Guida Copa América Centenario, Gruppo A: gli USA

Si prospetta un’estate intensa per lo sport a stelle e strisce: oltre alle solite appassionanti finali di basket e hockey, ci saranno i giochi olimpici nei quali l’obiettivo è quello di vincere il medagliere e soprattutto la Copa América centenario, di scena propio sul suolo americano.
Ospitare la competizione sarà un’ulteriore vetrina per un calcio che sta sempre più crescendo.
La speranza per gli “Yanks” è quello di pareggiare, per lo meno, il livello raggiunto dal calcio femminile, con la compagine nazionale recentemente laureatasi campione del mondo e di gran lunga, insieme al calcio tedesco e svedese, la terra promessa del calcio a tinte rosa.
Nell’ultima rassegna mondiale la squadra allenata da Jurgen Klinsmann ha ben figurato, venendo sì eliminata agli ottavi, ma per mano del Belgio, ai tempi supplementari, dopo aver pareggiato contro il Portogallo e aver insidiato la Germania nei gironi eliminatori.
Sicuramente meno convincente la Gold Cup del 2015, terminato con un quarto posto, eliminati in semifinale dalla modesta Jamaica.


Movimento calcistico che non sta solamente crescendo grazie all’impatto mediatico che l’ingaggio di giocatori assai blasonati, spesso al tramonto delle loro carriere, ne consegue, bensì anche un buon livello medio dei calciotori locali e la passione con il quale la gente non solo segue la propria nazionale, sta facendo prepotentemente affacciare il “soccer” al grande panorama calcistico mondiale.
In supporto a questo dato, vediamo come, soprattutto a centrocampo e in attacco, molti sono i calciatori convocati che militano nella Major League Soccer.
La spinta dei tifosi potrà, certamente, giocare un ruolo decisamente fondamentale per le sorti della competizione. Altamente improbabile trovare qualche seggiolino vuoto durante una partita del “team USA“.

Per “The USMNT” sarà la quarta partecipazione ad una copa America, per la prima volta da paese ospitante. L’ultima apparizione in questa competizione risale al 2007, conclusasi con un’ eliminazione ai gironi con tre sconfitte su tre partite.
Il miglior piazzamento è, invece, un quarto posto nel 1995, in Uruguay.

L’ANALISI TECNICO-TATTICA

L’influenza tattica proveniente dall’Europa è molto chiara, ovviamente grazie alle conoscenze tattiche del CT Jurgen Klinsmann. Da quando è alla guida dei “Stars and Stripes“, l’ex attaccante di Sampdoria, Inter e Tottenham, ha spesso scelto il 4-4-2, modificandolo, anche a partita in corso, con un 4-3-3.
Duttilità tattica resa possibile da determinate caratteristiche tattiche che caratterizzano determinati giocatori, come Clint Dempsey, capace di sapersi adattare a giocare come ala, ma anche grazie alla versatilità di Alejandro Bedoya, centrocampista del Nantes, capace di svolgere il ruolo sia di centrocampista centrale, sia quello di centrocampista laterale, risultando enormemente prezioso nei momenti in cui ci si vuole coprire maggiormente sulle fasce.
Nazionale che presenta una linea assai verde nel reparto difensivo, con giovani di grande prospettiva come DeAndre Yedlin, terzino del Sunderland, John Brooks, difensore centrale autore di una splendida stagione con l’Herta Berlino, terminata con un piazzamento europeo. Non convocato Matt Miazga, difensore acquistato del mercato di gennaio dal Chelsea, ma reparto arretrato comunque molto “europeo”, rappresentato da ulteriori due difensori che militano in Germania, come Timothy Chandler dell’Eintracht Francoforte e Fabian Johnson del Borussia Monchengladbach, difensore con eccellenti doti offensive.
Centrocampo ben più americano, con ben cinque convocati su sette militanti nella MLS. Tutti quanti, per altro, ben esperti, come Michael Bradley e Jermaine Jones, fari emotivi e tecnici di questa rappresentativa.
L’attacco è il reparto più assortito e temibile: assenti Aaron Johannsson del Werder e Jozy Altidore per infortunio, a guidare l’attacco ci sarà l’onnipresente Clint Dempsey, e due giovani promesse come Bobby Wood dell’Union Berlin e Christian Pulisic, diciassettenne centravanti in forza al Borussia Dortmund.

LA STELLA

Seppur arrivato alla soglia dei 33 anni, la stella del “Team Usa” rimane Clint Dempsey.
Il texano di Nacogdoches, ex attaccante del Fulham e del Tottenham, ora in forza ai Seattle Sounders, oltre ad essere l’uomo simbolo della nazionale, rimane il secondo miglior marcatore della storia della nazionale americana, con sole 8 lunghezze a dividerlo da Landon Donovan, all time top scorer con 57 reti.
L’importanza tattica di Dempsey, la sua ormai navigata esperienza calcistica potrebbero risultare determinanti nell’esplosione assoluta dei giovani che per la prima volta si affacceranno ad una competizione così difficile.

LA SORPRESA

Sarebbero tanti i calciatori americani in rampa di lancio, alcuni veri e propri talenti che presumibilmente, presto, esploderanno.
Ma dovendone scegliere soltanto uno, la scelta non può che ricadere su Christian Pulisic, attaccante ancora minorenne del Borussia Dortmund, al quale, Thomas Tuchel, sul finale di stagione ha dato sempre più spazio.
Di origine croate, il giovane Christian è cresciuto in Pennsylvania, a Hershey, figlio di un ex giocatre di indoor football.
Arrivato a Dortmund nel 2015, Pulisic ha fatto il suo esordio in Bundesliga contro l’Ingolstadt, il 30 gennaio 2016, siglando la sua prima rete in carriera il successivo 17 aprile, aprendo le marcature per il tre a zero del BVB sull’Amburgo. Si ripeterà la settimana successiva contro lo Stoccarda.
Per quanto riguarda la sua carriera in nazionale, il suo debutto è datato 27 marzo, nel match di qualificazione ai mondiali vinto dalla squadra di Klinsmann per 4-0 contro il Guatemala, diventando il più giovane calciatore a disputare un incontro valido per le qualificazioni ai mondiali.

PROSPETTIVE
Movimento calcistico come detto in costante crescita, stadi sempre più pieni, sembra essersi ormai sgretolato quel muro che divideva il calcio europeo da quello americano, sino a qualche decennio fa, ai limiti del dilettantistico.
Proprio per questi motivi, il torneo degli USA potrebbe riservare liete e convincenti sorprese: Gli Yanks saranno nel girone A con Colombia, Costa Rica e Paraguay. Non un girone semplicissimo, molto equilibrato, ma la spinta dei tifosi potrà risultare decisiva. Sarà importante, ovviamente, partire col piede giusto: l’appuntamento è il 3 Giugno con la partita inaugurale contro la Colombia. Un buon risultato contro “los cafeteros“, probabilmente i favoriti del girone, potrebbe spianare la strada per il passaggio del turno.

CONVOCATI

Pos. Giocatore Data Nascita Squadra
P Brad Guzan 9 settembre 1984 Aston Villa (Inghilterra)
P Tim Howard 6 marzo 1979 Everton (Inghilterra)
P Ethan Horvath 9 giugno 1995 Molde (Norvegia)
D De Andre Yedlin 9 luglio 1993 Sunderland (Inghilterra)
D Steve Birnnaum 23 gennaio 1991 D.C. United (USA)
D Matt Besler 11 febbraio 1987 Sporting Kansas City (USA)
D John Brooks 28 gennaio 1993 Herta BSC (Germania)
D Michael Orozco 7 febbraio 1986 Tijuana (Messico)
D Geoff Cameron 11 luglio 1985 Stoke City (Inghilterra)
D Timothy Chandler 29 marzo 1990 Eintracht Frankfurt (Germania)
D Fabian J0hnson 11 dicembre 1987 Borussia Moenchengladbach (Germania)
C Michael Bradley 31 luglio 1987 Toronto FC (Canada)
C Darlington Nagbe 19 luglio 1987 Portland Timbers (USA)
C Alejandro Bedoya 29 aprile 1987 Nantes (Francia)
C Jermaine Jones 3 novembre 1981 Colorado Rapids (USA)
C Kyle Beckerman 23 aprile 1982 Real Salt Lake (Usa)
C Perry Kitchen 29 febbraio 1992 Hearts (Scozia)
C Graham Zusi 18 agosto 1986 Sporting Kansas City (USA)
A Bobby Wood 15 novembre 1992 Union Berlin (Germania)
A Clint Dempsey 9 marzo 1983 Seattle Sounders (USA)
A Gyasi Zardes 2 settembre 1991 LA Galaxy (USA)
A Christian Pulisic 18 settembre 1998 Borussia Dortmund (Germania)
A Chris Wondolowski 28 gennaio 1983 San Jose Earthquakes (USA)

 

 

About Niccolò Minutiello 92 Articoli
Studente universitario, vivo a Torino.Amante dello sport in generale, tifo per il Chelsea, ma coltivo una passione sfrenata per gli sport americani ed essendo follemente innamorato della città di Chicago banalmente tifo Blackhawks, Bears, Bulls e Cubs.Mi piace il tennis e la Pallacanestro Cantù.Cerco di dar seguito alle mie passioni senza smettere mai di sognare.

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