (campionato locale compreso) e un grandissimo lavoro da parte di Marcel Koller, Il C.T.
Il commissario tecnico svizzero, bandiera del Grasshoppers (unica squadra nella quale abbia militato da calciatore), ha saputo far crescere tanti talenti, alcuni molto altalenanti, come Marko Arnautovic, trascinatore assoluto della selezione insieme a David Alaba.
Davvero invidiabile il ruolino di marcia degli austriaci nelle qualificazioni a questi campionati europei nelle quali su dieci partite sono arrivate nove vittorie e un solo pareggio, contro la Svezia a Vienna, successivamente schiacciata, nella partita di ritorno, da un sontuoso 1-4.
Per l’Austria si tratta della seconda apparizione ad un Europeo, dopo averlo ospitato, insieme alla Svizzera, nell’edizione del 2008. La campagna europea terminò con un solo punto conquistato e un solo goal segnato.

L’ANALISI TECNICO-TATTICA

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L’undici di mister Koller ama schierarsi con un 4-2-3-1. Ruolo chiave in questa formazione è, chiaramente, quello svolto da David Alaba, principalmente schierato nei due di centrocampo, essendo la difesa ben coperta dalla coppia centrale Dragovic-Prödl e dalla presenza sulla corsia di sinistra del capitano, nonché fresco campione d’Inghilterra, Christian Fuchs.
Altra pedina fondamentale di questo schieramento è sicuramente Zlatko Junuzovic: il talentuoso centrocampista del Werder Brema ha giocato spesso da trequartista, uomo abile ad agire alle spalle della boa offensiva, spesso interpretata dal centravanti del Basilea Marc Janko.
Il punto di forza della rappresentativa austriaca è sicuramente in mezzo al campo, dove i ricambi – Alaba a parte –  sono davvero interessanti e tutti validissimi, come la coppa neo promossa in Bundesliga con il RB Lipsia Ilsanker-Sabitzer, l’esperto Martin Harnik e il promettente Alessandro Schöpf, centrocampista offensivo classe 1994 dello Schalke 04.
Anche la difesa presenta ottimi ricambi, come Kevin Wimmer del Tottenham e Martin Hinteregger, difensore del Borussia Mönchengladbach.

LA STELLA

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L’assoluta stella di questa nazionale è, per ovvi motivi, David Alaba. Giocatore dalla caratteristiche uniche, capace di ricoprire più ruoli e sempre con grande efficacia, è di gran lunga il leader tecnico di questa rappresentativa. Una buona difesa quale è quella austriaca, permette al giocatore del Bayern Monaco di giocare a metà campo, senza troppi compiti di interdizione, con l’unico compito di inventare e far sognare il proprio popolo. Arrivato ad undici marcature con la propria nazionale, Alaba dovrà dimostrare la sua maturità giocando senza pressione e con molta lucidità: si fanno infatti molto insistenti le sirene che vorrebbero un trasferimento del ventitreenne difensore al Real Madrid.

LA SORPRESA

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La sorpresa di questa nazionale potrebbe essere Marcel Sabitzer. L’esterno offensivo del RB Lipsia, compagine in netta ascesa nel mondo calcistico tedesco, è un elemento di cui si parla un gran bene da diversi anni e potrebbe davvero essere arrivata la sua chance di presentarsi nell’elite del calcio in modo convincente e significativo.
Il nativo di Graz ha cominciato a farsi notare nel Rapid Vienna; ceduto al RB Lipsia, ha speso la stagione 2014-2015 in prestito al Red Bull Salisburgo, contribuendo, con 19 reti in 33 partite, alla vittoria del campionato da parte dei “Roten Bullen”.
Calciatore rapido e abile nell’uno contro uno, potrebbe rivelarsi una preziosa risorsa a partita in corso.

PROSPETTIVE

Inserita nel girone F con Islanda, Portogallo e Ungheria, l’Austria ha il dovere di passare il turno e prefissarsi, per lo meno, il raggiungimento dei quarti di finale.
La partita inaugurale sarà un suggestivo derby “asburgico” contro l’Ungheria il 14 giugno, poi arriverà il turno del Portogallo il 18 e infine l’Islanda il 22.
Le aspettative sono parecchie e qualità della squadra non è da meno.
Si può sognare.

CONVOCATI

Pos. Giocatore Data nascita Squadra
P Robert Almer 20 marzo 1984 Austria Vienna (Austria)
P Heinz Lindner 17 luglio 1990 Eintracht Francoforte (Germania)
P Ramazan Özcan 28 giugno 1984 Ingolstadt 04 (Germania)
D Aleksandar Dragovic 6 marzo 1991 Dynamo Kiev (Ucraina)
D Martin Hinteregger 7 settembre 1992 Borussia Moenchengladbach (Germania)
D Christian Fuchs 7 aprile 1986 Leicester City (Inghilterra)
D Markus Suttner 16 aprile 1986 Ingolstadt 04 (Germania)
D Sebastian Prödl 21 giugno 1987 Watford (Inghilterra)
D Kevin Wimmer 15 novembre 1992 Tottenham Hotspur (Inghilterra)
D Florian Klein 17 novembre 1986 Stoccarda (Germania)
C György Garics 8 marzo 1984 Darmstadt 98 (Germania)
C Stefan Ilsanker 18 maggio 1989 RB Lipsia (Germania)
C David Alaba 24 giugno 1992 Bayern Monaco (Germania)
C Zlatko Junuzovic 26 settembre 1987 Werder Brema (Germania)
C Martin Harnik 10 giugno 1987 Stoccarda (Germania)
C Julian Baumgartlinger 2 gennaio 1988 Mainz (Germania)
C Alessandro Schöpf 7 febbraio 1994 Schalke 04 (Germania)
C Marcel Sabitzer 17 marzo 1994 RB Lipsia (Germania)
C Jakob Jantscher 8 gennaio 1989 Lucerna (Svizzera)
A Marko Arnautovic 19 aprile 1989 Stoke City (Inghilterra)
A Rubin Okotie 6 giugno 1987 1860 Monaco (Germania)
A Lukas Hinterseer 28 marzo 1991 Ingolstadt 04 (Germania)
A Marc Janko 25 giugno 1983 Basilea (Svizzera)

 

About Niccolò Minutiello 92 Articoli
Studente universitario, vivo a Torino.Amante dello sport in generale, tifo per il Chelsea, ma coltivo una passione sfrenata per gli sport americani ed essendo follemente innamorato della città di Chicago banalmente tifo Blackhawks, Bears, Bulls e Cubs.Mi piace il tennis e la Pallacanestro Cantù.Cerco di dar seguito alle mie passioni senza smettere mai di sognare.

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